Sabato si è svolta un'iniziativa di protesta contro il progetto di cementificazione che interessa la zona verde di Santa Maria delle Mole, vicino Marino. Questo pomeriggio interrogazione al consiglio comunale.
Non vi è chiarezza sulla natura dell'incendio che ha costretto i rom di via Amarilli a trascorrere la seconda notte fuori dal centro. Le dichiarazioni di sindaco e assessore alle politiche sociali avallano l'ipotesi dolosa. Intanto si complica la situazione igienica e in particolare quella dei minori, che oggi hanno saltato la scuola. Partite le denunce per le violenze commesse ieri dai vigili urbani.
Al Colosseo questa mattina iniziativa indetta dalla RAM di Roma per chiedere chiarezza sul futuro delle migliaia di persone in emergenza abitativa che abitano nei residence della capitale e che alla data del primo di luglio potrebbero essere sbattute in mezzo ad una strada.
Cariche da parte della polizia municipale nei confronti delle persone che da ieri si trovano in strada dopo l'incendio nel centro di via Amarilli, alla rustica.
Ieri a Roma è andato a fuoco un centro che ospitava a La Rustica olrte cento rom. L'incendio, probabilmente doloso, ha lasciato senza casa circa cento persone, che si trovano, nonostante le dichiarazioni dell'amministrazione, attualmente per strada.
Nel frattempo in alcune zone della capitale, secondo alcune testimonianze arrivate in redazione, agenti della polizia municipale in borghese sequestrano per alcune ore giovani sorpresi a passeggiare nelle vicinanze di stazioni del centro, una pratica che dura da almeno una settimana.
Oggi, lunedì 30 marzo, ci sarà un'assemblea pubblica - ore 13 - nel cortile della facoltà di Scienze Politiche de "La Sapienza" (p.zza Aldo Moro, 5) per - come si legge nel comunicato di lancio dell'assemblea - "condividere esperienze e pratiche di autorganizzazione cominciando a immaginare un'università diversa e conflittuale, lontana il più possibile da pratiche e logiche di potere che non le dovrebbero appartenere".