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NoInceneritoreAlbano Presidio cittadino

Data di trasmissione
Durata 9m 15s

 

GIOVEDI' 17 NOVEMBRE ORE 17.00

DAVANTI IL COMUNE DI ALBANO, PIAZZA DELLA COSTITUENTE

PRESIDIO CITTADINO

CHIUDERE E BONIFICARE LA DISCARICA DI RONCIGLIANO

CANCELLARE DEFINITIVAMENTE IL PROGETTO DI INCENERITORE DI CERRONI

Giovedì 27 Ottobre si è tenuta un’udienza al TAR del Lazio sul ricorso che il coordinamento contro l'inceneritore ha presentato sull'ampliamento della discarica di Roncigliano, precisamente il VII° invaso. L'udienza era relativa ai soli fini della sospensiva della V.I.A. positiva e dell' A.I.A. necessari alla realizzazione dell'ampliamento della discarica.


Il Tar del Lazio ha respinto la richiesta di sospensiva immediata e urgente del VII° invaso a causa del ritardo nel deposito dei ricorsi con un’ordinanza pubblicata il 31.10.2011. Ritardo che peraltro non è stato causa nostra quanto piuttosto di amministrazioni un po' "lente". Questa sfavorevole decisione ad ogni modo ci rincuora non poco poiché il diniego riguarda solo la richiesta di SOSPENSIVA e NON anche IL MERITO delle questioni sulle quali abbiamo ricorso.

I ricorsi contro il VII° invaso, in sostanza, andranno avanti, ora più che mai, verso la fase di merito. (Anche la richiesta di sospensiva nei confronti dell’inceneritore, per capirci, fu respinta dal Tar Lazio, ma poi vincemmo sulle questioni di merito).

Intanto grazie a questo diniego la Pontina Ambiente ha libertà di sversare rifiuti indifferenziati nel primo lotto del settimo invaso, continuando così ad inquinare un territorio e le sue falde acquifere, a rendere irrespirabile l'aria per gli/le abitanti delle zone circostanti.  Questo significa che la partecipazione alla lotta contro la discarica e il possibile ritorno dell'inceneritore deve essere oggi più che mai ampia e determinata. Significa che nonostante i tribunali abbiano i loro tempi e le loro sentenze noi decidiamo di attenerci alla sentenza che riteniamo sovrana: la volontà popolare. E questa volontà si è espressa più volte nelle strade e nelle piazze dei castelli romani. Vuole la chiusura della discarica, la sua bonifica, la cancellazione del progetto dell'inceneritore e l'avvio di una politica nuova in merito alla gestione dei rifiuti: raccolta differenziata porta a porta, compostaggio, associati a riduzione, riciclo e riuso. 

Abbassare la guardia contro la discarica vuol dire permettere la sopravvivenza di una politica di gestione dei rifiuti folle, incentrata su inceneritori e discariche. Abbassare la guardia vuol dire che l'inceneritore, gettato dalla finestra dalla resistenza di tutti e tutte, può rientrare tronfio dalla porta principale.


CHIUDERE E BONIFICARE LA DISCARICA DI RONCIGLIANO CANCELLARE DEFINITIVAMENTE IL PROGETTO DI INCENERITORE DI CERRONI

Coordinamento contro l'inceneritore di Albano