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Fra Lampedusa e Casal Bruciato

Data di trasmissione
Durata 52m 21s

Nella puntata di oggi, una lunga chiaccherata con Cristian Valle, avvocato di soccorso legale Napoli, per parlare della situazione dei richiedenti asilo sbarcati a Lampedusa e poi con  un compagno dell'associazione popica raccontiamo l'ennesimo sgombero a roma di ungruppo di rom a ca;partiamo dalle condizioni inumane di accoglienza a Lampedusa appunto per arrivare al racconto della creazione del cie di SantaMariaCapuavetere istituito espressamente per ospitare i circa trecento profughi sopravvissuti ad un viaggio in mare che avevano l'unico torto di essere arrivati in Italia dopo la data stabilita dal Governo italiano per avere diritto ad un permesso di soggiorno per motivi umanitari.Raccontiamo di come siano stati tenuti illegalmente prigionieri in  una nave in mare aperto senza che venisse loro comunicato nulla,molti di loro apprenderanno di essere in Italia alcuni giorni dopo il loro arrivo.Raccontiamo delle rivolte all'interno del cie e della sua chiusura ,ma soprattutto dei primi rilasci dei permessi di soggiorno per protezione umanitaria dopo un ricorso successivo al rigetto della quasi totalità delle richieste.

In ultimo una riflessione dati alla mano di quanti soldi pubblici si spendono male per l'assistenza agli immigrati richiedenti asilo per non fornire servizi di assistenza ma sovvenzioni agli attori sociali privati e pubblici coinvolti in questa pseudo accoglienza, si parla della città di Napoli ma purtroppo non è un caso isolato.Infine un resoconto dell'ultimo sgombero  l'ennesimo, di un campo per rom alla periferia orientale di Roma, con un attivista dell'associazione Popica.

I soldi del piano nomadi sono agli sgoccioli quindi niente ruspe ma motoseghe  ma il risultato è sempre lo steso la creazione di ulteriore disagio alle persone sgomberate,disagio e degrato provocato dalle amministrazioni del comune di roma da trentanni a questa parte .