L'arresto di Assange
Le pressioni degli USA e il ruolo del presidente dell'Ecuador nella consegna di Assange alla polizia britannica
Le pressioni degli USA e il ruolo del presidente dell'Ecuador nella consegna di Assange alla polizia britannica
Prosegue la mobilitazione contro le liste di attesa e l'intramoenia alla Asl Rm2. Intanto scopriamo un caso di favoritismo politico per un senatore della repubblica ricoverato dopo due ore di pronto soccorso senza nessuna urgenza, scavalcando gli altri malati in attesa da giorni per un posto letto
Nella punto di oggi su pensioni e previdenza analizziamo lo speciale che Il manifesto ha realizzato mercoledì scorso sulle novità in ambito contributivo e pensionistico
Haftar sta andando avanti nell'attacco a Tripoli. Con un compagno approfondiamo la crescita di Haftar e le alleanze su cui può contare.
Insieme a Mercurio Viaggiatore, blogger che approfondisce il tema del trasporto pubblico, parliamo della situazione della metro a Roma, dopo il deragliamento della settimana scorsa e le stazioni metro che restano chiuse. Inoltre dopo l'uscita dei bilanci di Atac del 2018 sull'efficienza del trasporto parliamo del trasporto di superficie e delle previsioni per il 2019.
Insieme a Murat Cinar, giornalista indipendente turco, analizziamo lo scenario che aprono le ultime elezioni turche, dove il progetto autoritario e fondamentalista di Erdogan ha visto un calo forte dei consensi. Diverse città che da anni erano sotto il governo dell'AKP hanno votato per altri partiti, nel sud-est in particolare l'HDP, il partito democratico dei lavoratori, che sostiene la causa kurda. Erdogan perde comuni come Ankara e Istanbul, dove sta già mettendo in campo tutti i tentativi possibili per invalidare il voto.
A 43 anni dall'uccisione di Mario Salvi e a 40 anni dall'inizio dell'inchiesta 7 Aprile
Presentiamo il libro di Francesca Mannocchi Io Khaled vendo uomini e sono innocente. Si parla di Libia prima e dopo Gheddafi. Del traffico di esseri umani da sempre fonte di reddito e sfruttamento. Di una Libia tutt'altro che stabilizzata dove ci sono dei veri e propri lager dove vengono rinchiusi i "negri" che con il loro pagare l'attraversamento del mare mantengono economicamente un paese intero.
Ai microfoni della radio, Erol, un compagno curdo, che ha iniziato lo sciopero della fame mentre era a Cagliari e ora si è spostato a Roma e parteciperà alla iniziativa di Giovedì 4 aprile per il 70esimo compleanno di Abdullah Ocalan ci racconta di questa protesta delle attiviste e attivisti curdi in tutto il mondo e in particolare nelle carceri turche.
Un compagno della delegazione italiana nella zona nord del Kurdistan che ha fatto parte del gruppo degli osservatori internazionali durante le elezioni amministrative che si sono svolte in Turchia il 31 Marzo racconta ai microfoni della radio la sua esperienza come osservatore, le pressioni dell'esercito turco nei villaggi e gli incontri con i compagni e le compagne curde di Diyarbakir.