Acquistando una copia di Dublackout sosterrai due radio sorelle: Radio Onda Rossa e Radio Blackout!
Nel 2010 Radio Blackout ha lanciato la campagna “Spegni la censura,
Accendi Blackout”, a cui hanno aderito artisti, cantanti, musicisti ed
esponenti del mondo della cultura torinese e nazionale. “Spegni la
censura, Accendi Blackout” è stata la risposta a quella classe politica
locale che ha tentato di zittire 18 anni di libera informazione
attraverso l’espediente del mancato rinnovo del contratto d’affitto
dell’attuale sede della radio.
Da queste premesse e da un’idea della label indipendente 4WEED Records e
del collettivo torinese ROOTIKAL DUB FOUNDATION , nasce la compilation
“DUBLACKOUT” (in coproduzione con Radio Blackout), 11 titoli di dub
elettronico e dubstep. I contributi alla compiltion arrivano da
colletttivi e produttori di tutta Italia che con piacere vi andiamo ad
elencare: Mystical Powa, Pressure Dub Sound, Lab Frequency con Natty
Bass (ODG), Dub Engine, Dubhash, Rootikal Dub Foundation, Sativa Dub
Station, CrazyHertz, Earth Resistence Dub, Emod Kr vs Cixxx j. Alla già
interessante line up va poi aggiunto l’ ospite d’eccezione di questa
compilation, Dub Terror (Uk).
DUBLACKOUT è una miscela di sonorita’ che esplorano il Dub nelle sue
forme più sperimentali, con l’obiettivo di dar vita ad un progetto
musicale di qualità e, soprattutto, unico nel suo genere in Italia. Uno
sguardo attento su cio’ che accade nella scena dub e dubstep italiana,
che sui 105.250 di Radio Blackout ha sempre trovato ampio spazio.
Il cd della compilation è finalmente disponibile presso la distribuzione
di Radio Blackout , presso 4WEED Music (Napoli) e presto nei negozi e
negli e-store specializzati italiani ed europei.
Per maggiori informazioni info@4weed.net
Per ascoltare il promo mix
http://soundcloud.com/dubfyahsoldier/va-dub-black-out-promomix
Radio Blackout è l'unica radio libera dell'etere torinese. Dal 1992
trasmette sui 105.250 in FM, si autogestisce e si autofinanzia. Sulle
sue frequenze nonpassano spot commerciali pertanto ogni mese le attività
della radio vengono sostenute da iniziative benefit (concerti, dj set,
cene). Nel corso di questi anni Radio Blackout ha dato voce alle
minoranze e ai movimenti che normalmente non trovano spazio altrove:
lavoratori, studenti, occupanti di case, collettivi politici, immigrati,
detenuti. Parallelamente la Radio ha promosso la musica di artisti
emergenti e ha contribuito a diffondere nell’etere torinese generi
musicali che non trovano spazio nella maggior parte delle playlists dei
network radiofonici locali e nazionali.











