p2p

Dischi puliti (popoli muti)

Data di trasmissione
Durata 1h 24m 28s

Dopo aver parlato di eMule, guardiamo le due direzioni prese inizialmente dagli utenti: una migliore qualità con bitTorrent; più semplicità e immediatezza con le piattaforme di download/streaming (file locker). Ma anche queste hanno difetti che portano gli utenti verso piattaforme di streaming a pagamento (spotify, netflix, etc). Si torna così all'utenza passiva o quasi.

In chiusura analizziamo la crisi del modello del file sharing e il suo stato di salute.

Come si vede? (parte 3)

Data di trasmissione
Durata 1h 25m 1s

Continuiamo il ciclo sul file sharing: questa volta parliamo di eMule e di BitTorrent. Se il primo punta l'accento su un sistema distribuito, resiliente e semplice da usare, il secondo si focalizza sulla qualità del materiale scaricato, a discapito della quantità e della facilità di ricerca.

Vediamo da dove nasce il problema dei fake file e i tentativi per arginarlo, e quali tendenze indica sull'allora futuro (che poi è il nostro presente!)

Come si sente la musica? parte 2

Data di trasmissione
Durata 1h 6m 8s

Dopo la puntata introduttiva sul tema del file sharing, prendiamo in analisi il caso Napster: un programma che deve molta della sua fama all'introduzione di un'interfaccia di ricerca più semplice ed un'architettura centralizzata.

Napster durò solo due anni in seguito a varie cause da parte di musicisti e della stessa RIAA per violazione delle norme sul copyright; dopo di lui sono venuti vari altri client tecnicamente simili. Nella prossima puntata parleremo invece di quei client che, a partire dal fallimento legale di Napster, hanno sviluppato le tecniche di ricerca distribuita.