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Genova: crollo del viadotto Morandi

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Un lungo redazionale sul crollo del viadotto Morandi avvenuto a Genova il 14 agosto scorso.

Iniziamo con un compagno di Genova che tanto ha seguito le lotte di questa città, soprattutto quella del no alla gronda. Il territorio ligure e quello genovese in particolare è stato tanto devastato dalla speculazione, tante le tagedie, ultima quella del ponte ma qualche anno fa la grande alluvione. E' evidente che il territorio va ripensato bene e la costruzione della gronda non è una soluzione al viadotto Morandi. La battaglia per il no alla gronda non è una battaglia dei 5s.

Parliamo poi con l'ingegnere civile Dario sulla storia del ponte Morandi, dal 1960 ad oggi. Costruito in cemento armanto e non in ferro ha visto diversi interventi di manutenzione soprattute sui cavi. Sostituiti tutti ma non quello che probabilmente ha ceduto. Perchè? Inoltre il viadotto fu costruito già sopra le case e le numerose fabbriche, perchè?

Il viadotto Morandi serviva soprattuto per il porto di Genova che oggi si trova totalmente isolato. Questa sera la prima assemblea dei portuali. Ne parliamo con Luca.

Infine con un compagno della redazione ricostruiamo la storia politica delle concessioni ai privati in questo paese. Soprattuto quelle fatte da Prodi, come il ponte Morandi, prima dell'entrata nell'Unione europea. Perchè privatizzare Autostrade che avrebbe portato miliardi di utile nelle casse dello Stato visti gli onerosi pedaggi? Ma soprattutto ci chiediamo perchè questo governo che si considera del cambiamento e in discontinuità con i precedenti non ha ancora pubblicato i documenti segretati delle concessioni ad Autostrade? Li c'è la risposta al contratto di concessione e su chi doveva fare manutenzione e controllare.

Non c'è revoca alla Benetton (azienda comunque del nord est e che ovviamente ha o ha avuto rapporti con la Lega) che possa essere utile senza la visione di questi documenti.

 

Porto di Gioia Tauro (RC); Precari Istat (Roma)

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Corrispondenza con un lavoratore portuale di Gioia Tauro: i lavoratori sono tornati in stato d’agitazione a seguito dell’ennesima accelerazione del processo di ristrutturazione e ridimensionamento dell’attività portuale in città, che gode del consenso dei sindacati confederali firmatari del nuovo accordo.

Corrispondenza con i precari Istat, di nuovo in piazza dopo la bocciatura del decreto governativo che discuteva della stabilità e l’internalizzazione dei 350 lavoratori e lavoratrici della ricerca.

Manif. Rifiuti Puglia, comitati di fiumicino contro grandi opere

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Trasmissione di ven 8 aprile, ore 14.30 - 15.30 circa.

 

Manifestazione in Puglia, a Manfredonia dove domani si terrà un' importante manifestazione contro l'ennesimo inceneritore del gruppo Marcegaglia realizzato grazie all' appoggio e ai favori della giunta regionale Vendola. Corrispondenza con un membro dei comitati spontanei contro gli inceneritori in Puglia. Altre info.

 

Aggiornamenti sulla questione discarica di Albano Laziale dove, dopo il presidio dello scorso 2 aprile, si prevedono nuovi blocchi davanti alla discarica dove le ruspe già scavano per realizzare l'ennesimo invaso da 500.000 tonnellate. Per info: No Inc Albano

 

Assemblea pubblica a Fiumicino organizzata dai comitati uniti contro una serie di grandi opere che si vogliono realizzare sul territorio come il nuovo porto commerciale, il raddoppio dell'aereoporto, il ponte della Scafa, il corridoio di mobilità C5 e l' interporto. Per info: Fiumicino Resiste

Aprilia. Il cantiere della turbogas prosegue. Lun 22 blocchi per fermare 4 turbine

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Il cantiere della centrale turbogas di aprilia prosegue nonostante le numerose proteste e mobilitazioni messe in campo dalla rete cittadina no turbogas. Per ultimare i lavori servono altre 4 turbine che verranno scaricate al porto di Anzio lunedì 22. I cittadini contrari alla grande opera convocano un presidio per cercare di fermare la consegna dei pezzi mancanti per l' ultimazione del cantiere e manifestare la loro contrarietà alle grandi opere nocive.