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Riapre il CPR maschile di Ponte Galeria: appuntamento per il 28 luglio

Data di trasmissione

La sezione maschile del CPR di ponte galeria era stata distrutta da una rivolta nel 2015. Ora ha riaperto, con  un apparato repressivo ulteriormente rafforzato: muri di cinta più alti, maggiori restrizioni nella vita sociale dentro al centro, divieto di telefoni cellulari.

Questo non ha fermato le lotte: una rivolta ha permesso a 13 persone di evadere.

Per sostenere le persone in lotta nei CPR, l'appuntamento è domenica 28 luglio alle 18.30 alla fermata fiera di roma del treno roma-fiumicino.

Solidarietà alle donne recluse: stamattina presidio al Cpr (ex Cie) di Ponte Galeria

Stamattina, a partire dalle 10 circa, un centinaio di femministe, transfemministe e solidali si sono dati appuntamento davanti al Cpr (ex Cie) di Ponte Galeria dove sono rinchiuse decine di donne. Queste mura sono violenza sui nostri corpi. Vogliamo tutt@ libere@.

Nella tua città c'è un lager!

Durata 4m 33s

Palermo, dopo il blitz al campo per rom della Favorita ancora 4 ragazze recluse nel CIE di Ponte galeria

Venerdì scorso un blitz in grande stile nel campo per rom della Favorita a Palermo, portato avanti da carabinieri, vigili del fuoco, vigili urbani e l'ausilio adirittura di un elicottero, ha portato alla reclusione di quattro ragazze, accusate di non avere i documenti in regola, presso il CIE di Ponte galeria. Un'operazione muscolare e spropositata, criticata anche dalla Procura di Palermo e dal sindaco Orlando, di cui non si capiscono necessità e finalità.

Ancora deportazioni da Ponte Galeria e altri CIE

Corrispondenza con una solidale da sotto il Cie di Ponte Galeria dove da stamani è in corso una deportazione di massa verso la Nigeria. Forti resistenze delle donne e conseguenti pestaggi.

Infine la notizia della fuga di cinque persone dal CIE di Brindisi Restinco. Buona libertà!

Durata 4m 15s

Emergenza residence nella capitale, fra sgomberi annunciati e messi in atto.

Il commissario prefettizio Tronca ha dichiarato che occorre superare l'esperienza dei residence per le persone in emergenza abitativa, una realtà vissuta da oltre duecento nuclei familiari a Roma, ed ha indicato sette strutture da chiudere al più presto. Nel frattempo continuano a fioccare gli sgomberi.

 

Nella prima corrispondenza, una compagna di Emergenza residence ci parla della situazione in generale, delle prospettive per chi si trova costretto a vivere in condizioni spesso difficilissime e delle possibile azioni da portare avanti.