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Israele addestra l’Italia all’utilizzo dei droni killer

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Il 12 luglio ha preso il via nella base aerea e missilistica di Palmachim, nei pressi della città israeliana di Rishon LeZion, a sud di Tel Aviv, l’esercitazione “Blue Guardian”, presentata dall’Israeli Air Force (IAF) come la “prima attività addestrativa internazionale al mondo con i velivoli a pilotaggio remoto”.

Climate camp Ostuni 2021: fuori dal fossile!

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Il Movimento No Tap/Snam della Provincia di Brindisi insieme ad altri movimenti ed associazioni organizza un incontro dall’1 all’8 Agosto 2021 presso il Camping “Cala dei Ginepri” (Costa Merlata di Ostuni ) per discutere di cambiamenti climatici, della necessità di uscire immediatamente dai combustibili fossili, di differenze di genere, di fermare la  rapina di risorse economiche come il PNRR, dello sfruttamento e depredamento di terra e materie prime di interi paesi, di profughi economici e delle tante morti in mare.

Tunisia un paese in bilico

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A dieci anni dalla cacciata di Ben Ali, la Tunisia è di nuovo pericolosamente in bilico tra democrazia e svolta autoritaria.
Il presidente tunisino Kais Saied ha dimissionato il governo,licenziato il premier Hichem Mechichi, sospeso il parlamento per 30 giorni, revocato l’immunità ai deputati ed imposto il coprifuoco notturno fino al 27 agosto.
La polizia ha fatto irruzione negli uffici di Al Jazeera chiedendo ai giornalisti di lasciare la redazione.

24 Luglio: ad Albano manifestazione contro la riapertura della discarica

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Diretta dal corteo NoInc di Albano organizzato per mandare forte e chiaro ai destinatari il NO di cittadini e comitati a qualsiasi ipotesi che non sia la chiusura definitiva della discarica di Roncigliano e la bonifica degli invasi e delle falde idriche.

Di seguito il comunicato stampa:

SABATO 24 LUGLIO ORE 18 MANIFESTAZIONE IN PIAZZA S. PIETRO AD ALBANO per mandare forte e chiaro ai destinatari il NO di cittadini e comitati a qualsiasi ipotesi che non sia la chiusura definitiva della discarica di Roncigliano e la bonifica degli invasi e delle falde idriche.

Giustizia per Youns: Voghera scende in piazza

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Diretta dal corteo per Youns El Bossettaoui ucciso a 39 anni dall’assessore leghista della giunta comunale del paese in provincia di Pavia, organizzato dall’associazione antirazzista Noi Siamo Idee. In tant* hanno risposto all’appello: in corteo per le vie della città le comunità marocchine della provincia di Pavia, Piacenza, Vercelli e Novara, la «Rete antifascista» e le associazioni.

 

Contro il G20 a Napoli

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Dopo la manifestazione per protestare contro lo svolgimento del G20 Ambiente, Clima ed Energia a Napoli, abbiamo parlato con alcuni attivisti che ci hanno raccontato com'è stato il corteo di ripudio che avevano preparato per l'arrivo dei ministri dell'Ambiente dei 20 Grandi.

Inoltre, abbiamo parlato della continuità delle lotte con Genova 2001 e di quanto sia ancora vigente l'agenda delle problematiche denunciate vent'anni fa. 

Il lesbicidio di Elisa Pomarelli

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Elisa Pomarelli viene uccisa il 25 agosto 2019 da Massimo Sebastiani a Campogrande di Carpaneto (Piacenza), strozzata da quello che considerava un amico. Ad Elisa non è stata riconosciuta la violenza subita in quanto lesbica vittima di odio da parte di chi l’ha uccisa. Le narrazioni di vittime di lesbicidio, come per Elisa Pomarelli, sono invisibilizzate perché l’orientamento sessuale non è conforme all’ordine patriarcale ed eteronormativo. L’omicidio di Elisa Pomarelli è un dramma maturato in una società lesbofoba, il cui primo atto è la rimozione, la dimenticanza collettiva della so

Strage Viareggio, presidio fuori al Tribunale in attesa delle motivazioni

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E’ stato organizzato per oggi 22 luglio dalle 9.30 alle 12 un presidio di protesta al Tribunale di Lucca per informare e denunciare che a sei mesi e mezzo dalla sentenza di Cassazione per il processo per il disastro alla stazione di Viareggio del 2009, le motivazioni ancora sono latitanti. La c.d. legge Bonafede del 20 gennaio 2020 bloccava la prescrizione dopo il 1° grado. In qualche modo una ‘risposta’ al dolore, alla rabbia, alla determinazione di familiari di numerose stragi, tra l’altro rimaste anche impunite.