I disoccupati e le dissocupate di Napoli occupano la sede del PD
Decine di anni per produrre un progetto di lavoro tirocinio finalizzato all'inserimento nei servizi di pubblica utilità.1200 donne e uomini, 300 ore di formazione, 80 di stage, esami ed attestati, selezione telematica, verifica dei requisiti, graduatoria degli idonei, poi le convocazioni per la firma dei contratti, coperture Inail, visite mediche e procedure per DPI.Conferenze stampa in due anni, annuncio di date, protocolli firmati e dichiarazione formali di Prefetto, Sindaco, Ministero del Lavoro.
Si avviano solo dal 21 Maggio le attività di lavoro come da contratti firmati.
Si parte finalmente.
Poi un nuovo fermo: 451 hanno i nullaosta, 650 devono sospendere e riprendere il lavoro al 1° Luglio. Questa la comunicazione in Prefettura da parte del Ministero del Lavoro, Comune, Città Metropolitana, Regione, Sviluppo Italia Lavoro e Dadif.
Ma si arriva al 26 Giugno nuovamente senza neanche un nulla osta rilasciato lasciando le persone appese. Si chiedono risposte sull'avvio dei 600 tirocini, previsto inizialmente per il 1° luglio.
In comunicazione telefonica, una compagna attivista di SiCobas ci aggiorna la situazione mentre portavano avanti un'occupazione pacifica della sede del PD e la DIGOS si presentava con videocamere a realizzare delle riprese per identificare i manifestanti.

