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La Fine del lavoro: 'Morte accidentale di una fabbrica' + 'IndignOti' - martedì 14 febbraio 2012 ore 14

Data di trasmissione

Martedì 14 Febbraio 2012

 

La fine del lavoro
tra Nord e Sud, tra cronaca partecipe e grottesca finzione

 
ore 14
  
MORTE ACCIDENTALE DI UNA FABBRICA

 
di e con Giuliano Bugani
al pianoforte Gianluca Nuti

 
“Dumping” sociale. A vent'anni di distanza, la nuova definizione è: delocalizzazione. Ma tutto è come prima. Peggio di prima. Le fabbriche chiudono. Anzi riaprono. Lontano da dove sono nate e cresciute. La Fini Compressori di Zola Predosa, in provincia di Bologna, e l’OMSA di Faenza, in provincia di Ravenna, chiudono. Riaprono. Delocalizzano. Lavoratrici e lavoratori senza lavoro. Un disegno globale. Nel quale ogni singolo attore ha una responsabilità. Gli attori recitano. Ma qui tutti sono attori. Senza saperlo. Qualcuno invece, sa di esserlo. Qualcuno recita la sua parte. Di parte. Nuovi attori entrano nella commedia. Ma chi ha scritto come andrà a finire, non recita. Lascia recitare gli altri. E ad ogni pagina della commedia reale, si dipana sempre più la mano di chi scrive. Tutti urlano e rivendicano una giusta fine. Un federalismo grottesco cerca di nascondere il finale. Ma sono gli altri che recitano. E si sa. Ogni commedia è destinata a finire.

 



Info
http://www.facebook.com/notes/mai-pi%C3%B9-disoccupati/morte-accidentale-di-una-fabbrica/10150224582854567

 
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ore 15

 
Associazione ArteTeatroEventi

presenta

 



INDIGNOTI 

 


regia Natale Cutispoto
con Carlotta Boccaccino e Bruno Petretti
drammaturgia Francesca Paola Scancarello



Atipici, autonomi, parasubordinati, a progetto, part-time, a termine, interinali. Merce in vendita a pochi euro, nell'outlet delle prostituzioni occasionali. Siamo i flessibili, i lavoratori di questo presente ad intermittenza che frantuma il pensiero del futuro. Ci rimangono poche parole e molti spasmi. I diritti violati e i sogni svaniti lasciano un segno. Una ferita aperta in piena faccia che non si stanca di vomitare storie, le nostre. Siamo noi i protagonisti, gli IndignOti, eroi sconosciuti domiciliati nei recinti dell'indignazione.
 

 

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Il progetto RadioTeatro:
 
A Radio Onda Rossa (87.900 F.M., via dei Volsci 56 – 00185, Roma. In streaming su
http://www.ondarossa.info/, cliccando su “ascolta la diretta”) stiamo organizzando rappresentazioni o letture (teatro civile, ma non solo) in diretta radiofonica che vengono registrate per essere poi scaricabili da questo sito web. Se siete interessati/e a partecipare, o volete segnalarci spettacoli, potete inviare una mail a: visionari@ondarossa.info
http://www.facebook.com/pages/RadioTeatro/312426765448394
 
http://lettura-giornale.liberazione.it/a_giornale_index.php?DataPubb=09/04/2009
 (pg.14)
 
L'elenco completo, in podcast, dei lavori finora programmati è su:
http://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/radioteatro-118-keely-and-du-marted%C3%AC-18-maggio-ore-15