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A 50 anni da Piazza Statuto. Che fine ha fatto la classe operaia?

Data evento
Luogo
Villa Mercede, via Tiburtina, 113 - Roma

  

  

Venerdì 6 luglio 2012, ore 21.30
Villa Mercede, via Tiburtina 113 (San Lorenzo), Roma
nella cornice del Roma Fringe Festival
   
RADIO ONDA ROSSA presenta:
  
A 50 ANNI DA PIAZZA STATUTO
CHE FINE HA FATTO LA CLASSE OPERAIA?

 
La rivolta di Piazza Statuto
reading di e con Tamara BARTOLINI e Michele BARONIO
 
Gli scioperi del 1980 alla Fiat
proiezione di filmati dedicati ad Alfio DI BELLA
 
Tavola rotonda con:
Ascanio CELESTINI, Tano D’AMICO, Roberto GIANNARELLI, Wilma LABATE, Alfonso NATELLA
 

Nel 1962 a Torino inizia un intenso periodo di scioperi, come non succedeva da anni. Alla Lancia, alla Michelin, alla Fiat, gli operai si ribellano ai ritmi, ai regolamenti di disciplina e chiedono l’aumento della paga oraria. Nel tentativo di arginare la protesta, il padronato firma un accordo separato con la Uil e il Sida, scatenando la rabbia dei lavoratori che il 7 di luglio assaltano la sede della Uil in Piazza Statuto. Gli scontri con le forze dell’ordine, capeggiate dal battaglione Padova, si protraggono per tre giorni consecutivi, coinvolgendo migliaia di operai e proletari accorsi da molte parti della città.
La rivolta di Piazza Statuto non fu solo un episodio di contestazione radicale al sindacato, ma un atto di insubordinazione ai piani del capitale e dello Stato, da cui ebbe inizio una lunga fase di trasformazione della nostra società. Una fase di rivolgimenti sociali e culturali vissuti con passione ed entusiasmo da intere generazioni, accompagnate nelle loro lotte dalla presenza e dalla forza della classe operaia.
Oggi questa forza ha perso vigore e la presenza della classe operaia risulta dispersa nelle infinite pieghe di una sfuggente composizione sociale. Costretti sui tetti o sulle ciminiere di fabbriche ormai deserte, gli operai stentano a riconoscersi nella generale frammentazione e precarizzazione del lavoro, sempre più asservito al dominio del capitale. Tra le formidabili rivolte del passato e le nuove insorgenze contro l’ordine costituito, si snoda il racconto dell’odierno conflitto di classe.
 

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