Il 29 maggio 1969 le lotte alla Fiat Mirafiori anticipavano la stagione dell'"autunno caldo". Dal rifiuto del lavoro alienato della catena di montaggio, alla perdita di dignità del lavoro odierno. Riflessioni atutto campo con il protagonista di "Vogliamo tutto".
Settimana puntata del ciclo sull'Intelligenza Artificiale. In questa puntata parliamo di cosa sta succedendo al mercato del lavoro e quali scenari potrebbero verificarsi nel prossimo futuro. Ospite della puntata, Riccardo Campa, Professore associato di Sociologia della scienza e della tecnica all'Università Jagellonica di Cracovia, autore del libro "La società degli automi".
Prendendo spunto dalle novità sui "giochi" in azienda di Amazon parliamo di gamificazione con Karlessi di CIRCE: come distinguere i contesti gamificati da quelli di semplice gioco? Perché la gamificazione - idea non nuovissima - si va diffondendo sempre di più, fuori e dentro il mondo del lavoro ma soprattutto in quell'area intermedia che è la sharing/gig economy.
Il libro citato nell'intervista è Addiction by design di Natasha Dow Schüll
Parliamo poi delle consuetudini all'interno di Snapchat: l'azienda era così abituata a rispondere a richieste legali da aver sviluppato addirittura una applicazione per farlo con maggiore efficienza; applicazione che ovviamente è sfuggita di mano ed è stata spesso usata indiscriminatamente.
Chiudiamo con facebook, che si merita ben due notizie:
la chiusura (ma la vera notizia è l'esistenza) di 2miliardi (DUE MILIARDI) di account fasulli, cosa che mette abbastanza in discussione l'uso di facebook come termometro del sentire comune.
l'annuncio di una nuova criptovaluta all'interno dell'ecosistema di facebook chiamata GlobalCoin, che promette di "rendere lo scambio di soldi facile come l'invio di una foto su whatsapp". Per realizzare questo obiettivo anarcocapitalista Facebook si sta accordando con grandi gruppi finanziari, sperando così di non ricadere nel fallimento dei "facebook credits" o nei problemi delle altre criptovalute.
La montatura contro Aldo Milani e il Si cobas è stata smascherata anche in tribunale, grazie anche alla solidarietà di compagne e compagni e delle lotte dei lavoratori della logistica.
Alcune operaie di una grande fabbrica in provincia di Macerata, come Nonunadimeno, hanno deciso lo scorso 8 marzo in occasione dello sciopero globale delle donne, di distribuire un questionario tra le operaie sulla questione del rapporto lavoro in fabbrica e lavoro in casa e sulle molestie sul luogo di lavoro. Ne sono nate anche delle vertenze. Ne parliamo con una di loro.
Sesta puntata del ciclo sull'Intelligenza Artificiale. In questa puntata parliamo del ruolo che può giocare la tecnologia nella costruzione di scenari post-capitalisti e di come si possa trarre vantaggio persino da tecnologie nate in contesti politici da noi osteggiati se torniamo ad esercitare un'immaginazone utopica. Torniamo anche sul tema della scomparsa del lavoro e della capacità del capitalismo di crescere facendo a meno del lavoro umano. Quale può essere un modo di inserirsi nei conflitti che ne derivano e derivaranno sempre di più?
Quinta puntata del ciclo sull'Intelligenza Artificiale. In questa puntata parliamo dell'introduzione dell'automazione nell'industria, nei servizi e nelle case, delle conseguenze che si sono finora osservate e di quelle che potrebbero verosimilmente determinarsi in un vicino futuro.
Insieme ad alcuni ospiti in studio, fra cui un compagno attivo nelle lotte sindacali dal basso, analizziamo lo stato dell'arte della legge sul Reddito di cittadinanza, il significato politico di questa misura e gli interessi che va a coinvolgere.
Terza puntata del ciclo sulla materialità del digitale: dopo aver parlato del design dei dispositivi elettronici e dell'estrazione delle materie prime, passiamo al lavoro che sta dietro ai prodotti elettronici che usiamo quotidianamente, in particolare a quello "prettamente" elettronico.
Le cronache giornalistiche ci hanno a volte raccontato delle terribili condizioni di lavoro nelle fabbriche della Foxconn: non sono casi isolati, ma la regola. Queste aziende - che fanno profitti stellari - utilizzano a loro vantaggio la rapidità di cambiamento del mercato, la facilità di spostamento delle impianti, nonché legislazioni particolari fatte a loro vantaggio (ZES) per mettere condizioni di lavoro prossime alla schiavitù.