Roma: i sigilli all'Angelo Mai
Di seguito il comunicato:
Ieri notte la questura con un dispiegamento di 12 agenti ha messo i sigilli all’Angelo Mai.
Un controllo che ha trovato il nostro spazio inadeguato, nonostante il faticoso e oneroso percorso di adeguamento alle norme previste che abbiamo intrapreso da un anno.
Questo all’interno di un quadro estremamente complesso dato dalla nostra perenne “non assegnazione” e di economie gigantesche da produrre per pagare la rateizzazione del Comune di Roma accanto al nostro fermo desiderio di non modificare la funzione e la vocazione dell’Angelo Mai.
Ancora una volta sono riusciti a chiudere quello spazio. Proprio in questi giorni in cui, dopo mille traversie, eravamo verso il raggiungimento dell’assegnazione, questo sequestro dello spazio racconta di un accanimento nei confronti di una realtà sgomberata già 3 volte, arrestata, presa più volte di mira in maniera pretestuosa e violenta, ma comunque resistente da 22 anni.


