Stop genocide day: Fermiamo il genocidio
La Rete Ricerca e Università per la Palestina (RUP) lancia lo Stop Genocide
Day, 4 Novembre 2024
La Rete Ricerca e Università per la Palestina (RUP) lancia lo Stop Genocide
Day, 4 Novembre 2024
Da oltre cinquant’anni i governi che si sono succeduti alla guida di Israele hanno costantemente disatteso i loro obblighi attinenti al diritto internazionale, facendosi beffe e violando le risoluzioni delle Nazioni Unite, fossero esse adottate dall’Assemblea generale o dal Consiglio di sicurezza o consistessero in chiare pronunce della Corte internazionale di giustizia.
In questo redazionale abbiamo avuto come ospiti nello studio di Via dei Volsci a Petra e Andrea per parlare della situazione in carcere delle persone trans e per annunciare l'evento "Di carcere, di corpi e di amore", questo mercoledì 30 ottobre, nello Spazio Sociale 100celle Aperte. Il benefit di questa serata andrà per le casse di solidarietà che sostengono lx prigionerx trans.
Proponiamo un aggiornamento con il giornalista Mauro Pompili da Beirut sugli attacchi sul Libano degli ultimi giorni e la drammatica situazione della popolazione, allargando poi lo sguardo a tutta l'area.
Segue l'intervento di un compagno palestinese
Cerchiamo di restituire, attraverso le notizie apparse sulla stampa internazionale e il documento finale, il vertice dei Brics che si è svolto fino al 24 ottobre a Kazan in Russia
Torna Foodopia e con lei il Prof. Mauro Serafini, che ci accompagna questa volta ad introdurre l'intervento del Prof Luca Muzzoli, biologo nutrizionista all'Università La Sapienza che interviene sul tema dei cibi processati.
Abbiamo poi lanciato il nuovo appuntamento dal vivo con Foodopia che si terrà al Forte Prenestino il 10 novembre da pranzo al pomeriggio.
Di nuovo in Messico, in particolare in Chiapas con i compagni e le compagne del Nodo Solidale, questa volta per una notizia triste, che ci riempie di rabbia e dolore, l'omicidio di Fra Marcelo Perez Perez, il parroco della chiesa di Nuesta Senora de Guadalupe a San Cristobal, freddato davanti alla chiesa da due persone in motocicletta appena finita la messa. Fra Marcelo non era un sacerdote qualsiasi, e i compagni e le compagne ci raccontano un po' di lui, del suo lavoro e del suo modo di vedere la resistenza dal basso.
In questo redazionale abbiamo parlato con il Comitato Free Maysoon, sulle novità del caso di Maysoon Majidi, l'attivista curdo-iraniana scarcerata recentemente ma ancora sotto processo con l'accusa di essere una scafista.
In una seconda telefonata abbiamo parlato con un compagno del Laboratorio Autogestito Paratod@s di Verona, per raccontare il caso di Moussa Diarra, immigrato maliano ucciso dalla polizia, per il quale si farà un concentramento alle ore 14 del sabato 26 ottobre, a Piazza Bra, per chiedere verità e giustizia.
Mozambico: il leader dell'opposizione mozambicana, Venancio Mondlane, minaccia “una rivoluzione” e indice mobilitazioni, a seguito di presunte frodi nelle recenti elezioni presidenziali e dell'omicidio di due suoi stretti collaboratori. La tensione nel paese è in aumento, mentre è in atto una campagna di ReCommon per fermare gli interessi fossili di ENI in Mozambico
Una compagna del Marocco, che attualmente vive in Francia, ci racconta le mobilitazioni della popolazione marocchina a fianco di quella palestinese; il discorso si allarga poi a tratteggiare la disastrosa situazione economica in Marocco e le politiche di gentrificazione che stanno espellendo la classe popolare dal centro delle città.