Rinviata l'udienza per Ahmad
Ahmad Salem, 24 anni, palestinese e richiedente asilo in Italia, è in carcere da oltre otto mesi per un video in cui invitava alla mobilitazione contro il genocidio a Gaza. Durante l’audizione per l’asilo il suo telefono è stato sequestrato e, sulla base di frasi decontestualizzate, gli sono stati contestati reati di istigazione e "terrorismo della parola".
Le accuse si fondano anche su video della resistenza in Palestina girati a Gaza, gli stessi diffusi per mesi dai media italiani, privi di qualsiasi contenuto addestrativo, come vorrebbero far credere l'accusa. Nonostante ciò Ahmad è detenuto in regime di alta sicurezza, in attesa di giudizio, nel carcere di Rossano Calabro.
Il suo caso mostra come la solidarietà con la Palestina e ogni mobilitazione politica e di massa vengano oggi criminalizzate attraverso nuove norme repressive.
Nel primo audio lancio del presidio di martedì 20 gennaio 2026, alle ore 12:00, in concomitanza con l'udienza al Tribunale di Campobasso.
Nel secondo audio la conclusione della giornata: l'udienza viene rinviata al 10 marzo mentre in aula e fuori dal Tribunale la solidarietà di compagne e compagni

