Ascolta lo streaming di Radio Onda Rossa

Presentazione staffetta radiofonica di domenica

Data di trasmissione

Presentiamo la staffetta radiofonica di domenica 19 aprile. 

Le Radio indipendenti Onda Rossa, Onda d’Urto, Blackout, Ciroma e Città Fujiko hanno organizzato per domenica 19 aprile 2026 una staffetta radiofonica che verrà trasmessa contemporaneamente su tutte le nostre piattaforme di streaming e FM.

Si va in onda a partire dalle ore 9 e fino alle ore 14 di domenica, con un tam-tam di voci, interviste, dirette e approfondimenti a tema censura e dissenso. La staffetta radiofonica verrà diffusa dalle sedi radio di Roma, Brescia, Cosenza, Bologna e Torino, ma attraverso lo streaming si potrà ascoltare da ogni angolo d’Italia (e fuori).

Le nostre radio hanno storie decennali che spesso si sono intersecate. Rappresentano oggi una fetta dell’informazione vitale e variegata, voce di movimenti e lotte, di cultura e musica underground, di un mezzo mediatico libero, slegato dalle logiche commerciali, del profitto dei grandi padroni dell’informazione.

Ognuna delle nostre emittenti ha visto negli ultimi anni acuirsi tentativi di censura e di controllo, contro le stesse radio e contro chi parlava ai nostri microfoni. Così come i movimenti sociali in Italia subiscono con sempre più ferocia una repressione del dissenso, tanto i nostri mezzi di informazione indipendente sono sotto la lente del controllo.

Per questo, domenica 19 aprile 2026, abbiamo organizzato congiuntamente una staffetta radiofonica così strutturata:

  • dalle h 9 alle h 10 – Radio Città Fujiko (Bologna) – FM 103.1, streaming radiocittafujiko.it
  • dalle h 10 alle h 11 – Radio Onda Rossa (Roma) – FM 87.9, streaming ondarossa.info
  • dalle h 11 alle h 12 – Radio Onda d’Urto (Brescia) – FM 99.6, streaming radiondadurto.org
  • dalle h 12 alle h 13 – Radio Ciroma (Cosenza) – FM 105.7, streaming ciroma.org
  • dalle h 13 alle h 14 – Radio Blackout (Torino) – FM 105.25, streaming radioblackout.org

NB. Ogni radio manderà in onda l’intera diretta.

Continueremo a fare delle nostre vite poesie,
fino a quando libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi.
Vittorio Arrigoni (Besana in Brianza, 4 febbraio 1975 – Gaza, 15 aprile 2011)