libano

57 anni dalla Naksa: provocazioni a Gerusalemme, la strage continua

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Durata 17m 34s

Michele Giorgio, storico inviato de Il Manifesto in Palestina contestualizza il 57 anno della Naksa - l'occupazione da parte di Israele di Gerusalemme Est, Cisgiordania e Gaza, così come le Alture del Golan siriane e la penisola egiziana del Sinai in conclusione della guerra dei sei giorni nel giugno 1967 - nella drammatica attualità: la situazione al confine con il Libano dopo le dichiarazioni di ieri di Netanyahu che ha dichiarato la volontà di un attacco al paese confinante, l'ennesima strage dell'Idf nella notte a Nuseirat, la giornata di ieri a Gerusalemme dove centinaia di Israeliani di destra hanno invaso la parte vecchia della città in quella che chiamano il "giorno di Gerusalemme", guidati dal ministro Itamar Ben-Gvir che ha rivendicato tutta la città come israeliana.

Dopo la risoluzione Onu nessun miglioramento nella Striscia di Gaza

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Durata 17m 49s

Michele Giorgio, storico corrispondente del manifesto e responsabile della testata Pagine Esteri, ci aggiorna sulla situazione dopo la risoluzione Onu che chiede un cessate il fuco nella Striscia dove niente è cambiato: continuano i bombardamenti, sempre più grave la situazione alimentare e sanitaria.

Anche in Cisgiordania continua la guerra a bassa intensità e a Gerusalemme si attende con apprensione la Pasqua.

Aggiornamenti anche dal confine libanese dove la situazione è sempre più vicina alla guerra e dall'interno dello stato israeliano dove la questione della proposta di coscrizione militare degli ultraortodossi sembra un reale pericolo per il governo Netanyahu.

Palestina: sciopero generale per l'assasinio di Saleh al-Arouri

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Durata 15m 46s

Una compagna dalla Palestina ci parla dello sciopero generale per  l'assasinio di Saleh al-Arouri, alto dirigente di Hamas, avvenuto ieri martedi 2 gennaio 2024, con un attacco dell’esercito israeliano, effettuato con un drone nell’area meridionale nella città di Beirut; ci racconta dei continui attacchi in Cisgiordania, delle gravissime condizioni della popolazione palestinese a Gaza sottoposta non solo a continui bombardamenti, ma anche senza più acqua e cibo e nessun luogo sicuro in cui rifugiarsi.

Talenti Palestinesi

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Durata 12m 1s

Domenica 10 dicembre h 19.00 Teatro Abarico Via dei Sabelli 116 - Roma

Arrivano dai campi profughi di chatila e Burj El Barajne in libano questi 4 giovani musicisti. Li hanno frequentato la Scuola di musica palestinese di Al Kamandjati. Con essa hanno potuto sviluppare il loro talento che li ha portati in giro per l'Europa.

Cultura è libertà in collaborazione con Al Kamandjati e il teatro Abarico, è lieta di presentarli per la prima volta, a un pubblico italiano.

 

Per non dimenticare Sabra e Chatila

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Durata 32m 25s

Dal ritorno dal Libano, nell'anniversario del massacro nei campi profughi palestinesi di Sabra e Chatila, Bassan, giornalista palestinese, ci racconta la grave crisi economica e sociale che sta attraversando il paese e le difficili condizioni di vita nei campi profughi.

Per non dimenticare Sabra e Chatila

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Durata 28m 10s

L'associazione "Per non dimenticare ODV" torna anche quest’anno in Libano per partecipare alla commemorazione del 41° anniversario del massacro del settembre 1982, quando truppe falangiste, agli ordini dell’allora ministro della Difesa israeliano Ariel Sharon, uccisero con efferata crudeltà circa 2000 persone tra libanesi e profughi palestinesi che vivevano nei poverissimi campi alla periferia sud della capitale. Da allora le vittime non hanno mai avuto giustizia, ma la solidarietà internazionale non manca ogni anno di partecipare al ricordo, durante una settimana di solidarietà politica (quest’anno dal 17 al 23 settembre), durante la quale le delegazioni incontrano le associazioni e le famiglie delle vittime. Il programma della settimana è ricco di iniziative, tra le quali visite nei campi profughi e la partecipazione a diversi incontri con le autorità libanesi (ministro del Lavoro e associazione libanese Youth Unity), oltre che alla manifestazione di ricordo del massacro. La delegazione italiana vede la partecipazione di circa 30 persone tra fotoreporter, sindacalisti, attivisti per la pace e per una soluzione giusta alla questione palestinese. 

Ne parliamo con Mirca dell' Associazione Per non dimenticare.

Giornale Radio

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Messico: Oaxaca repressione al corteo sulla scuola - 5 morti

Treni da Roma per Milano contro il reato di devastazione e saccheggio

Rinviati a giudizio militanti di Action

Iraq - aumento violenze sulle donne

Afghanistan

Palestina evita il referendum

Libano

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Guantanamo

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Antogone sulle carceri in Italia

Precari della pubblica amministrazione