Ascolta lo streaming di Radio Onda Rossa

antifascismo

Dibattito sul concetto di violenza

Data di trasmissione
Durata

Dibattito, in diretta dallo studio, scaturito dalla disponibilità mostrata da alcuni intellettuali e militanti vicini al Movimento del ‘77 ad intervenire in televisione e sui giornali. Si discute dei mandati di cattura e del provvedimento di soggiorno obbligato emessi il giorno prima per alcuni membri dei Comitati Autonomi Operai. Si pone l’attenzione sullo stato del movimento, sui cambiamenti in atto nelle posizioni politiche delle aree interne ad esso, specie in relazione agli episodi di violenza, dopo la morte di Roberto Crescenzio, l'uccisione del giornalista Carlo Casalegno a Torino e l’omicidio dei giovani attivisti del Fronte della Gioventù in via Acca Larenzia a Roma. L'intervento introduttivo è letto da Osvaldo Miniero, redattore di Radio Onda Rossa, cui seguono gli altri, tra i quali quello di Luca Meldolesi, militante di Lotta Continua.

Un tema affrontato riguarda il Dossier sulla violenza eversiva a Roma, prodotto dalla Federazione romana del Partito Comunista Italiano e consegnato alla questura. In tale documento, rinominato dai membri dei gruppi extra-parlamentari "dossier dell'infamia", erano stati indicati i nomi di molti militanti del Movimento del ‘77. La trasmissione si conclude con la lettura di un comunicato di Magistratura Democratica contro il provvedimento di soggiorno obbligato previsto dalla Legge Reale (Legge 152/1975).

9 gennaio 1978: assemblea post Acca Larenzia

Data di trasmissione
Durata

Registrazione di un’assemblea svoltasi il 9 gennaio, nella quale si discute dell’omicidio dei giovani attivisti del Fronte della Gioventù in via Acca Larenzia a Roma avvennuto due giorni prima e della pratica dell'antifascismo militante. Vengono proposte una serie di scadenze politiche per i giorni successivi, tra le quali un corteo in zona Appio-Tuscolano. Tra i vari interventi si segnalano quelli di uno studente del Liceo Scientifico Manfredi Azzarita (Roma), di un militante critico verso l'azione violenta di via Acca Larenzia, di un militante del quartiere di Primavalle che legge un comunicato sulla vicenda di Alì, immigrato tunisino morto a causa dei maltrattamenti subiti in carcere dalle forze dell’ordine.