Roma: proteste alla Sapienza contro la warfare
Proteste questa mattina all'Università La Sapienza di Roma contro la 4° conferenza annuale della cyber warfare
Proteste questa mattina all'Università La Sapienza di Roma contro la 4° conferenza annuale della cyber warfare
Questa sera iniziativa al Forte prenestino insieme al coordinamento No MUOS, per discutere di quanto accade a Niscemi e delle prospettive di lotta per impedire la costruzione della più importante base di controllo dei droni dell'aeronautica militare statunitense.
Ne parliamo con Zu Luciano, MC Shark e un compagno del coordinamento No MUOS di Catania
Corrispondenza dalla piazza di Istanbul per fare il punto sulla giornata (13/06/13) e sulle prospettive della rivolta.
Ne parliamo con Andrea Berardicurti del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli
Un'analisi di Guido Caldiron dell'adunata fascista a sostegno di Assad con presenze da vari paesi europei, prevista per sabato 15 giugno a Roma.
Duramente represse le contestazioni a Londra contro il g8 che si terrà il 17-18 giugno in irlanda del Nord. Ieri, per contrastare una manifestazione di "carnevale anticapitalista", la polizia ha sgomberato un edificio e ha disposto l'arresto di decine di persone, tra cui alcuni organizzatori.
Ieri è stata una giornata di battaglia ad Istanbul, iniziata la mattina presto e proseguita sino a tarda notte. Gli attivisti continuano a presidiare Gezi Park, ma la tensione rimane alta per via della durissima repressione scatenata per le strade. Picchiato anche un gruppo di compagni italiani. La cronaca degli avvenimenti e spunti di analisi sulla situazione politica ed economica del paese.
L'arresto di decine di avvocati difensori dei manifestanti avvenuto ieri nel tribunale di Caglayan - si parla di oltre una settantina di persone - rappresenta uno dei risvolti più preoccupanti della linea di tolleranza zero decisa da Erdogan, cui si accompagna il silenzio delle cancellerie europee ed internazionali.
Il 14 giugno la Cassazione pronuncierà la sentenza per i fatti di Bolzaneto del 2001. Prescritti tutti i reati legati alle violenze subite dai manifestanti rinchiusi nella prigione-lager, considerate le fattispecie di reato previste dal nostro ordinamento e l'impossibilità di procedere per reati di tortura, si tratterà di disporre sulla questione dei risarcimenti.
Con un decreto legge, concordato con la troika, il governo di Samaras ha chiuso la Tv di Stato greca Ert. Oltre 2800 lavoratori licenziati e il segnale chiaro di un controllo stringente sul paese da parte degli organismi sovranazionali, ora anche sull'informazione, in via di totale privatizzazione.