Ascolta lo streaming di Radio Onda Rossa

Brics

BRICS. Robe dell'altro mondo

Data di trasmissione
Durata

Recentemente, ci sono stati tre eventi importanti, passati quasi completamente sotto silenzio dai media dell’ovest globale: il summit della Shangai Cooperation Organization, il Forum Economico Orientale e il Forum dei BRICS. Nel corso di questi eventi, i paesi del sud globale hanno pianificato quello che loro chiamano il nuovo ordine globale, o anche multilateralismo. Durante la trasmissione, analizziamo i tre eventi e cerchiamo di capire cosa succede quando una parte enorme del pianeta comincia ad avere più margine per scegliere con chi stare e, soprattutto, per comprendere se, dentro alle crepe di un vecchio ordine mondiale che si sta progressivamente indebolendo, anche i popoli potranno finalmente conquistarsi uno spazio per decidere del proprio futuro.

BRICS e medioriente: analisi e ipotesi

Data di trasmissione
Durata

Il meeting dei BRICS in Brasile di questi giorni si situa in una fase storica caratterizzata dal moltiplicarsi dei terreni di scontro fra Stati Uniti, paesi UE, Israele, e i governi che si sono incontrati a Rio. 

Nel frattempo in Medioriente, fra la prosecuzione dell'offensiva israeliana in Libano, la situazione siriana, e il genocidio a Gaza, la situazione rimane complessa. 

Ne parliamo con il giornalista freelance Mauro Pompili in collegamento da Beirut. Con aggiornamenti sulla politica interna libanese, la presenza dei profughi dalla Siria in Libano, e la situazione nei campi profughi palestinesi.

India: poteva andare meglio

Data di trasmissione
Durata

Questa puntata parliamo dell'India un paese poverissimo e ricco al contempo. Cerchiamo di dare un quadro generale della situazione economica attuale dell'India per cercare di capire come può un paese essere così ricco e così povero allo stesso tempo. Uno dei punti che cerchiamo di sviluppare è cercare di approfondire quale è ancora oggi l'influenza del colonialismo in India. Il quadro affronta sostanzialmente di Modi, eletto per la prima volta nel 2014 e per la seconda nel 2019 che ha sicuramente fascistizzato la società indiana imponendo una fortissima repressione ma anche portando un deciso sviluppo economico che però è assai meno lineare di quello che potremmo pensare.