Art Not Genocide Alliance in presidio contro la presenza di Israele con un suo padiglione alla Biennale di Venezia. Al telefono, ci ricordano dei prossimi appuntamenti di mobilitazione, in particolare il corteo che ci sarà l'8 Maggio.
Oggi 4 maggio manifestazione in piazza Cavour, davanti alla Cassazione, per ricordare a chi al Senato pensa di poter trovare una linea di compromesso sulla legge contro la violenza sessuale che femministe e transfemministe non accetteranno nessuna mediazione sui corpi delle donne e delle altre soggettività esposte alla violenza.
Il legal team italiano ha depositato un esposto alla Procura di Roma sostenendo che il sequestro in acque ternazionali della missione della Global Sumud Flottilla e la detenzione dei due attivisti, Saif e Thiago possano configurare gravi violazioni del diritto internazionale e possibili reati. Ne parliamo con l'avvocata Tatiana Montella del team legale.
A Roma come in diverse città italiane diverse migliaia di persone sono scese in piazza a sostegno della Sumud Flotilla sequestrata oggi dall'esercito israeliano al largo di Creta. 175 persone sono state rapite e se in un primo momento sono dirottate verso Israele invece sembrerebbe che la nave dell'IDF stia tornando a Creta.
Con un compagno palestinese, commentiamo la recente tornata di consultazioni amministrative che si sono svolte in Cisgiordania per l'elezione delle rappresentanze municipali: con ogni evidenza, non poteva trattarsi di libere elezioni democratiche, dal momento che non esiste democrazia in regime di occupazione; del resto Israele, che non ha mai rispettato il cessate il fuoco, continua a bombardare e a uccidere proseguendo, sia pure in forme differenti, il genocidio della popolazione di Gaza, mentre le violenze dei coloni in Cisgiordania non conoscono sosta.
In comunicazione telefonica direttamente dal mare mediterraneo con Tony La Piccirella, coordinatore della Global Sumud Flotilla, abbiamo parlato dei giorni di viaggio da quando sono salpati dalla Sicilia e di cosa si aspettano prima di arrivare a Gaza per portare aiuti umanitari al popolo gazawi e rompere il blocco illegale imposto dallo Stato sionista d'Israele.