Dopo l'incontro con la Asl Rm2 di giovedì scorso, la vertenza del Coordinamento cittadino sanità fa un passo avanti. Intanto i media parlano del problema liste di attesa, ma senza fare riferimento a questa lotta.
In questo cupo inizio d'estate capitolina continuano a susseguirsi timori e allarmi sulla possibilità di nuovi sgomberi di luoghi occupati della capitale, in queste ore la struttura più a rischio sembra essere quella di viale delle province, luogo di abitazione per decine di famiglie e di riferimento per diverse iniziative di lotta su vari fronti, dalla sanità alla cultura.
La pubblicazione del bando per gli scali Farini e San Cristoforo, ha avviato nei mesi scorsi la grande operazione di trasformazione degli scali ferroviari milanesi (oltre ai citati, Greco, Lambrate, Rogoredo, Porta Romana e Porta Genova). Un passaggio chiave che accelera la privatizzazione, di fatto, di aree del demanio pubblico, vendendo i semplici diritti edificatori.
- delle mobilitazioni in Liberia contro il governo Weah, che è stato eletto a gennaio 2018. In Liberia una parte della popolazione vive senza i servizi essenziali, come acqua corrente e energia elettrica, in parte riconducibile alla corruzione endemica;
- cosa si cela dietro i cosiddetti scontri etnici e religiosi in Mali;
- Sudan: è ripreso il negoziato tra i gruppi di opposizione e i militari, effetto della repressione del 3 giugno in cui l'esercito ha sparato sui manifestanti uccidendo più di 100 persone.
Con le compagne del COPINH e del collettivo Nodo Solidale ripercorriamo la storia della repressione in Honduras dal colpo di stato del 28 giugno 2009 a oggi. Con un'attenzione alla storia di Berta Cacéres fondatrice e coordinatrice generale del COPINH che la notte tra 2 e 3 marzo è stata assassinata; Berta era l'attivista più conosciuta e e riconosciuta dell'Honduras.
Dal 2010 ad oggi sono più di 100 gli omicidi a attivisti e attiviste.
Con un lavoratore dell'Arcelor Mittal di Taranto (ex ILVA) parliamo della situazione occupazionale e ambientale dopo gli accordi con governo e sindacati