In comunicazione telefonica con Norberto, compagno dell'assemblea Dax Resiste, abbiamo parlato di come è stata pensata e come sarà la tre giorni in ricordo di Dax che si svolgerà il 14, 15 e 16 marzo a Milano.
Come ogni anno il 16 marzo ci ritroviamo a Garbatella, in Largo delle Sette Chiese, per ricordare Rachel Corrie, attivista per la Palestina, uccisa il 16 Marzo 2003 dall'esercito israeliano e Davide Cesare DAX, ucciso dai fascisti, lo stesso giorno, a Milano.
Come ogni anno ricordiamo il loro impegno e rinnoviamo la promessa di farlo nostro, di continuare a rivendicare spazi di libertà, di accoglienza, di solidarietà, in un mondo che sempre più è mosso da interessi bellici, poteri forti e individualismo. Rinnoviamo un impegno che per noi è antifascista e antisionista insieme.
Oggi più che mai, dopo un anno e mezzo di escalation genocida in Palestina. Oggi più che mai, perchè il fascismo non è mai finito ma sempre pronto ad uscire dalle fogne della storia, ovunque nel mondo.
Dalle 17 Performance "Bodies for Palestine" e reading di poesie tratte da "La terra più amata" a cura dei ragazzi e le ragazze della scuola media statale Macinghi Strozzi.
Messa in posa dell'istallazione "Handala, stop genocide".
Ripristino delle targhe in ricordo di Rachel Corrie e Davide Cesare DAX.
Portiamo un Fiore da piantare nell'aiuola! Seminiamo Memoria, Coltiviamo Libertà
Abbiamo gli occhi ben aperti e i cuori saldi, con Dax e Rachel per mano.
Nel giorno in cui Milano ricorda l'assassinio di Fausto e Iaio abbiamo chiesto ad un compagno milanese un bilancio sulle iniziative per ricordare Davide "Dax" Cesare, ucciso a Milano tredici anni fa da un gruppo di neofascisti.
Ancora due corrispondenze dal corteo di MIlano. Nel rocordo di Dax sfilano insieme antifasciti e antifasciste e tante realtà, dalla riappropriazione dei territori alla lotta per la casa, le madri, in migliaia in un corteo pieno di amore e rabbia.
La prima corrispondenza da Milano con il racconto del viaggio dei pulman da Roma che sono stati fermati, ma finalmente arrivano in piazza.
La seconda corrispondenza ci racconta l'arrivo del corteo al commissariato di via Tabacchi, Davanti a quel commissariato, che nel 2003 ostacolò la tempestività dei soccorsi ai compagni vittime dell'aggressione, sono schierati imponenti i blindati dietro una rete alta almeno tre metri...