Sud-Est Asiatico: le zone economiche speciali
Vi proponiamo la prima puntata sperimentale di una nuova rubrica di notizie e approfondimenti sull'Asia che stiamo costruendo.
Vi proponiamo la prima puntata sperimentale di una nuova rubrica di notizie e approfondimenti sull'Asia che stiamo costruendo.
Con Mauro Pompili, giornalista freelance, aggiornamenti da Beirut: durante la notte tra venerdì e sabato l'esercito israeliano ha abbattuto un palazzo di 8 piani nel quartiere sunnita, i morti accertati sono ormai 4000, la situazione è sempre più grave.
Due collegamenti con due compagne di Non una di meno Roma e Palermo in vista del corteo del 23 Novembre.
DI seguito il comunicato:
abato 23 novembre, la marea sale!
Manifestazione nazionale a Roma e a Palermo contro la violenza patriarcale. Non Una di Meno!
Con l'assemblea portuense parliamo di una giornata di lotta e antifascismo.
DOMENICA 24 NOVEMBRE A VILLA BONELLI
Con sound systems e banchetti di radio onda rossa e dans la rue, vi aspettiamo dalle 15 alle 18!
Con una compagna commentiamo l’ultimo rapporto delle Nazioni Unite che lancia ancora una volta l’allarme sulle condizioni nella Striscia di Gaza dove i raid colpiscono ovunque. Ci aggiorna poi sulla situazione in Cisgiordania dove continuano gli arresti, le incursioni dell’esercito israeliano nei campi profughi palestinesi e gli attacchi violenti delle milizie dei coloni.
L'assemblea del 20 Novembre del Coordinamento ternano per la Palestina rivolge un appello a tutte le organizzazioni e le realtà politiche palestinesi all'unità e alla convergenza nella realizzazione di un solo corteo per la Palestina a Roma il 30 Novembre, per evitare che nello stesso giorno ci siano due piazze divise e separate.
Il 5 Ottobre eravamo in piazza a Roma nonostante l'infame divieto governativo e poliziesco e ci siamo presi in migliaia il diritto a manifestare solidarietà alla resistenza del popolo palestinese.
Dopo un anno di importanti mobilitazioni unitarie contro il genocidio e in sostegno alla resistenza del popolo palestinese, crediamo sia arrivato il momento di un passo in avanti.
Il genocidio continua e ci troviamo difronte al rischio concreto di un allargamento del conflitto da parte di Israele e del conseguente pericolo di deflagrazione di una guerra globale.
Con Silvia Baraldini commentiamo il voto americano: un voto che ha portato principalmente i giovani uomini bianchi a votare per Trump. Il patriarcato non è solo una parola ma delle politiche concrete contro le donne e le soggettività che non sottostanno al binarismo e al conservatorismo maschilista.
Con una compagna e docente all'università commentiamo cosa sta succedendo in Olanda dopo la partita Maccabi Tel Aviv / Ajax che ha fatto traballare (apparentemente il Governo). Nessuno scandalo per gli slogan urlati dai tifosi israeliani che in Palestina non ci sono più scuole perchè non ci sono più bambini ma si continua a parlare di pogrom e ad usare quella giornata per criminalizzare gli abitanti arabi soprattutto marocchini.
Una seconda corrispondenza di chieder del perchè Israele che non è in Europa giochi nell'European League.
Sentiamo una collaboratrice di MSF che ci riporto la situazione sanitaria a Gaza ma in parte anche in Congo.