In collegamento con un compagno dell'Associazione Amicizia Sardegna Palestina, che ci ricorda che il genocidio non è mai finito, parliamo delle iniziative di solidarietà con la popolazione palestinese. Di seguito il comunicato dell'Associazione:
Ieri sera, 29 giugno, un saluto rumoroso ha illuminato il cielo e rotto il silenzio intorno al carcere di Rossano Calabro. Una ventina di solidali si sono ritrovati sotto le mura per portare solidarietà e vicinanza a Bibi e Tony, rinchiusi in AS2 da qualche giorno a seguito dell'operazione repressiva del 16 giugno, a Nicola e a tutti gli altri detenuti.
Si contano a decine gli arresti di carattere politico che si sono susseguiti a decine negli ultimi giorni in Turchia, con motivo la repressione del Pride di Istanbul e il tentativo di impedire manifestazioni di protesta per il vertice della NATO.
Bloccata a Napoli da parte delle forze dell'ordine la delegazione di disoccupati e disoccupate che intendeva partire per Roma per accompagnare l'incontro al Ministero sul futuro del tirocinio che interessa oltre 1200 persone. La nostra corrispondenza con un attivista del SI Cobas
Ieri notte la questura con un dispiegamento di 12 agenti ha messo i sigilli all’Angelo Mai.
Un controllo che ha trovato il nostro spazio inadeguato, nonostante il faticoso e oneroso percorso di adeguamento alle norme previste che abbiamo intrapreso da un anno.
Questo all’interno di un quadro estremamente complesso dato dalla nostra perenne “non assegnazione” e di economie gigantesche da produrre per pagare la rateizzazione del Comune di Roma accanto al nostro fermo desiderio di non modificare la funzione e la vocazione dell’Angelo Mai.
Riceviamo e condividiamo un breve aggiornamento sulla situazione a Via Appia 1011 (zona Capannelle) dove stamattina si è tentato di creare un nuovo spazio separato FLINTA* transfemminista e antispecista. La repressione delle forze dell'ordine si è fatta subito sentire, non lasciamol3 sol3!
Ultimo aggiornamento: compagn3 identificat3 e tutt3 liber3!
Decine di anni per produrre un progetto di lavoro tirocinio finalizzato all'inserimento nei servizi di pubblica utilità.1200 donne e uomini, 300 ore di formazione, 80 di stage, esami ed attestati, selezione telematica, verifica dei requisiti, graduatoria degli idonei, poi le convocazioni per la firma dei contratti, coperture Inail, visite mediche e procedure per DPI.Conferenze stampa in due anni, annuncio di date, protocolli firmati e dichiarazione formali di Prefetto, Sindaco, Ministero del Lavoro.
Lo sciopero della fame a oltranza iniziato il 5 febbraio 2026 da Aristotelis Chantzis, membro della comunità autogestita di Prosfygika ad Atene, si è interrotto bruscamente per motivi di salute.
Sabato 27 giugno Verona ospiterà Tumulto Pride, il Pride cittadino che nasce dal basso e restituisce spazio e voce a chi spesso viene esclus* dalle narrazioni dominanti. Privo di sponsor, Tumulto Pride è un'iniziativa intersezionale, antifascista e radicata nella comunità. Quest’anno, in un contesto politico sempre più segnato da forze regressive che impongono politiche di chiusura, riarmo e riscrittura del presente e del passato, Tumulto Pride mette al centro la lotta contro i fascismi imperanti. Ne parliamo con un compagno.
Per resistere all'ennesima ondata repressiva, apriamo nuovi spazi! Dalle 20:00 di sabato 27 giugno assemblea in via Appia Nuova 1011 (non 1009 come detto nell'audio).
Dalla mattina di sabato 27 colazione vegana resistente.