A distanza di pochi giorni dall'apertura e dalla chiusura, in poche ore, della crisi umanitaria a Ceuta, proviamo a capire che cosa è successo e quali indicazioni ci arrivano dagli accadimenti dentro e fuori l'enclave spagnola in Marocco
Milano, 28 settembre 1962, ore 12.15. Un gruppetto di studenti anarchici ventenni sequestra il viceconsole spagnolo Isu Elias.
L’espediente è un finto invito a pranzo, il movente: impedire l’esecuzione di un anarchico spagnolo, arrestato e condannato a morte pochi giorni prima nella Spagna franchista.
I rapitori improvvisati si affrettano a comunicare ai giornali che «il dottore non corre alcun pericolo». Ma è comunque il primo sequestro politico nell’Italia del Dopoguerra e sulla scena fanno capolino molti volti destinati ad avere un ruolo nella storia politica e culturale del nostro Paese: il maggiore dei carabinieri Carlo Alberto dalla Chiesa che partecipa agli interrogatori, Rossana Rossanda in missione spagnola per il PCI, il «principe nero» Junio Valerio Borghese, lo scrittore Luciano Bianciardi che si affaccia sulla soglia del bar Jamaica in Brera, il cardinale Montini (futuro papa), Pietro Valpreda, Pino Pinelli e molti altri ancora.
Leopoldo Santovincenzo ricostruisce, con scrittura serrata e montaggio narrativo, la storia affascinante di un fatto di cronaca tanto incredibile quanto dimenticato e lo fa con il ricorso a documenti e testimonianze inedite, disegnando con sapienza il contesto politico e culturale di un periodo di apertura ideale che precede le trame nere e gli anni di piombo. Una breve stagione dove era ancora possibile riconoscere a un atto di forza «motivi di particolare valore morale e sociale».
Sabato 23 maggio 2026, all'anarchivio biblioteca Alfredo Salerni (via dei gelsi 130 a centocelle), "La punkanimazione dell'anarchia, anarchia e punk a confronto".
Incontro con Marco Pandin, delle edizioni autoprodotte "Stella nera", coautore del libro "Nel cuore della bestia".
Concludiamo la ventiseiesima stagione di radio Euskadi con la presentazione di Miserabilemiracolo. Lamescalina, il libro che nel 1956 Henri Michaux dedicò al racconto delle sue esperienze con questa ed altre sostanze. Insieme a noi il curatore dell'edizione italiana pubblicata da Quodlibet, Carlo Mazza Galanti, autore anche della postfazione.
"Uscendo dalla mescalina si sa meglio di qualunque buddista che tutto è soltanto apparenza. Ciò che c’era prima, era soltanto illusione di salute. Ciò che c’era durante era illusione della droga. Si è convertiti"
Come ogni anno Radio euskadi conclude le sue trasmissioni con dei consigli di lettura per l'estate. Insieme al suo autore, Lanfranco Caminiti, oggi presentiamo il saggio Chistu nun è nu romanzu. I Fasci siciliani dei lavoratori (1892-1894), edito da Sellerio.
Sabato pomeriggio incontro e dibattito sulla Catalogna in compagnia di Martxelo Otamendi e Ignasi Bernat. Ci racconta l'iniziativa uno dei compagni che hanno curato l'organizzazione
A Madrid il governo socialista di Pedro Sanchez cade sulla finanziaria e vengono annunciate nuove elezioni generali, intanto continua il processo agli indipendentisti catalani.
Insieme al nostro corrispondente da Valencia facciamo il punto sulle ultime novità relative al "proces" in Catalogna, quando siamo arrivati quasi alla vigilia dell'apertura dei primi dibattimenti.
Da Valencia, la cronaca delle iniziative di lotta dei movimenti sociali attivi nel campo dell'agricoltura e nella lotta alla speculazione immobiliare
Nella puntata di oggi, il processo al rapper Pablo Hasel, i contrasti interni all'Associazione Vittime del Terrorismo in Navarra, un bel libro sulla radiofonia libertaria a Barcellona negli anni trenta
Un omaggio a Periko Solabarria, infaticabile militante e difensore dei diritti dei più deboli, animatore del movimento dei preti operai, scomparso la settimana scorsa a 85 anni-