Palestina: anniversario guerra dei 6 giorni
Ripercorriamo gli accadimento che portarono alla guerra dei sei giorni: Israele da una parte ed Egitto, Siria e Giordania dall'altra.
Ripercorriamo gli accadimento che portarono alla guerra dei sei giorni: Israele da una parte ed Egitto, Siria e Giordania dall'altra.
Salgono a 127 i morti in Nicaragua e più di 1000 i feriti, provocati dal governo di Ortega. Ma le città che continuano a scendere in piazza sono tante, ultima la sandinista Masaya. Dai manifestanti viene chiesto ai sindacati silenti uno sciopero generale. Ne parliamo con un grande conoscitore del Nicaragua.
Per info e traduzioni articoli: https://comitatocarlosfonseca.noblogs.org/
Regione e sindacati confederali si inventano di tutto pur di non internalizzare i lavoratori della OSA
Insieme ad Aina Tello, responsabile esteri della CUP, proviamo a capire quali potrebbero essere gli sviluppi della situazione politica spagnola, dopo la mozione di sfiducia al governo Rajoy e l'avvento alla presidenza del consiglio del socialista Pedro Sanchez
Con l'autore in studio presentiamo il libro a fumetti "Genere per capirsi meglio" e chiacchieriamo di genere, stereotipi, cis-sessismo, transfobia
cosa significa genere non binario?
cos'è il cis-sessismo?
cosa sono le lotte transfemministe?
La Titubanda (www.titubanda.it) racconta il mondo delle bande di strada attiviste attraverso un viaggio nei suoi vent'anni di attivitá che si celebreranno con la Sbandata romana il 29/30 giugno e il 1 luglio 2018 al parco di Centocelle e ad Ostia.
In questa puntata incontriamo esponenti delladelle bande austriache e tedesche
Israele, mito e realtà – Il movimento sionista e la Nakba palestinese 70 anni dopo (Edizioni Alegre, pp. 223, euro 15)
Presentiamo il libro assieme a Chiara Cruciati (Nena News, il manifesto), di cui è co-autrice assieme a Michele Giorgio (inviato a Gerusalemme de il manifesto).
In coda un aggiornamento su Giulio Regeni.
In tutta l’Irlanda, non solo nella capitale Dublino e nei centri urbani, ma anche nelle zone rurali (dove si temeva una vittoria del no) è stata schiacciante la vittoria del sì. L’87% dei giovani e il 70% delle donne hanno dunque votato per rendere meno restrittive le leggi sull’aborto.
Il fronte del no - con in testa i cattolici - non ha potuto fare altro che ammettere la sua sconfitta. Le gerarchie cattoliche del Paese hanno invocato la scomunica per chi ha votato "sì". Diviso al suo interno invece il Sinn Féin.
In collegamento con Buenos Aires un resoconto degli ultimi scioperi e dell'acuirsi della crisi politica.