Tifiamo ancora Palestina
Con un compagno del Comitato per la Palestina Udine presentiamo l'Appello alla mobilitazione per il 14 ottobre 2025 a Udine in vista della partita FIFA Italia - Israele
Con un compagno del Comitato per la Palestina Udine presentiamo l'Appello alla mobilitazione per il 14 ottobre 2025 a Udine in vista della partita FIFA Italia - Israele
A ZK ad ottobre ci sarà una 3 giorni chiamata Villaggio Palestina. Incontri, dibattiti a sottoscrizione del Campo profughi di Aida (Betlemme) e del campo di Khan Yunis (sud di Gaza). L'evento si svolgerà il 10/11/12 ottobre a ZK, Via Epaminonda, Ostia Antica.
In comunicazione telefonica con Aldo, un compagno dei Castelli Romani, abbiamo parlato delle novità della lotta contro l'inceneritore di Albano Laziale.
Da pochi giorni scaramucce militari che da mesi impegnavano eserciti della he della Cambogia sul confine sono diventate un vero e proprio conflitto armato. I media occidentali spiegano il tutto con la volontà di entrambe le parte di avere nei propri confini il tempio di Preah Vihear.
Con una compagna parliamo della repressione in Germania contro le manifestazione dei propal, repressione che non risparmia neanche i bambini di 13 anni. Inoltre parliamo del caso della denuncia della filo israeliana Karoline Preisler contro il giornalista di Justicenow Jakob Reimann, per antisemitismo.
In collegamento con un compagno di Marino che ci parla della partenza del corteo contro lo sgombero del csoa I po'
Nella seconda corrispondenza faccio le conclusioni del corteo, rimandando al 21 o il 22 agosto data stabilita per il lascito dei locali.
Il collegamento con Antonio Mazzeo che si trova sulla Freedom Flotilla Handala partita dalla Sicilia e con tappa a Gallipoli si trova ora a poche miglia dalla Striscia di Gaza.
Di seguito gli aggiornamenti.
Anche qui https://www.youtube.com/live/A4hF5rA-v-Q
Coordinator3, organizzator3 e partecipanti della Maghreb Sumud Flotilla, della Freedom Flotilla Coalition, del Global Movement to Gaza e della Sumud Nusantara si sono unite sotto un obiettivo comune: rompere l'assedio illegale su Gaza via mare, aprire un corridoio umanitario e porre fine al genocidio in corso del popolo palestinese. Presto, decine di imbarcazioni salperanno da porti di tutto il mondo, grandi e piccoli, convergendo verso Gaza nella più grande flottiglia civile coordinata della Storia.
Un compagno del Coordinamento Ternano per la Palestina ci parla dell'impegno e della necessità di portare in piazza e denunciare il genocidio per non esserne complici anche solo con il silenzio. Ci racconta poi la vicenda umana e giudiziaria che ha portato in carcere Anan Yaeesh e della campagna per sostenerlo anche economicamente.