Corrispondenza con un compagno dell'assemblea permanente di Taranto per raccontarci della manifestazione del 4 Maggio a Taranto per la bonifica e chiusura dell'Ilva e sui prossimi appuntamenti di lotta.
Corrispondenza con una compagna dei Blocchi Precari Metropolitani per lanciare la conferenza stampa che si terrà mercoledì al terzo municipio per denunciare la situazione e la minaccia di sgombero delle famiglie che dal 2007 vivono nello stabile di via Volonté di proprietà della Regione Lazio e ora svenduto.
Corrispondenza con un lavoratore delle campagne in diretta dalla manifestazione molto numerosa di Foggia e dallo sciopero indetto dai lavoratori auto-organizzati e contro gli sgomberi, per la casa, i documenti e contratti!
Corrispondenza con Mimmo che insieme agli altri licenziati politici FIAT-FCA, ai disoccupati autorganizzati “7 Novembre” e ai tanti solidali, lavoratori e lavoratrici, studenti hanno contestato Di Maio e questo governo anti-operaio e anti-immigrati in continuità con i precedenti esecutivi di centro-sinistra, centro-destra e tecnici.
Il Salone del libro di Torino, una delle più importanti fiere dell'editoria del mondo, che si apre la prossima settimana ospiterà la presentazione del libro-intervista del ministro dell'interno e leader della lega Matteo Salvini, pubblicato da una casa editrice vicina a Casa Pound, Altaforte, guidata da quel Francesco Polacchi già noto alle cronache per il suo ruolo nei disordini avvenuti a piazza Navona nel 2008 e per una denuncia per tentato omicidio rimediata in Sardegna nel 2007 (qui cronache e a
Nei giorni scorsi la regione Lazio ha annunciato un bando da sei milioni di euro per ristrutturare e rigenerare edifici e stabili abbandonati da adibire a luoghi aperti ai giovani (qui la notizia).
Con Anthony Santilli del Centro di ricerca e documentazione sul confino politico e la detenzione di Santo Stefano e Ventotene commentiamo lo stanziamento di 70 milioni di euro per ristrutturare il carcere di Santo Stefano e farne un luogo di cultura e studio. Ad oggi questi soldi non sono ancora stati spesi e rischiano di ritornare al Governo. Le due isole sono importanti luoghi dove è ancora presente la memoria antifascista e del confino politico.