Il CPR di Palazzo San Gervasio uccide ancora
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Il CPR di Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza, ha ucciso ancora. Si è diffusa la notizia della morte di una persona reclusa, un cittadino tunisino di 30 anni e della protesta dei suoi compagni, di incendi e dell'intervento repressivo di polizia, carabinieri e guardia di finanza, di altri feriti tra i reclusi, dell'arrivo di una ambulanza e un'eliambulanza. Suad aveva saputo di dover stare dentro il CPR per 90 giorni, deriso e con una insofferenza forte si è buttato giù dalle grate. Non si tratta di un suicidio ma di un omicidio della detenzione amministrativa.

