1 maggio, 2013 - 13:04

1 maggio - sciopero della fame al CIE di Ponte Galeria

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato rivolto all'amministrazione del CIE di Ponte Galeria, nel quale i detenuti lanciano lo sicopero della fame:

 

 

Noi tutti di questo centro abbiamo deciso di dare inizio ad una protesta pacifica 
iniziando il rifiuto del cibo che ci viene consegnato per tutto il tempo 
necessario finchè non vengano esaudite le nostre richieste sotto indicate:

1. Chiediamo che le procedure siano molto più rapide

2. Che il servizio sanitario sia molto più efficiente

3. Che non venga più usata violenza, fisica o psichica, contro di noi 
(giorni fa è stata somministrata una puntura di psicofarmaci ad un ospite, 
contro la sua volontà, che ha avuto una reazione dannosa alla salute 
provocandogli gravi danni. Ancora oggi non può parlare e ha la faccia gonfia)

4. Che venga accolta la richiesta di chi chiede l'espatrio il prima 
possibile senza trattenimenti di lungo periodo

5. Che le notifiche vengano tradotte nella lingua di origine

6. Che le visite dall'esterno vengano facilitate senza tanta burocrazia

7. Che i tossicodipendenti vengano accolti in un'altra struttura adatta alle loro 
esigenze di recupero

8. Che chiunque abbia uno o più carichi pendenti possa presenziare al suo 
processo in modo che non venga condannato in contumacia

9. Per queste e molte altre motivazioni i centri come questo di Ponte Galeria 
schiacciano la dignità delle persone e andrebbero chiusi per sempre

Noi motiviamo il nostro sciopero della fame, ora voi motivateci il perchè dobbiamo espiare una pena senza aver commesso un reato.