Conferenza stampa in via dei Volsci per la chiusura della sede da quasi tre mesi contrariamente alla liberazione dei fascisti e di Ordine Nuovo. Invece ai compagni dei CAO è stato dato il confino, Graziella e Daniele del Policlinico.
Cronaca in diretta di un sit-in di protesta contro i provvedimenti di soggiorno obbligato che hanno colpito alcuni membri di Autonomia Operaia. La manifestazione era stata inizialmente prevista nella forma di corteo, poi vietato dalla questura. Dopo l’intervento di apertura di Vincenzo Miliucci, militante di Autonomia Operaia, si susseguono quelli di un lavoratore del Policlinico, di un membro di Magistratura Democratica, di un lavoratore del Comune di Roma, di un membro del collettivo politico della Facoltà di Fisica dell’Università La Sapienza di Roma, di un partigiano di San Lorenzo fuoriuscito dal Partito Comunista Italiano, di un occupante di uno stabile in via Calpurnio Fiamma, di un avvocato (si avvertono in questo punto tensioni nella folla dei manifestanti per le provocazioni di un gruppo di fascisti), di una militante dei collettivi femministi, di Raffaele dei collettivi della Facoltà di Lettere dell’Università La Sapienza di Roma, di un militante attivo nel quartiere popolare del Tufello, della lettura di un comunicato del Movimento dei militari democratici, di un membro della lista operai disoccupati Alberone, del comitato operaio della Fabbrica Apparecchiature Telefoniche e Materiale Elettrico (Fatme), di un membro del comitato di lotta dei fuori-sede. Chiude la manifestazione Vincenzo Miliucci. Si urlano canti e slogan e si ricordano i prossimi appuntamenti.
Dibattito, in diretta dallo studio, scaturito dalla disponibilità mostrata da alcuni intellettuali e militanti vicini al Movimento del ‘77 ad intervenire in televisione e sui giornali. Si discute dei mandati di cattura e del provvedimento di soggiorno obbligato emessi il giorno prima per alcuni membri dei Comitati Autonomi Operai. Si pone l’attenzione sullo stato del movimento, sui cambiamenti in atto nelle posizioni politiche delle aree interne ad esso, specie in relazione agli episodi di violenza, dopo la morte di Roberto Crescenzio, l'uccisione del giornalista Carlo Casalegno a Torino e l’omicidio dei giovani attivisti del Fronte della Gioventù in via Acca Larenzia a Roma. L'intervento introduttivo è letto da Osvaldo Miniero, redattore di Radio Onda Rossa, cui seguono gli altri, tra i quali quello di Luca Meldolesi, militante di Lotta Continua.
Un tema affrontato riguarda il Dossier sulla violenza eversiva a Roma, prodotto dalla Federazione romana del Partito Comunista Italiano e consegnato alla questura. In tale documento, rinominato dai membri dei gruppi extra-parlamentari "dossier dell'infamia", erano stati indicati i nomi di molti militanti del Movimento del ‘77. La trasmissione si conclude con la lettura di un comunicato di Magistratura Democratica contro il provvedimento di soggiorno obbligato previsto dalla Legge Reale (Legge 152/1975).