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Gerusalemme: primo sgombero a Sheikh Jarrah

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E' avvenuto questa notte il primo sgombero nel quartiere palestinese di Sheikh Jarrah, a Gerusalemme est,dove 28 famiglie palestinesi sono minacciate di espulsione.Polizia e bulldozer israeliani sono arrivati alle 3 del mattino ed hanno ridotto in macerie la casa dove la famiglia Salhiya dormiva.

Della pulizia etnica e della crescente violenza dei coloni ne parliamo con una compagna che si trova in Palestina.

Gaza Freestyle torna a Gaza

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Il Gaza Freestyle tornerà a Dicembre nella Striscia di Gaza per l'organizzazione e la partecipazione a due grandi eventi che si svolgeranno nella Striscia:
inaugurare il Green Hopes, un parco polifunzionale situato in una delle zone maggiormente colpite dai bombardamenti al confine nord della Striscia e per partecipare ad un grande incontro che verrà costruito e si svolgerà insieme a tantissime donne e associazioni locali: un Forum femminile e femminista a Gaza.

Ne parliamo nelle due corrispondenze la prima con un compagno di Roma su Green Hopes, la seconda con una compagna di Milano su Forum femminile e femminista.

8 Dicembre 1987:inizia la prima Intifada

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L’8 dicembre del 1987 iniziava la Prima Intifada. Si trattò della più grande sollevazione popolare in Palestina dai tempi della Rivolta del 1936 contro il colonialismo britannico. Lo scoppio dell’Intifada (letteralmente “rivolta”) fu formalmente determinato dall’assassinio di quattro lavoratori palestinesi del campo profughi di Jabalya.

“Cronache in Diaspora” è un podcast sulle storie e le vite dei e delle palestinesi in Italia.

Ne parliamo con Laila dei Giovani Palestinesi d’Italia che lo ha scritto e curato.

Premio Internazionale Stefano Chiarini e Maurizio Musolino

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Questa "edizione speciale" del premio Chiarini/Musolino si svolgerà a Roma, in data sabato 27 novembre 2021, nella sede del CSA Intifada in via di Casal Bruciato 15, a partire dalle ore 15.30. Il programma prevede l'intervento dei due premiati e di altri oratori, la proiezione di foto e video, interventi musicali con la Dabka del gruppo Al-Awda (il ritorno); concluderemo con una cena e con il concerto del gruppo musicale dei Kabila.
La giuria del premio ha destinato il Premio Chiarini 2020 al giornalista Alberto Negri, e il Premio Musolino 2020 a Kamel Muhanna, coordinatore dell'associazione libanese Amal.

Ne parliamo con un compagno dell ' Associazione "Per non dimenticare".

Arafat a 17 anni dalla sua scomparsa

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Giovedì 11/11/2021, alle ore 16.30, in occasione del 17° anniversario della scomparsa del Presidente Arafat, la Comunità Palestinese di Roma e del Lazio  da appuntamento sotto la targa dedicata alla sua memoria che si trova a San Lorenzo (Cinema Tibur-P.zza Immacolata).

Ne parliamo con Bassan, giornalista palestinese.

Palestina e la Dichiarazione di Balfour

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La dichiarazione di Balfour del 2 novembre 1917 è una lettera, scritta dall'allora ministro degli esteri inglese Arthur James Balfour a Lord Rothschild, principale rappresentante della comunità ebraica e referente del movimento sionista, con la quale il governo britannico affermava di guardare con favore alla creazione di un  "focolaio ebraico" in Palestina.

Del contesto storico e politico in cui è nata e delle conseguenze ne parliamo con il Prof. Wasim Dahmash, docente di lingua e letteratura araba.

La mappa del mio ritorno - Incontro con Salman Abu Sitta

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In collegamento con un compagno palestinese parliamo di due giorni di iniziative che si terranno al Csoa eXSnia a partire dalla presentazione del libro "La mappa del mio ritorno" di Salman Abu Sitta.

A seguire info sull'evento:

Dopo le iniziative tenutesi questa estate saremo nuovamente alla Snia (che sfruttiamo l'occasione per ringraziare dell'appoggio dato alla campagna per l'ospedale al-Awda di Gaza) con due iniziative sulla Palestina:

- Presentazione del libro "Mappa del mio ritorno" alle ore 16:00 insieme all'autore (in collegamento) Salman Abu Sitta ed il prof. Wasim Dahmash, docente di lingua e letteratura araba, curatore dell'edizione italiana e responsabile della casa editrice Edizioni Q;

- Laboratorio per bambini che si terrà lunedì 1 novembre alle ore 12:00. Il laboratorio si svilupperà in due momenti, il primo sarà dedicato alla lettura del racconto, accompagnata da animazioni, il secondo si concentrerà sul lato espressivo con illustrazioni e disegni.

Israele dichiara terroriste 6 ong palestinesi

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Il 22 ottobre 2021, il Ministero della Difesa israeliano ha emanato un’ordinanza militare con la quale sei ONG palestinesi vengono definite “organizzazioni terroristiche”. Le sei organizzazioni colpite sono: Addameer Prisoner Support and Human Rights Association, Al-Haq, Bisan Center for Research and Development, Defense for Children Internationa-Palestine (DCI-P), Union of Agricultural Work Committees (UAWC) e Union of Palestinian Women’s Committees (UPWC).    

Ne parliamo con un compagno palestinese dell'UDAP

                                                              Comunicato Stampa

L’Unione Democratica Arabo Palestinese (UDAP) rigetta e denuncia all’opinione pubblica il decreto del Ministro della Sicurezza Interna e del governo dell’Entità Sionista “Israele”, nel quale sei associazioni palestinesi della società civile che operano nell’ambito dei diritti umani sono state dichiarate “organizzazioni terroristiche”.

Le sei associazioni palestinesi operano a sostegno dei diritti delle donne, dell’infanzia, degli operatori sanitari, dei lavoratori agricoli, della giustizia e della ricerca e sviluppo. Sono centri di assistenza e ricerca iscritti regolarmente nel registro istituzionale palestinese e riconosciuti anche a livello internazionale.

Riteniamo che questa dichiarazione israeliana sia infondata sotto ogni punto di vista, la consideriamo calunniosa, fuorviante e derivante da un contesto oppressivo e colonialista nei confronti della legittima difesa dei diritti delle donne, dell’infanzia, dei prigionieri politici, della sanità e l’agricoltura e per i diritti nazionali del popolo palestinese.

L’occupazione inoltre è la forma più violenta di terrorismo e di violazione dei diritti umani. Chi pratica l’occupazione non ha il diritto di parlare di terrorismo.

Il Popolo Arabo Palestinese con le sue istituzioni e rappresentanti afferma il suo diritto a lottare e a difendere le conquiste politiche e sociali raggiunte e quelle ancora da raggiungere come la liberazione nazionale dall’occupazione militare israeliana, il diritto al ritorno in Palestina, l’autodeterminazione e lo Stato palestinese su tutta la Palestina con capitale Gerusalemme.

L’Unione Democratica Arabo Palestinese in Italia esprime piena solidarietà alle sei associazioni coinvolte e, così come hanno fatto tutte le associazioni politiche, sociali, sindacali e umanitarie in Palestina e nel mondo arabo, invitiamo quelle internazionali ad opporsi fermamente a questo decreto e ad ogni forma di repressione dell’occupazione coloniale israeliana e di attivarsi immediatamente per fermare questo illegittimo attacco contro istituzioni democratiche palestinesi e  contro chi difende e rappresenta i loro diritti umani e politici nazionali.

Unione Democratica Arabo Palestinese – Italia (UDAP)