Oreste Scalzone sugli arresti in Francia
Oreste Scalzone commenta gli arresti di oggi dei brigatisti che vivono in Francia.
Oreste Scalzone commenta gli arresti di oggi dei brigatisti che vivono in Francia.
La morte del presidente autocrate Deby ,getta il Ciad nell'incertezza ,una pedina fondamentale per Parigi negli equilibri geopolitici in funzione del controllo delle risorse di un area strategica ,ne parliamo con Luca Raineri profondo conoscitore di quella regione.
Con un compagno del Centro di documentazione Giorgio Bertani/Infospazio161 parliamo del 25 aprile a Verona dove il giorno della Festa della Liberazione è stato segnato da squallide decisioni in salsa fascista come più volte è successo nella città scaligera
Corrispondenza con una compagna del SI COBAS di Prato per presentare il presidio di oggi 24 aprile nella città toscana dalla parte degli operai e delle operaie di Texprint che sono in lotta da gennaio
La precarietà è la condizione contemporanea del lavoro e della vita. Ha cominciato a esserlo a partire dalla metà degli anni '90, si è consolidata negli anni 2000, con la crisi è divenuta condizione generalizzata. In tal senso la pandemia ha solo svelato (e fatto precipitare) le condizioni materiali di vita di milioni di persone.
Il 7 aprile scorso, come ogni anno, si è celebrata la giornata della memoria in onore delle vittime del genocidio dei Tutsi. Correva infatti il 7 aprile 1994 quando, il giorno successivo all'attentato che aveva abbattuto l'aereo che trasportava l'allora presidente Juvénal Habyarimana, ebbe inizio un genocidio ampiamente pianificato che avrebbe provocato, nei cento giorni successivi, circa un milione di vittime.
Si avvicina il 28 aprile, giorno del 1945 in cui fu giustiziato
Mussolini. I media mainstream colgono l'occasione per denigrare il
movimento resistenziale e i Partigiani in particolare; sono prese a
pretesto alcune cialtronerie che negli anni anziché dissolvere
gonfiano, per esempio l"oro di Dongo", l'esposizione dei cadaveri a
Milano Piazzale Loreto, il "carteggio con Churchill" e l'esecuzione
stessa sulla quale sono stati inventati i peggiori miti grazie anche
Terzo appuntamento per questo ciclo di trasmissioni di racconto e memoria verso il ventennale del G8 di Genova.
Abbiamo continuato a parlare di quella che abbiamo chiamato "la stagione dei controvertici" (1996-2001) e lo abbiamo fatto questa volta con: Rabble, un compagno statunitense, che da Indymedia passando per Seattle 99 fino al Black Live Matter, ci descrive il movimento americano, come si è mosso e l'esperienza di IMC che proprio da Seattle, muove i primi passi.
Un racconto su Vittorio Arrigoni e come è stato ucciso, la sua lotta per una informazione vera dalla striscia di Gaza.
Collegamenti con Meri da Gaza e con il regista Samuele Sciarrillo autore del podcast le ali di vik.
In occasione del settecentesimo anniversario della morte abbiamo voluto anche noi omaggiare il grande poeta fiorentino, cercando di sfuggire alla retorica e facendoci condurre da Donatello Santarone, professore di lettaratura italiana presso l'università di Roma Tre, in un percorso fatto di lettori d'eccezione, da Karl Marx a Franco Fortini, dal poeta nigeriano Wole Soyinka allo scrittore cinese Lao She.
Donatello ha curato anche un bello speciale dantesco pubblicato sul manifesto, di seguito alcuni articoli presenti all'interno dell'inserto: