A Napoli il presidio antifascista ha visto una presenza molto forte non solo di attiviste e attivisti ma anche della città . Nonostante il divieto la cttà è scesa in piazza risuscendo ancora una volta a togliere agibilità e spazi a casapound e riaffermare il prorpio antifascismo.
Il 26 novembre a Napoli, Casapound, nota associazione dal carattere dichiaratamente fascista, razzista e sessista, appoggiata e finanziata dalla destra istituzionale, ha annunciato un corteo nazionale; a 2 anni dalla vittoria antifascista, che ha visto la loro cacciata da una città come la nostra, Medaglia d’Oro alla resistenza, questi personaggi provano ancora una volta ad offendere la memoria storica e la cultura del nostro paese, attraverso le pratiche squadriste che da sempre li caratterizzano.
Negli audio le riflessioni con alcuni compagni di Napoli su questa giornata di antifascismo e lo svolgersi del corteo.
Freghieri, uno dei redattori, ci aggiorna sulla situazione russa e sui cambiamenti di scenari degli ultimi mesi. La presenza neofascista nelle grandi città agonizza, mentre gli antifa si organizzano e conquistano spazi. Un interessante reportage su un paese in continua trasformazione.
Gli anni che vanno dal 1945 al 1948 rappresentano uno snodo fondamentale per la storia del nostro paese: le forze economiche, politiche ed ecclesiastiche, impegnate nel condurre una transizione il più possibile indolore al sistema repubblicano, assicuravano piena continuità ai poteri dello Stato; i fascisti riapparivano sulla scena politica e i partigiani venivano processati per fatti accaduti nel biennio 43-45. La storia della Volante Rossa nasce in questo contesto ed è in questo contesto che va analizzata. Massimo Recchioni, al suo secondo libro sul tema, assolve il compito seguendo i protagonisti di quelle vicende anche nel loro espatrio forzato in Cecoslovacchia, terra di esilio politico per centinatia di "resistenti" italiani. Nell'intervista che proponiamo l'autore affronta i temi principali del suo recente lavoro.
Nelle prime ore della notte di ieri si è verificata a Talenti l'ennesima aggressione fascista, questa volta ai danni di tre studenti, finiti all'ospedale dopo esser stati circondati e malmenati da una quindicina di fascisti. Nel gruppo degli aggressori sono stati riconosciuti esponenti di Casapound attivi nell'occupazione avvenuta due settimane fa in via Val d'Ala.
Nel pomeriggio è stato fissato un appuntamento alle 16 al centro sociale Astra19.
Dopo la provocazione di Casapound al Tufello, si riflette sulle possibili manovre intessute dai fascisti in combutta con Alemanno, in zona Est come altrove. Un fatto è certo: la Roma antifascista non permetterà che fatti come quelli di ieri possano ripetersi; la reazione del Tufello, organizzata in pochissimo tempo, sta lì a dimostrarlo.
Questa mattina i fascisti di Casa Pound hanno occupato i locali scolastici di Piazza Capri in zona Tufello-Valmelaina. I locali erano in ristrutturazione da più di un anno e i lavori erano fermi da tempo.
Ascoltiamo le corrispondenze dal presidio indetto dai compagni e dalle compagne antifasciste di Roma, l'appuntamento per tutte e tutti alle 17 sotto la lapide di Valerio Verbano al Tufello
ultimi aggiornamenti: ore 19 - i compagni e le compagne si trovano presidio su viale jonio angolo con p.zza capri e invitano tutte e tutti al presidio.