Torniamo a parlare di Libano
In studio, con Elisa Gestri, giornalista e fotoreporter appena tornata dal Libano, parliamo di quello che sta succedendo nel paese a seguito dell'aggressione israeliana che, sostanzialmente, non si è mai interrotta a partire dall'autunno 2024: circa il 10% del territorio è attualmente sotto l'occupazione israeliana, che si estende anche per mare, sino a comprendere i ricchi giacimenti di gas; il numero dei morti per via dei bombardamenti e la quantità degli sfollati a causa degli ordini di evacuazione sono in continuo aumento; da più parti viene denunciato l'uso di bombe al fosforo; i droni di controllo israeliani sorvolano in continuazione il territorio, mentre in tutto il Libano non esistono più posti sicuri. Il tentativo israeliano è, tra l'altro, quello di mettere le diverse componenti della popolazione l'una contro l'altra, con l'intenzione di innescare una nuova guerra civile, nonostante lo spirito di solidarietà che caratterizza, oggi, la popolazione libanese. Le prospettive per il futuro sono estremamente incerte: il Libano è un paese molto debole a livello istituzionale, per nulla sostenuto dall'Occidente globale.


