Discussione sul testo unico del 10 gennaio
Una discussione sul testo unico delle rappresentanze sindacali siglato tra sindacati confederali e confindustria lo scorso 10 gennaio.
Una discussione sul testo unico delle rappresentanze sindacali siglato tra sindacati confederali e confindustria lo scorso 10 gennaio.
Lavoratrici e lavoratori autorganizzati Aci Informatica in lotta contro Licenziamenti e tagli questa mattina entrano nella sede nazionale del PD in largo del nazareno a Roma.
La corrispondenza con un lavoratore
L'intesa raggiunta tra sindacati e confindustria ha l'effetto di una ulteriore blindatura nei posti di lavoro. Per avere ufficiale rappresentatività occorrerà d'ora in avanti, impegnarsi a non contrastare gli accordi dopo la loro sottoscrizione. é il criterio dell'esigibilità dei contratti che, guarda caso, soddisfa pienamente le esigenze del padronato nostrano.
Un commento sulla situazione dell'Ilva, a pochi giorni dal referendum sulla chiusura dello stabilimento che ha registrato un'affluenza non sufficiente al raggiungimento del quorum.
Continua la lotta del personale del call center di Lamaro contro la decisione aziendale di ricorrere alla cassa integrazione per "cessazione attività", di fatto inesistente dato che le commesse saranno trasferite alla sede di Cosenza. In un centinaio stamattina hanno protestato davanti a Montecitorio. Un'interrogazione parlamentare sul caso è stata già depositata.
La procedura di cassa integrazione a zero ore è già iniziata nel call center di Lamaro; i lavoratori e le lavoratrici hanno comunque bocciato l'ipotesi di accordo sottoscritta dai sindacati complici, esprimendosi al referendum con 367 voti contrari e 123 a favore.
Il gruppo Beltrame, che possiede una serie di acciaierie in italia, denuncia una crisi che sta provocando licenziamenti e cassa integrazione. In realtà, come al solito, l'azienda non ha mai speso un soldo per investimenti di rilancio, preferendo puntare sullo sfruttameto selvaggio della forza lavoro. Una Rsu unitaria e trasversale ai diversi siti sta crecando di coordinare la lotta degli operai per scongiurare la chiusura degli stabilimenti: a rischio, dopo Val d'Arno, Vicenza e Torino, anche i posti di Porto Marghera.
Durata: 18':15''
Un comitato operai-cittadini si è formato nella giornata di ieri, una possibilità per la città di Taranto di costruire un percorso di lotta in grado di riunificare gli interessi di classe sul versante del lavoro e per la salute di tutti e tutte. Per cinquant'anni Stato e padroni hanno inquinato la città, è giunta l'ora di chiedere il conto!