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Contatto 2026 – Milano

Data di trasmissione
Durata

Dal 5 al 7 giugno torna Contatto, la tre giorni della Brigata Basaglia, giunta alla sua quinta edizione. 

Quest’anno ci si ritrova a Milano presso il LOCK – Laboratorio Occupato Kasciavìt per tre giornate di laboratori, discussioni, incontri, arte, musica, lotta.

LOCK si trova in Via S. Faustino 62, Milano (zona Ortica)

A presentare il meeting con noi Luigi e Lucilla, dell'Assemblea permanente dei pazienti psichiatrici (https://appp.altervista.org/)

PROGRAMMA 

>>> VENERDÌ 5 GIUGNO <<<

17:00 – Assemblea di apertura

18:00 – PRESENTAZIONE LIBRO Geniali dilettanti con Agenzia X

19:00 – PRESENTAZIONE LIBRO Psicoterapia e cambiamento sociale con Sportello TiAscolto

20 – Cena Veg popolare

21:00 – LETTURA TEATRALE Tekken Drama-come farsi amici i mostri

22:30  MUSICA LIVE CARENZA 503 e Anafem 

>>> SABATO 6 GIUGNO <<<

9:30 – Apertura 

10:00 – TAVOLO Istituzioni totali vecchie nuove: la neomanicomialità.
Con Francesca Esposito, Valeria Verdolini, Martina Tisato

11:30 – Laboratorio di Psicodramma – Iscrizione obbligatoria scrivendo a violetta.gatti@gmail.com

11:30 – TAVOLO Niente su di noi senza di noi. Ridisegnare i servizi di salute mentale attraverso l’esperienza vissuta. Con La Svolta, Susanna Brunelli –  ass. Diritti alla follia, Neuroqueer, Assemblea permanente dei pazienti psichiatrici .

13.00 – Pranzo Veg resistente 

14:30 – PRESENTAZIONE LIBRO Pazzi da morire. Le storie delle persone decedute e i dispositivi mortificanti della psichiatria con Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud e Sensibili alle Foglie 

14:30 – Laboratorio di incisione e stampa DIY con Locc – iscrizione sul posto (posti limitati)

15:00 – Collaborazione con Disability Pride Milano – Presso Biblioteca Chiesa Rossa
TAVOLO DISABILITÀ INVISIBILI E NEURODIVERGENZE

16:30 – Collaborazione con Disability Pride Milano – Presso Biblioteca Chiesa Rossa Laboratorio esperienziale sulle disabilità sensoriali visive

15:30 – TAVOLO Liberare il presente. Immaginari divergenti e diserzione Con Collettivo Deriva, Ippolita, Franco “Bifo” Berardi, Elisa Bosisio, Nicola Zambelli, Paolo Punx, Philopat.

18.00 – PRESENTAZIONE LIBRO e TAVOLO Harraga bruciare per l’Europa
con Wael Garnaoui, Sarah Abd El Monem, Ouail El Azhari

19:00 –Chiacchierata sul libro Il primo maranza al governo con Phliopat e Fatima El Mouh

20 – Cena Veg popolare

MUSICA SUL PALCO

21:00  – Chirimíri – Ruralpunk 

22:30 – Pablito e D’Arcangelo – Tre ore di set vinilico old-school. Apre Pablito el Drito e segue, dalle 23.30 Fabrizio d’Arcangelo. 

>>> DOMENICA 7 GIUGNO <<<

9:30 – Apertura 

10:00 – ASSEMBLEA La salute non si vende, si difende: come resistere allo smantellamento del SSN con Ambulatorio popolare Via dei Transiti, Sportello TiAscolto, Marco Sassoon, Sportello Popolare Milano, Villa Medusa, CoPiSaM (Comitati Piemontesi per la Salute Mentale), Scuola Popolare di Salute Mentale, Prometeo, ChiSiCuraDiTe?

13:00 – Pranzo Veg resistente 

14:30 – Altri paradigmi altre genealogie altre mitologie. Alla ricerca di nuove cosmovisioni con Collettivo Trickster, Ippolita, Jineoloji 

14:30 Laboratorio di psicoeditoria! – Laboratorio con Federico Zenoni della Casa Editrice Livera e Senza Impegni. Iscrizione obbligatoria (max 10 persone) scrivendo a fedzenoni@libero.it

16:00 – TAVOLO Neurodiversità tra esclusione, capitalismo e pratiche di resistenza
Con Gruppo di ricerca Ippolita, Luca Negrogno, Enrico Valtellina

18:00 – Assemblea plenaria finale

 

>>> LABORATORI: I laboratori sono attività esperienziali, l’accesso è gratuito ma la prenotazione è obbligatoria <<<

Laboratorio di Psicodramma – Iscrizione obbligatoria scrivendo a violetta.gatti@gmail.com

Laboratorio di incisione e stampa DIY con Locc – iscrizione sul posto (posti limitati) Creiamo insieme delle stampe originali partendo dall’ideazione del soggetto: incidiamo la matrice su tetrapak riciclato, inchiostriamo e stampiamo usando una vecchia macchina per la pasta!

Album di Famiglia – Un’esplosione di psicoeditoria! – Laboratorio con Federico Zenoni della Casa Editrice LiBera e Senza Impegni. Iscrizione obbligatoria (max 10 persone) scrivendo a fedzenoni@libero.it

Prendiamo un catalogo commerciale o un vecchio libro spaginato e delle vecchie fotografie. Scelte a caso una ventina di foto le incolliamo sulle pagine creando una sequenza. Con una vecchia macchina da scrivere inventiamo una storia man mano che guardiamo le foto, creando così una surreale biografia di un parente inventato. Titolo scritto a mano con lettere trasferibili. Così nascono questi libroidi, tutti diversi e tutti folli, quella follia che ci fa bene, ci fa sentire inutili, improduttivi e rallentati… ma vivi… Porte le tue foto!!

>>> BANCHINI ED ESPOSITORI <<<

Per tutta la durata della tre giorni all’interno dello spazio saranno disponibili banchini con libri, opere artigianali ed una mostra fotografica.

Tra gli espositori: 

Agenzia X – Laboratorio editoriale

Antigone – Libreria indipendente

Libreria Aleph – Libreria indipendente

Sensibili Alle Foglie – Cooperativa editoriale

Anticamente Presente – Casa editrice

Collettivo Antonin Artaud – Collettivo antipsichiatrico
Casa editrice Libera e Senza Impegni – Laboratorio editoriale

La Beccaccia – Artista e fumettista

Esposizione fotografica “S/Pazzi” a cura di APPP

“S/Pazzi – Fotografa gli spazi della psichiatria” è un progetto dell’Assemblea Permanente dei Pazienti Psichiatrici che invita le persone psichiatrizzate a documentare, attraverso la fotografia, i luoghi della psichiatria.

Le immagini, raccolte in forma anonima, contribuiscono a creare un archivio collettivo, uno spazio di condivisione, riflessione e legittimazione delle soggettività psichiatrizzate.

BIO DELLE REALTÀ PARTECIPANTI

Tekken Drama – come farsi amici i mostri rappresenta un’indagine intima intorno al tema delle relazioni. La protagonista è Eveline, una ragazza di trent’anni, che ci trascina nei meandri della sua psiche. Lo fa partendo da un pretesto banale: la fine di una relazione amorosa.
Ci fa dialogare con i suoi mostri che la tormentano. Nasce dall’urgenza di sondare il terreno intorno i processi di liberazione dalla violenza e dal potere nei legami affettivi.
La ricerca ruota intorno alla tensione perpetua che sta alla base dei sentimenti umani.
Non lo fa in maniera neutrale né vuole avere la presunzione di afferrare un linguaggio universale.
Tekken perché è una lotta, fatta di pugni e pugnalate allo stomaco dentro scenari competitivi e malsani. Perché è uno spettacolo pop in una cornice anni ‘90 ai giorni nostri.
Drama perché luogo di tragedia e satira e perché si accosta alla riappropriazione della nomea di cui molte soggettività sono additate: drammatiche piagnucolone e queer.

Francesca Becchetti – è una attrice, autrice e formatrice teatrale italiana basata a Torino. Scrive, recita e offre laboratori teatrali in tutta Italia. 

Fatima El Mouh – è nata in Marocco ed è cresciuta in Italia, in provincia di Brescia. Laureata in Comunicazione e Media, si occupa di narrazione e contronarrazione sui temi del razzismo e dell’islamofobia. È autrice di podcast e articoli pubblicati su diverse testate e magazine, tra cui VDnews, Generazione e The Vision.
È inoltre co-fondatrice di Darna, progetto cinematografico attivo in Italia e in Europa che promuove il cinema SWANA e nuove prospettive culturali attraverso il linguaggio audiovisivo. Attualmente sta lavorando al suo primo libro con Agenzia X.
Ora

Mosa One – è un artista multidisciplinare di origini egiziane, nato e cresciuto nella periferia romana. Fin da giovane si avvicina al mondo dei graffiti, sviscerando con l’arte la sua identità frammentata tra due sponde del Mediterraneo. Negli anni ha dipinto sui muri di diverse periferie italiane, oltre ad esporre in contesti di rilievo istituzionale, tra i quali Museo MACRO a Roma e Fondazione Merz a Torino, oltre a mostre personali e collettive in numerosi spazi culturali in Italia e all’estero. Nel 2025 Al Jazeera ha pubblicato un documentario sul suo percorso artistico.

CARENZA 503 – scrive rime dalle piazze per le piazze, per le phrocie e per le pazze, portando rabbia ed emotività scompensata, unendo queerness, transfemminismo e intolleranza per i sistemi di potere e controllo.  Rivendica i suoi progetti come dal sottosuolo e senza regole. Sia ləi che il suo rap non hanno un genere definito 

Anafem – Cagna sciolta, transovversiva in continua contaminazione, terrona calabro-lametina grazie a Cusè e alle sue persone ritrova una sua dimensione nella musica, vissuta come culla di comunità e utopie, come rituale e cura collettiva, ama l’hiphop meno il silenzio sulla misoginia imperante nella scena come nella società e sul genocidio in Palestina. “Ogni barra è uno sputo a chi vorrebbe in muto. Il suono della resistenza che a noi ci ha cresciuto”. Con un primo e collettivo Ep insieme a yung paninaru, che si chiama Queerinale, e con le sue rime da Tourapia Ormonale sta girando la penisola ovunque ci sia “chiunque abbia un motivo per cantarla”. Rabbia trans e amore sovversivo. Siamo noi la cura.

Francesca Esposito – psicologa di comunità con una lunga esperienza nei settori della salute mentale territoriale. Da anni è attiva nei movimenti per la deistituzionalizzazione e la chiusura degli ospedali psichiatrici, un impegno che l’ha portata a lavorare a lungo in Portogallo al fianco di José Ornelas e del gruppo AEIPS. Ricercatrice e attivista transfemminista e abolizionista, Francesca dedica gran parte del suo lavoro e della sua ricerca al tema della detenzione amministrativa.

Valeria Verdolini – sociologa del diritto, attivista e ricercatrice presso l’Università di Torino e la Statale di Milano. Dal 2012 è presidente di Antigone Lombardia. I suoi ambiti di ricerca, dentro e fuori l’università, attraversano i movimenti sociali, le primavere arabe, il sistema carcerario, le migrazioni e i femminismi. Responsabile scientifico-organizzativa per Biennale Democrazia, ha recentemente pubblicato “L’istituzione reietta” (Carocci, 2022), “Abolire l’impossibile” (scritto insieme a Francesca Esposito) 

Martina Tisato – attivista ed esperta di percorsi collettivi sulla giustizia trasformativa. All’interno di spazi di confronto e autoformazione, si occupa di esplorare le alternative alla cultura punitiva, al call out e alla cancel culture, declinandole in chiave transfemminista e abolizionista. Promuove l’uso di cerchie di dialogo per favorire risposte di comunità ai temi della violenza di genere e della gestione dei danni.

La Svolta – L’associazione La Svolta rappresenta utenti, familiari e volontari nell’ambito della salute mentale. Il suo obiettivo è interloquire, in contesti paritari e dignitosi, con le istituzioni, la comunità e i servizi sociali e sanitari, valorizzando il proprio sapere esperienziale. Promuove percorsi di cura inclusivi incentrati su casa, lavoro e socialità, contrastando lo stigma e la cronicizzazione dei disturbi. Attraverso il volontariato, garantisce inoltre una presenza costante nei Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura (SPDC) per incontrare e sostenere le persone ricoverate e i loro familiari, affinché non si sentano soli nell’affrontare situazioni difficili. L’associazione si impegna attivamente per il superamento di pratiche coercitive come il Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO) e le contenzioni.

Susanna Brunelli –  ass. Diritti alla follia – Membro di giunta, è veneta e abita a Verona. Familiare e survivor alla psichiatria. Impegnata su vari fronti per quanto riguarda la salute mentale nel campo dell’associazionismo e nel volontariato come accompagnatrice alla Recovery. Crede che tutto sia possibile.

Neuroqueer – collettivo torinese di persone queer e neurodivergenti. Ha prodotto zines sulla gestione delle crisi e sulla costruzione di zone silenziose in spazi e cortei. Negli ultimi anni, le persone che lo attraversano si occupano di mutuo aiuto con un approccio antipsichiatrico e anticarcerario.

Assemblea permanente dei pazienti psichiatrici – L’Assemblea Permanente dei Pazienti Psichiatrici (APPP) è un collettivo nazionale prevalentemente digitale di persone psichiatrizzate. Fondato da Luigi Gallini, internato psichiatrico, a novembre 2025, per l’autorappresentanza e la tutela dei diritti e delle libertà delle persone pazienti psichiatriche. Raccoglie ad oggi circa 50 persone in tutta Italia tra dirette interessate e alleate, con vissuti e idee differenti, unite da una visione critica radicale della psichiatria e dall’obiettivo dell’abolizione di ogni coercizione.  Nel rifiuto della normatività imposta e dell’omologazione sistemica, l’APPP si riconosce criticamente anche nel paradigma della neurodiversità o neurovarietà e rivendica, nel suo significato originario e politico, la neurodivergenza di tutte le persone psichiatrizzate. Praticando la democrazia diretta, portiamo avanti diverse attività sociali, culturali e politiche ad accesso libero e prevalentemente online, volte a produrre sapere e (contro)cultura dal basso, emancipare e supportare le persone psichiatrizzate e/o disabilitate.

Pazzi da morire. Le storie delle persone decedute e i dispositivi mortificanti della psichiatria con Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud e Sensibili alle Foglie 

Questo libro raccoglie 106 storie di persone che hanno subìto fino alle estreme conseguenze gli abusi della psichiatria, negli ultimi due decenni, in Italia. Il numero stesso rende l’idea della sistematicità diffusa, del carattere strutturale, non episodico, della violenza psichiatrica. La paziente e dolorosa raccolta di fonti e di dati che il Collettivo Artaud ha svolto restituisce alla società l’età, il luogo, la data e la causa di morte di queste persone decedute per abusi della psichiatria all’interno di diverse strutture psichiatriche. Le singole narrazioni sono raggruppate in sei sezioni (contenzione, TSO, OPG-REMS-ATSM, psicofarmaci, incuria e imperizia, suicidi) precedute da specifiche introduzioni che illustrano criticamente le modalità, i dispositivi e le pratiche dell’abuso psichiatrico esercitato sui singoli individui, fino ad arrivare a un esito mortale. 

Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud – nato nel 2005, si propone come un gruppo sociale che, costruendo occasioni di confronto e di dialogo, vuole sostenere le persone maggiormente colpite dal pregiudizio psichiatrico. Il Collettivo si riunisce tutti i martedì alle ore 21:30 presso lo Spazio Antagonista Newroz, in via Garibaldi 72, a Pisa. Per queste edizioni ha pubblicato, nel 2014, Elettroshock. La storia delle terapie elettroconvulsive e i racconti di chi le ha vissute.

Sensibili alle foglie – Siamo una cooperativa di produzione e lavoro dal 1990. Proponiamo un modo di cercare, di porre domande sui vissuti, sui dispositivi totalizzanti,  sulle risposte di adattamento e sulle risorse creative delle persone che li attraversano. 

Collettivo Deriva – è un gruppo e spazio di aggregazione giovanile e politica che opera a Milano. Attivo principalmente all’interno del centro sociale CSA Lambretta (situato in Via Rizzoli 13), il collettivo organizza assemblee, dibattiti e momenti di socialità incentrati su tematiche sociali, lotte internazionali e attivismo cittadino.

Elisa Bosisio –  è attivista e ricercatrice precaria. Insegna Women and Law all’Università di Bologna e ha un dottorato in filosofia politica. Studia le relazioni tra nazionalismi, ecologie e riproduzione sociale. Recentemente si è interessata al lutto come pratica politica. Con Maddalena Fragnito, Layal Ftouni, Federica Timeto e il Palestinian Feminist Collective ha lavorato alla pubblicazione “Spermopolitica. Giustizia riproduttiva e resistenza in Palestina”.

Franco “Bifo” Berardi – è un filosofo, scrittore e agitatore culturale, figura storica dell’autonomia operaia e teorico dei media. Fondatore di Radio Alice negli anni ’70 e collaboratore di Félix Guattari a Parigi, analizza da decenni le mutazioni del lavoro, della psiche collettiva e del capitalismo digitale. Autore di testi tradotti in tutto il mondo, è una delle voci più lucide del pensiero critico contemporaneo. 

Nicola Zambelli –  filmmaker, visual artist e fotografo italiano, focalizzato su temi sociali e diritti umani. Laureato in Filosofia Ermeneutica e con un master in cinema documentario allo IED di Milano, è cofondatore di SMK Factory e della piattaforma OpenDDB.it. Tra i principali lavori come regista e DoP figurano “Sarura. The Future is an Unknown Place” (2022) e “11 Giorni tra le mura del carcere” (2024); ha inoltre firmato la fotografia di “Kissing Gorbaciov” e “The Milky Way”. Sviluppa progetti che uniscono ricerca visiva e impatto sociale, operando tra cinema e arte in collaborazione con istituzioni e ONG internazionali. I suoi film sono stati proiettati e premiati in numerosi festival internazionali. 

Paolo Punx – A Milano tutti lo conoscono così. Ha iniziato a partecipare al movimento appena arrivato alle superiori, nell’ottobre del 1977, da studente medio di un Istituto Tecnico. Dal movimento all’autonomia il passo è breve! Nei primi anni ’80 uno dei pochi esemplari di punx autonomo. Dalle lotte contro il carcere e l’articolo 90, a quelle contro i missili a Comiso prima e poi il nucleare. Nel 1984 si trasferisce dalla provincia di Varese a Milano, partecipando attivamente al ciclo di lotte per le occupazioni dei centri sociali, al movimento della pantera, contro le guerre, per il reddito di cittadinanza universale e incondizionato. Pur essendo tornato a vivere in provincia, da allora, in un susseguirsi di iniziative, continua ostinatamente a volere tutto e subito!

Marco Philopat – editore, agitatore culturale e scrittore, è uno dei personaggi di riferimento dell’underground italiano. Ha fondato due case editrici: ShaKe Edizioni e Agenzia X, e pubblicato tra gli altri:Costretti a sanguinare, La banda Bellini, Lumi di punk, Roma k.o., Rumble bee e I pirati dei Navigli. 

Wael Garnaoui – psicologo clinico e dottore in Psicoanalisi e Psicopatologia presso l’Università di Parigi. Da gennaio 2020 è docente di sociologia presso l’Università Le Havre Normandie. Conduce ricerche sulle politiche migratorie, i processi di borderizzazione e il loro impatto sulle soggettività politiche dei migranti dal sud del mondo, in particolare nel contesto dell’immigrazione irregolare dei tunisini. Nel 2021 ha fondato il Border Studies Research Group presso il Centro di Antropologia dell’Università di Sousse, dove insegna dal 2016.

Dott.ssa Sarah Abd El Monem – psicologa iscritta all’Albo della Lombardia, laureata e abilitata presso l’Università di Pavia. Ha maturato un’ampia esperienza in contesti ospedalieri (Niguarda, San Carlo) e associativi, specializzandosi in Psicologia Transculturale, Neuropsichiatria Infantile e contrasto alla Violenza di Genere.

Ouail El  Azhari – psicologo etnopsicoterapeuta e consulente per Save the Children, UNHCR e UNICEF

Chirimíri – Ruralpunk  – Chirimíri è un progetto musicale sociale nato nel settembre del 2025 durante la festa Antifascista svoltasi a Carrara. È una band delle Alpi Apuane e si compone di quattro elementi con percorsi musicali diversi. Chirimíri è pioggerella insistente e fastidiosa in lingua basca e propone decise sonorità e testi che parlano di province asfittiche e di totalitarismi urbani e ancora brani che descrivono giorni di sfruttamento sulle persone e sull’ambiente e notti di viaggi tra inquietudini e meraviglia. Il gruppo ha già al suo attivo alcuni concerti e sta attualmente registrando il suo primo album che sarà composto da dodici inediti.

FABRIZIO D’ARCANGELO – In coppia con il gemello Marco, è uno dei principali interpreti della scena Elettronica europea degli anni 90 e 00. Amanti della new wave e del dark synth pop, i gemelli D’Arcangelo incontrarono un giovanissimo Max Durante formando Automatic Sound Unlimited, uno dei primi ensemble Techno nel nostro paese. Apprezzati e pubblicati da Aphex Twin, sono parte di quella leggendaria scena chiamata a metà anni 90 “Braindance”. In 25 anni di carriera vissuta senza compromessi artistici si sono esibiti in gran parte del globo. L’estate scorsa hanno aperto l’unica tappa italiana del tour mondiale di Aphex Twin.

PABLITO EL DRITO DJ – produttore discografico e scrittore italiano. Attivo dal 1996 come disc jockey, dal 2007 in poi partecipa al collettivo Micromilano, nodo milanese della rete chiptune Micromusic. Nel 2008 è co-fondatore dell’etichetta Rexistenz. Cultore della Techno originaria, si esibisce sia in live set realizzati con tecnologie a bassa fedeltà, sia con i più classici vinili.

Ambulatorio popolare Via dei Transiti (Milano) – Storico presidio di medicina di prossimità e autogestione nel quartiere di NoLo, che offre assistenza sanitaria gratuita a chiunque sia escluso dal sistema sanitario nazionale. Offrono inoltre orientamento ai servizi a chiunque ne abbia bisogno, formazioni e collaborazioni con varie realtà popolari.

Sportello TiAscolto (rete nazionale) – Una rete nazionale di ascolto psicologico accessibile e a tariffe popolari, nata per abbattere le barriere economiche e sociali e garantire il diritto al benessere mentale e al supporto emotivo per tutte e tutti. Interverrà Marco Sassoon, antropologo e psicoterapeuta, Università di Colonia

Sportello Popolare Milano – Spazio di mutuo aiuto e solidarietà dal basso che offre consulenza, orientamento ai servizi socio-sanitari e supporto concreto contro le disuguaglianze sociali e l’esclusione dal welfare cittadino. 

Villa Medusa (Napoli) – Bene comune e spazio sociale occupato e autogestito a Bagnoli che, tra le sue numerose attività mutualistiche, ospita ambulatori e sportelli popolari per garantire cure, prevenzione e supporto sociosanitario al quartiere.

CoPiSaM (Comitati Piemontesi per la Salute Mentale) – Coordinamento regionale che unisce associazioni, familiari e operatori per difendere i principi della legge 180, promuovere la psichiatria di comunità e contrastare il ritorno a logiche neo-manicomiali o privatistiche.

Scuola Popolare di Salute Mentale (Torino) – Spazio collettivo di formazione, autoformazione e critica politica nato per ripensare la salute mentale fuori dalle logiche istituzionali e psichiatriche tradizionali, valorizzando i saperi dell’esperienza e la deistituzionalizzazione.

Prometeo (Bologna) – Associazione di volontariato attiva nell’ambito della salute mentale che promuove percorsi di socialità, inclusione e auto-mutuo-aiuto per il benessere psicologico e il contrasto all’isolamento sociale.

ChiSiCuraDiTe? (rete nazionale) – Rete nazionale di giovani medici, professionisti della salute e attivisti che si batte per la difesa del Servizio Sanitario Nazionale pubblico e universale, contrastando le esternalizzazioni, il precariato e la privatizzazione delle cure.

Collettivo Trickster – una realtà militante che si occupa di salute mentale, critica alla psichiatria istituzionale e percorsi di mutualismo in chiave transfemminista e abolizionista. Attraverso pratiche di autoformazione, ricerca e condivisione dei saperi dell’esperienza, il collettivo promuove una visione della sofferenza psichica e sociale de-medicalizzata, focalizzandosi sul supporto comunitario e sulla difesa del diritto alla salute dal basso.

Gruppo di ricerca Ippolita un collettivo indipendente che si occupa di teoria critica dell’automazione, filosofia dell’informatica e tecno-politica da un punto di vista transdisciplinare e con un taglio libertario, transfemminista e intersezionale. Come autore collettivo ha firmato diversi libri e proposto numerosi laboratori, corsi, incontri di critica della rete e autodifesa digitale, contro il capitalismo del controllo e per il sabotaggio epistemico. Dal 2018 cura la collana Culture Radicali per l’editore Meltemi e dal 2023 la collana Postuman3 e Selene per Mimesis Edizioni. Tra le pubblicazioni ricordiamo: Macchine neurodivergenti (Ombre corte 2025), Hacking del sé (Agenzia X 2024); Etica hacker e anarcocapitalismo, (Milieu 2019); Tecnologie del dominio (Meltemi 2017); Anime Elettriche (Jaca Book 2016); Open non è free, (Eleuthera 2005).

Jineoloji – unisce realtà e attiviste transfemministe in Italia a sostegno del movimento delle donne del Kurdistan. Nata per far conoscere l’esperienza della rivoluzione in Rojava e i principi della Jineolojî, la rete promuove l’autodifesa comunitaria, l’ecologia sociale e la liberazione di genere, intrecciando la solidarietà internazionale con le lotte territoriali attraverso pratiche di autoformazione e attivismo dal basso. 

Luca Negrogno – sociologo, saggista e formatore esperto in politiche di salute mentale di comunità. Ha una decennale collaborazione con l’associazione “Insieme a Noi” di Modena, attiva nelle tematiche della salute mentale, e con il Dipartimento di Salute Mentale della stessa città, contribuendo alla realizzazione delle prime edizioni della Settimana della Salute Mentale. Autore di vari articoli scientifici nel campo della coproduzione di servizi e della salute mentale di comunità, collabora con varie riviste ed enti di formazione. Attualmente lavora presso l’Istituzione Gian Franco Minguzzi della Città Metropolitana di Bologna occupandosi di formazione e ricerca nel campo delle politiche sociali e delle politiche di salute mentale.

Enrico Valtellina – laureato in Filosofia, Ph.D. in Scienze sociali tra Ca’ Foscari (Venezia) e UERJ (Rio de Janeiro). Si occupa per lo più di Disability Studies, Critical Autism Studies e Storia della Psichiatria. Autore e coautore di numerosi volumi tra i quali “Sulla disabilitazione”.  Introduzione ai disability studies”, “L’autismo oltre lo sguardo medico”, “Politiche dell’autismo – Etica, epistemologia, attivismo”

Casa editrice Libera e Senza Impegni – realizza una paraeditoria radicale e sarcastica, assembla libroidi con materiali riciclati, trasforma la disoccupazione in gioia creativa e non incrementa il P.I.L. www.senzaimpegni.altervista.org

Libreria Aleph – da piu’ di trent’anni l’unica libreria in Italia specializzata in Psicologia,Psicoterapia e Psicoanalisi

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