Rassegna stampa del 16 maggio 2026
rassegna stampa del 16 maggio 2026
rassegna stampa del 16 maggio 2026
Continuano le esplorazioni musicali del venerdi notte su Onda Rossa.
Ogni venerdì tre ore di atmosfere ambient, house, techno , acid
scrivici : notturnoelettronico@ondarossa.info
Trasmissione settimanale a cura della redazione musicale di radio Ondarossa
Questa settimana ospite sulle nostre frequenze Volontré
Per proposte artistiche scrivere a ondarossa@ondarossa.info con oggetto per la redazione musicale.
Cominciamo questo ponte radio con un intervento di Basem Kharma,ricercatore in storia contemporanea presso l'Università di Modena e Reggio Emilia, che ci aiuta a ricostruire cosa significa la Nakba per le persone palestinesi. Ripercorre come è cominciato il colonialismo di insediamento dello Stato di Israele. La Nakba non è un momento storico staccato dal presente, ma l' apice di un processo di espulsione, colonizzazione che inizia prima del 1948 e continua ancora oggi. Ciò che cambia non è l'intenzione dell'occupazione ma le modalità, più o meno violente.
38 Spesh - The main line
Mathematics - Spot lite
Krs-One - Street rhymer
Cappadonna - Shake dat
Lyrics Born - Real people
Mr Lif - Take, hold, fire!
Kneecap - Palestine
Public Enemy - Fight the power rmx
Doechii - Independent
Pharoahe Monch - Shine
Little Simz - Game on
Outkast - B. O. B.
Kanif the Jhatmaster - Sphinx
De La Soul - Ghetto thang
Youssoupha - Prose combat
Merax & Inzu - N'oublier jamais
Dope - Every tik tik tik
Ottava edizione in 10 anni della Festa internazionale della Scuola Pisacane (via Acqua bullicante 30) dalle 10 alle 24: cucina da dieci paesi del mondo e la scuola che si racconta attraverso molte attività per bambine e bambini dalla mattina. Alle 12.30 collegamento con le scuole tenda a Gaza con cui la Pisacane è gemellata. Nel pomeriggio proseguono le attività tra cui musica da varie parti del mondo, in serata djs set, contaminazioni musicali, concerto dell'orchestra Lunata.
Un quadro delle iniziative nel mondo per la Nakba con particolare dettaglio su Roma e l'Italia: da Roma presidio di oggi (10-15 in Campidoglio), corteo domani 16 maggio (ore 15 piazza dei 500)
Michele Giorgio, giornalista de Il manifesto, traccia un quadro dell'ostentazione di violenza di Israele, nelle strade di Gerusalemme, come ogni anno, per la marcia delle bandiere con cui lo stato sionista vuole rivendicare il possesso dell'intera città; quest'anno preceduta dall'invasione del ministro Wasserlauf della spianata delle moschee che mette a serio rischio l'accordo tra le tre religioni a Gerusalemme. Oggi la Nakba, giorno del dolore e della memoria per la popolazione palestinese, resa sempre più difficile da divieti e attacchi risreliani
La rassegna stampa di Radio Onda Rossa
-Nuove violenze e devastazione della cella e delle cose private del Lonko Facundo Huala da 16 giorni in sciopero della fame
- Distruzione da parte dei militari delle case e spazi sacri nella comunità Francisco Tripayan Aiñanco nel Lago Ranco
-Perquisizione nella comunità di Temocuicui
In questa puntata abbiamo affrontato il tema dell'abitare attraverso due prospettive differenti ma collegate.
A partire dalla recente rilevazione Istat delle persone senza dimora, abbiamo provato a disarticolare la questione della precarietà abitativa, interrogandoci sulle rappresentazioni della homelessness con Daniela Leonardi, sociologa e ricercatrice dell'Università di Torino.
La domenica 17 maggio, a Roma, ci sarà un corteo per chiedere la riapertura della ferrovia Roma Giardinetti chiusa dopo in un incidente accaduto lo scorso 4 marzo.
In comunicazione telefonica con Giuseppe, abbiamo parlato dell'importanza del "trenino giallo" per la popolazione del quadrante est di Roma e di qual è stato l'atteggiamento delle istituzioni di fronte alle richieste della comunità, che vede la sua vita quotidiana stravolta per la mancanza di un mezzo di trasporto così importante per arrivare al centro della città.
In comunicazione telefonica con Alessandro Mantovani, giornalista del Fatto Quotidiano, abbiamo aggiornato la situazione della Global Sumud Flotilla, che si trova a Marmaris in Turchia, pronta per salpare verso Gaza.
TUTTA SCENA CINEMA
giovedì 14 maggio 2026 ore 14
ospiti:
Leggiamo i quotidiani di oggi, in particolare Domani, Corriere, Messaggero, Stampa, Fatto Quotidiano e Manifesto.
In studio, con un compagno e una compagna della Rete "Roma sa da che parte stare" parliamo dell'iniziativa che avrà luogo domani, giovedì 14 maggio, per la restituzione alla cittadinanza della raccolta di firme finalizzata a promuovere la Delibera di Iniziativa popolare che sancisce l'interruzione di ogni tipo di rapporto (culturale, accademico, economico) tra il Comune di Roma e lo Stato sionista di Israele, responsabile del genocidio. A questo punto, si apre il confronto con l'amministrazione capitolina perché ponga in discussione la delibera e non la nasconda in un cassetto.
Mali: in Mali, a seguito degli attacchi del 25 e 26 aprile, coordinati dal Gruppo per il Sostegno dell'Islam e dei Musulmani (JNIM) e dal Fronte di Liberazione dell'Azawad (FLN) che si sono alleati, i militari al potere dal 2021 hanno perso il controllo di diverse città nel nord del Paese, in particolare della strategica città di Kidal.
Sentiamo un compagno dello Spazio Sociale Ex Cinquantuno
per parlare della rivoluzione cubana, della situazione attuale e presentare un'iniziativa di solidarietà internazionalista, ossia una raccolta di farmaci che intendono aiutare la popolazione cubana sottoposta alle sanzioni Usa.
Dalle 16 di domenica 17 in via Aurelio Bacciarini 12
In studio, con due giornalisti palestinesi, uno di Gaza e l'altro della Cisgiordania, nell'approssimarsi del 15 maggio parliamo della Nakba e della situazione attuale in Palestina. La Nakba, infatti, non è solo una vicenda che risale al 1948 ma costituisce il fondamento stesso della memoria collettiva della popolazione palestinese, a cui ogni giorno continuano a mancare terra, case e persone perdute.
Sedicesima puntata dell'anno.
menù del giorno:
> Carretera de Almeria
> Huella negra
> Это было в России (Eta bila v Rassii)
> يا طالعين (Ya tal3in)
scrivici sul pad: https://pad.cisti.org/p/tuteincoro :)
sam arcanda - carenza 503 - 165riot - serni/louloulou - wor/beyond hyperion - yung paninaru/e (photo) - emilio paranoico -coco93/keyone marcy/nemesis project -paperback/alias - i dreamed i dream -sneaks -lambrini girls -genn -annabelle chairlegs - shitkid -soft palms -beaks - y -broncho - glyders -ellis-d -ditz - sweeping promises -sim/zaia -boko yout - ya tosiba - ista -ssingssing - chinese-american bar ----------------
"É fernuta a zezzenella" nel gergo contadino campano significa che è finito il periodo di mungitura delle vacche, che non c'è più latte da prendere, che le mucche sono allo stremo. Nella parlata comune questa frase si traduce con "è finita la pacchia", é finito il divertimento.
Ma per chi? Per il padre padrone, per il colonizzatore bianco, per il capitalista: che altro volete prendervi? Ci rimane solo la vita.
Cinque giovani attivistx con base a Berlino sono statx arrestatx l'8 settembre dello scorso anno in relazione a un'azione presso la Elbit System di Ulm, in Germania, che aveva come obiettivo interrompere il flusso di armi verso Israele.
La Elbit System fornisce infatti l'86 per cento delle armi e della tecnologia di sorveglianza all'esercito di Israele che le ha usate e le usa per il genocidio della popolazione palestinese.
Principali temi di oggi: USA-Cina, Iran, Palestina, centri in Albania, Candidatura di Roma alle Olimpiadi 2032.
Scaletta della puntata:
Apriamo la trasmissione con la corrispondenza di un compagno del collettivo "Scuole per la Palestina" che analizza le criticità del disegno di legge Romeo "sull'antisemitismo", un apparato repressivo della solidarietà al popolo palestinese. Iniziativa di autoformazione e dibattito per conoscere e organizzarsi nelle scuole, per difendere le libertà costituzionali, domani mercoledì, 13 MAGGIO, ORE 17:30 nei giardini di piazza Vittorio. Il 23 maggio ci sarà un secondo appuntamento.
Manifestazione giovedì 14 maggio 2026, a partire dalle ore 10.00, di fronte l'ambasciata saudita a Roma per chiedere la grazia per circa duecento cittadini etiopi condannati a morte in Arabia Saudita
Ricorre oggi il quarantanovesimo anniversario dell'assassinio di Giorgiana Masi, uccisa a Roma il 12 maggio 2026 nel corso di scontri successivi a una manifestazione per ricordare la vittoria del referendum sul divorzio.
Ai nostri microfoni Vincenzo Miliucci, della Confederazione Cobas