Albania: la protesta radicale di scuole e università
Campidoglio, 22 ottobre: Roma sa da che parte stare
Il giovedì 22 al Campidoglio, a partire dalle ore 11:00, ci sarà una manifestazione organizzata da "Roma sa da che parte stare" per richiamare il Sindaco e la Giunta comunale alle proprie responsabilità e interrompere tutti i raporti con lo Stato sionista d'Israele.
In comunicazione telefonica con un compagno del Comitato abbiamo parlato dell'iniziativa e della proposta di delibera, firmata ormai da oltre 16.000 persone.
Roma: assemblea "Nel mirino" 22 ottobre
Torniamo sulla campagna "Nel mirino".
Se non ne hai ancora sentito parlare, comincia da qui :)
Dopo la manifestazione del 25 settembre, capiamo come organizzarci per proseguire la mobilitazione dal punto di vista politico ma non solo, attraverso la creazione di gruppetti di lavoro specifici.
Sciopero dell'autotrasporto, aggiornamenti dalla Calabria
Prosegue il blocco del trasporto su gomma, in particolare per quanto riguarda le arterie stradali e autostradali del meridione. Gli aggiornamenti dalla Calabria.
ReteLiber*diLottare: appello per abrogazione dei DL sicurezza
Sentiamo un compagno della rete che ci racconta com'è andata l'assemblea di domenica 18 ottobre. Insieme commentiamo anche il weekend di incidenti in diverse città di Italia.
Segue l'appello per una campagna per l’abrogazione dei decreti sicurezza e la cancellazione della delibera 26/88 “strangola scioperi” della Commissione di garanzia
Roma: studenti in piazza
Il racconto di un compagno del Coordinamento studenti romani sulla presenza studentesca in piazza sabato 17 ottobre
Parigi: studenti e gilet gialli in piazza
Corrispondenza da Parigi con un compagno che sta partecipando alla grande Manifestazione che attraversa le strade della capitale francese (in contemporanea cortei in tutte le grandi città francesi) nella giornata della convergenza delle lotte: i gilet gialli avevano convocato una manifestazione per questo sabato 17 ottobre da tempo, su questa confluisce la grande mobilitazione che a partire dalle scuole superiori sta infiammando la Francia da 3 settimane
Taranto in piazza divisa tra lavoro e salute
Per i Cobas l'ILVA deve chiudere ma è ovvio che c'è gente che vuole continuare a lavorare e sulle divisioni c'è chi ci specula. C'è già un progetto per Taranto? Farla diventare centro Nato del Mediterraneo oppure portarci le grandi navi. Invece bisognerebbe Bloccare tutto.
Un corteo quello di oggi a Taranto opposto a quello di chi lavora all'ILVA. Ma bisogna opporsi a chi vuole che taranto si divida chi vuole l'ilva e chi no.
