Scarceranda 2008

POESIE

Sabatino

POESIE

Sabatino

DELIRIO
Il “delirio” della pazzia
Esternazione viscerale
Dei bisogni negati.

LA “PAZZIA”
La “pazzia”
genera poesia
La poesia
è comunicazione
fantasia
libertà
Io sono “pazzo”
perciò
libero poeta
di un pensiero
di libertà

MANICOMIO
Letto di forza
secondini arroganti, bastardi
pestaggi selvaggi
repressione agghiacciante
disumanizzazione spietata
per annientarti e obbligarti
a star zitto
senza parola, libertà negata
umanità calpestata
da un'orda di assassini
criminali legalizzati
espressione di potere
per non farti ribellare
legacci, buglioli, scopolamina
per farti impazzire
la pazzia è vicina
ti raggira ti sfiora
e tu la devi scacciar via
la tua mente liberata
da questa paura abissale
ho visto tanti ragazzi
non parlare, tremolanti, impauriti
soggiogati da un mostro
con i suoi mille tentacoli
annientare la vita.
Ho dovuto lottare
per salvare la mia integrità mentale
carceri speciali manicomio criminale
ora mi sento liberato da questo incubo
bestiale, nell'intento continuo
nell'impegno costante per costruire
un domani un'essenza sociale
attenta alle esigenze di tutta l'umanità.

SPAZIO-TEMPO
Il tempo non conta
e nulla può distruggere.
Nello spazio infinito
tutto improvvisamente
può ricongiungersi
nel punto d'incontro
dello spazio senza tempo
di esistenze lacerate
da brandelli di sofferenza

AVERSA
come da prassi
padiglione 4
reparto agitati
letto di contenzione
per poterti domare
scopolamina
per rincoglionirti
quante torture
nella staccata
sezione speciale
per poterti annientare
cani da guardia
pronti ad azzannare
il tuo corpo già seviziato