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Lorenzo Iervolino

Drazen Petrovic. Il primo uomo sulla Luna

Data di trasmissione
Durata 45m 31s

Mentre i fuochi innescati dall’odio etnico e religioso cominciano a divampare, la nazionale di basket della Repubblica socialista federale di Jugoslavia rappresenta l’ultimo baluardo del sogno di «Fratellanza e Unità», anche in virtù della sua pallacanestro straripante e gioiosa, espressione massima di un talento tramandato di generazione in generazione. Di quell’estro cestistico collettivo Dražen Petrović è stato l’interprete assoluto per dedizione, ossessione e bellezza. Capace come nessun altro di esaltare una dote innata – essere il migliore, con una palla a spicchi tra le mani – attraverso un culto del lavoro folle e furioso, per il quale rinuncerà a tutto, tranne che alla sfida con sé stesso. E che gli consentirà di diventare il primo giocatore europeo a illuminare le arene Nba, cambiando per sempre la percezione del basket americano nei confronti di quello del Vecchio Continente. Dopo aver raccontato l’epica della Democrazia corinthiana e dei pugni guantati di nero a Città del Messico ’68, Lorenzo Iervolino completa il suo «discorso sullo sport e la politica come un corpo unico» ripercorrendo le orme lasciate dal Mozart dei canestri sulle strade delle città che lo hanno visto crescere, e interpellando la memoria di chi gli è stato accanto e lo ha, sopra ogni altra cosa, amato. Alla ricerca del segreto di un giovane uomo che ha sempre anteposto il gesto atletico alla parola, assurto più o meno volontariamente a eroe nazionale e strappato alla vita subito dopo aver compiuto i primi, leggiadri passi sulla tanto desiderata Luna.

Gianni Rodari. Vita, utopie e militanza di un maestro ribelle

Data di trasmissione
Durata 35m 1s

Ai nostri microfoni Lorenzo Iervolino, autore di due memorabili libri dedicati alle olimpiadi di Città del Messico del 1968 e a Socrates, presenta la sua ultima opera, "Gianni Rodari. Vita, utopie e militanza di un maestro ribelle", una biografia del grande scrittore, giornalista e pedagogista Gianni Rodari, dall'infanzia sul lago d'Orta fino alla morte precoce nel 1980.

Chi sta incastrando Michael Bennett?

Data di trasmissione
Durata 19m 53s

Michael Bennett, stella del football a stelle e strisce e militante di black lives matter, rischia fino a dieci anni carcere per una presunta aggressione ad una persona invalida. Le manette sono scattate esattamente una settimana prima dell’uscita negli Stati Uniti del suo libro "Things that make white people uncomfortable, un atto di accusa nei confronti del razzismo e dei pregiudizi contro la popolazione afroamericana, e il procedimento aperto contro di lui appare quanto di più simile ad una vera e propria montatura giudiziaria.

Ne abbiamo parlato con Lorenzo Iervolino, scrittore, saggista, esperto di sport (anche) americano ed autore di questo articolo:

http://www.ultimouomo.com/chi-sta-incastrando-michael-bennett/

Trentacinque secondi ancora

Data di trasmissione
Durata 39m 34s

Lorenzo Iervolino, già autore di una bellissima biografia del grande calciatore brasiliano Socrates, presenta il suo ultimo libro, "Trentacinque secondi ancora": la storia di John Carlos, Tommie Smith e Peter Norman, i protagonisti del podio olimpico probabilmente più famoso di tutti i tempi, quello dei 200 metri dei giochi di Città del Messico del 1968.

Un giorno triste così felice, dal San Mamès a Socrates ed alla democrazia corinthiana

Data di trasmissione
Durata 48m 1s
Durata 32m 19s

Una puntata interamente dedicata al football.

Nella prima parte della puntata racconteremo le vicende relative alla costruzione del nuovo stadio dell'Athletic de Bilbao, fra speculazione, interessi economici e politici, passione popolare ed orgoglio cittadino.

 

Nella seconda parte Lorenzo Iervolino presenta il suo libro dedicato ad uno dei miti del calcio brasiliano degli anni '80, Sócrates Brasileiro Sampaio de Souza Vieira de Oliveira, per tutti semplicemente Socrates.  "Un giorno triste così felice" è un viaggio nella vita di un medico, un intellettuale, un rivoluzionario e, ovviamente, un grande giocatore di calcio, un visionario in grado di gestire una squadra di calcio professionistica secondo quei principi dell'autogestione che prenderanno il nome di Democrazia corinthiana.