Intervista con un compagno di Atlanta sulla situazione carceraria negli Stati Uniti, sulla storia del sistema penitenziario e schivistico e sulle lotte dei detenuti/e attualmente in corso
Corrispondenza con un compagno della CUB Trasporti che ci illustra le ragioni ello sciopero Alitalia del 19 Gennaio e i retroscena della vendita della compagnia di bandiera ai privati.
Corrispondenza con un compagno dei Movimenti per il diritto all'abitare per parlare della possibile soluzione per gli sgomberati di via Quintavalle, da mesi accampati alla basilica di Santi Apostoli, prospettata dall'incontro in Regione Lazio nella giornata di martedì, a seguito di una mobilitazione a via della Pisana.
Un aggiornamento con Patrizia Mancini, curatrice del blog Tunisia in red, su quanto sta succedendo in Tunisia. Rivolte per il caro vita, aumento dell'Iva e tutta la manovra finanziaria sono state represse duramente. Tutto ciò mentre l'Europa guarda preoccupata a quello che accade dall'altra sponda del Mediterraneo.
Parliamo di Iran con la scrittrice e attivista Patrizia Fiocchetti. Da dove sono nate le proteste che dal dicembre dello scorso anno infiammano ancora la Repubblica Islamica. Richieste economiche e diritti civili alla base delle numerose manifestazioni. La popolazione, non ha infatti avuto alcun beneficio dalla fine dell'embargo e dagli accordi con USA e Europa. Ad arricchirsi la solita clerocrazia e i magnati delle armi, visti i differenti fronti di guerra che l'Iran tiene aperti. Una richiesta di cambiamento che viene soprattutto dalle donne.
Approfondimento sulla questione rifiuti a Roma con una lavoratrice AMA. Perchè ciclicamente si presenta il problema di sovraccarico di rifiuti? Di chi sono le responsabilità? In che condizioni versano lavoratori e flotta mezzi? La parola a chi sui media mainstream, nel mezzo delle polemiche politiche, non l'ha mai avuta.
Corispondenza con Viktor, nostro collaboratore da Barcellona, per parlare dell'accordo raggiunto dai principali partiti indipendentisti, Junts per Catalunya e Esquerra Republicana de Catalunya (Erc),per confermare Carles Puigdemont come presidente della Generalitat.