In questa trasmissione parliamo dell'espropriazione del patrimonio artistico in epoca coloniale, post coloniale e attuale dell'Asia, in particolare della Cambogia dove negli ultimi anni il governo ha iniziato una capillare opera di riacquisizione. Quello della Cambogia è un esempio, importante e particolare, di una storia globale.
Parliamo della guerra scoppiata tra Afghanistan e Pakistan il 27 febbraio, un giorno prima dell'attacco di Usa e Israele all'Iran per questo assai poco raccontata sui media. Torniamo indietro nel tempo per spiegarne le cause geopolitiche, scaviamo ancora di più nel passato per mettere in luce le radici coloniali del conflitto per poi parlare del presente, cercando di approfondire le relazioni di entrambi i paesi nell'ultimo lustro con tutti gli attori dell'area e cercando di individuare eventuali connessioni con l'altro conflitto in atto.
Ovviamente negli Epstein files, tra gli altri, si trovano vicende e uomini che hanno a che fare con l'Asia, dove lo stesso Jeffrey aveva varie "attività": dall'Asia dell'Ovest a Giappone e Filippine passando per India e Cina. Questa trasmissione cerca di tenere insieme ministri e banchieri che si dimettono, scienziati, bambine e ragazze dalla pelle quasi sempre bianca stuprate e sfruttate, il Partito Comunista Cinese, fondi d'investimento, JP Morgan, il traffico di armi e scandali internazionali, del resto quello che vorremmo far emergere è come la classe dirigente che girava intorno a Epstein - la Epstein Class - fosse una realtà globale. Una trasmissione che parla del filo rosso tra bio-geo-politica e criminalità internazionale negli Epstein file in Asia.
Il riso, spesso rappresentato in Occidente attraverso l’immagine esotica di terrazzamenti montani e la suggestione di tradizioni immutabili, è in realtà una chiave potente per leggere trasformazioni politiche, economiche e ambientali di lungo periodo. Più che una semplice coltura, è un’infrastruttura sociale con forme organizzative complesse, capaci tanto di sostenere Stati centralizzati, quanto di alimentare reti comunitarie resilienti. La risaia è, insieme, dispositivo tecnico e politico. Produce un surplus di capitale alimentare, politico, sociale e rende possibile la tassazione e l’amministrazione; inoltre, consolida identità collettive.
Parlare di riso significa, dunque, intrecciare suolo, potere, capitale, salute. Il riso è una lente attraverso cui è possibile osservare, nel tempo, come le decisioni politiche di quello che oggi è l’ovest globale si sono sedimentate nel loro sviluppo diacronico e continuano a influenzare corpi, territori e possibilità future.
In Asia molte zone subiscono fenomeni di subsidenza, in questa trasmissione parliamo del caso della subsidenza del Delta del Mekong che ha acquisito anche tinte geopolitiche, è stato cioè inserito nello scontro Cina - Ovest globale. In questa trasmissione proveremo ad analizzare la subsidenza del Delta del Mekong dal punto di vista geopolitiche e dal punto di vista della realtà effettiva.
Vedremo quindi il problema delle dighe ma anche tutte le altre cause che a livello locale hanno causato la subsidenza; parleremo anche ovviamente delle conseguenze sulla popolazione che vive nell'area del delta.
Gli articoli scientifici su cui si basa questa trasmissione sono:
Per la relazione tra uso del suolo e subsidenza del Delta del Mekong:
La quantità di investimenti e infrastrutture sviluppate dalla Cina in giro per il mondo negli ultimi 20 anni è, in un certo qual modo, di dimensione epocale. In questa trasmissione, affrontiamo il tema delle conseguenze sociali, economiche e culturali che la costruzione di queste infrastrutture ha determinato sulle popolazioni, in particolare su quelle indigene o su quelle che vivono ai margini delle società o, ancora, su quelle che più semplicemente vivono in zone devastate dalle infrastrutture. Ci soffermiamo, soprattutto, sulle proteste che gli investimenti cinesi hanno ingenerato in America Latina, Africa e Asia.
La trasmissione affronta le interdipendenze economiche tra Sud America e Asia, anche nell'ottica di contribuire a spiegare perchè gli Usa siano così preoccupati di perdere la loro sfera d'influenza. Ci concentriamo in particolare sulla Cina, allargando però il discorso anche alla Russia e ad altri paesi asiatici portati in Sud America dal vemto dei Brics.
Gli Usa rimangono di gran lunga il primo partner commerciale del continente ma negli ultimi quindici anni la Cina è entrata in Sud America certamente anch'essa con obiettivi coloniali ma con l'interesse di far crescere le economie locali: la sua strategia è la connettività intermodale costituita da porti, ferrovie, digitale.
Nella trasmissione approfondiamo in particolare le economie di Brasile, Cile e soprattutto Venezuela.
Quando in Occidente si parla di Asia spesso prosperano stereotipi e pregiudizi, non è da meno il tema della natalità, del calo demografico, degli allarmi sull'estinzione. Proviamo ad andare un po' più in profondità, analizzando le diversità di un continente che va dalla Turchia al Giappone e dove, come altrove, troviamo che quando le donne raggiungono l'indipendenza economica iniziano a fare meno figli: che abbia a che vedere con le relazioni di genere?
La trasmissione è dedicata alla questione degli scandali legati ai progetti di controllo delle inondazioni e alla gestione dell'acqua nelle Filippine. Mentre le persone continuano a morire per via delle inondazioni, sono emersi gravi irregolarità e scandali nell'uso improprio di circa almeno 9 miliardi di dollari (ma c’è chi parla di cifre più alte), destinati al Dipartimento dei Lavori Pubblici negli ultimi tre anni, relativi a progetti di irreggimentazione delle acque che si sono rivelati incompleti, scadenti o addirittura ghost projects. Tutto ciò ha provocato massicce proteste nel paese ma la crisi filippina ha ripercussioni globali e riguarda anche il resto del mondo.
Questa trasmissione vuole dimostrare che la Cina ha cambiato negli ultimi trenta anni le politiche monetarie del mondo, il modo in cui i soldi vengono gestiti e in cui vengono fatti i prestiti. Dopo aver ricapitolato accordi e istituzioni di Bretton Wood, nella prima parte descriviamo come la Cina è diventata prestatore per lo sviluppo di infrastrutture prendendo il posto, in molti casi, della Banca Mondiale; nella seconda parte come ancora la Cina è divenuta prestatore di ultima istanza soppiantando il Fondo Monetario Internazionale (Fmi).
Per costruire la trasmissione sono state usate tra le altre, le seguenti pubblicazioni gratuite:
- China and Global Economic Order dell'Università di Cambridge
- How China collateralizes di AIDDATA
- China Bri Investment Report del Green Finance and Development Center di Shangai