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Lavoratori e lavoratrici della scuola parlano di scuola. Ogni martedì dalle 16 alle 17.

Chi sa se va, la scuola che verrà

Data di trasmissione

Nell'ultima trasmissione dell'anno scolastico 2020/2021, su una colonna sonora tributo a Raffaella Carrà, tentiamo una sintesi del piano estate e delle prospettive della riapertura a settembre sottolineando che, al di là delle retoriche, la situazione rimane immobile: nessun investimento reale sulla scuola.

Salutiamo ascoltatrici e ascoltatori invitando a scriverci in vista della ripresa a settembre: oradibuco@ondarossa.info

La scuola stanca

Data di trasmissione
Durata 1h 7m 37s

Si tenta un bilancio su un anno difficile, con la preoccupazione per un anno che verrà per il quale non è stato previsto nulla. Il risparmio infatti ha guidato e guiderà la mano del governo, dei governi. Con l'alibi della pandemia sono stati sperimentati precariato, flessibilità, scuola on demand...

Si conclude parlando della scuola nel carcere di Rebibbia, di cui si continuerà a discutere prossimamente.

Scuola: ma che, davero davero?

Data di trasmissione

Inizio di trasmissione con una compagna del collettivo Ninanda che ci aggiorna sulle decisioni relative all'organico - ancora tagli - che vanno nella direzione della demolizione dell'istruzione pubblica. Assemblea domani, mercoledì 26, al seguente link https://meet.jit.si/assemblea-cittadina-scuola

Si prosegue con le ultime sconcertanti disposizioni del governo dei migliori che chiudono di fatto la scuola una settimana prima (in nome del risparmio sullo stipendio dei precari) e che lanciano un ridicolo e limitatissimo concorso veloce per docenti cosiddetti Stem (materie scientifiche) da svolgersi e concludersi in estate (in nome del merito e della ripresa/resilienza).

Riflessione sul corso di aggiornamento organizzato dal Saifip del San Camillo, prima annunciato e subito sospeso (per motivi politici) dall'ufficio scolastico regionale del Lazio, sugli interventi nelle scuole per l'inclusione delle ragazze e dei ragazzi con varianza di genere,

Chiusura con Antonio Mazzeo che ci racconta un'altra sconcertante iniziativa, quella della dirigente dell'Istituto Tecnico Economico Statale "Antonio Maria Jaci" di Messina, che annuncia l'obbligo di incontro con Giorgia Meloni; la reazione e la denuncia pubblica impongono la retromarcia.

La scuola coatta

Data di trasmissione
Durata 7m 19s
Durata 20m 41s
Durata 43m 5s

Nella prima parte della trasmissione, con un compagno del collettivo Ninanda, parliamo dei capitoli su scuola e formazione del PNRR e in particolare dell'idea di potenziare gli Istituti Tecnici Superiori (ITS).

Nella seconda parte, con Anna Grazia Stammati del Telefono Viola, parliamo di un caso avvenuto a Fano, dove uno studente di 18 anni di un istituto tecnico della città è stato sottoposto a Trattamento Sanitario Obbligatorio perché si era rifiutato di indossare la mascherina allargando il discorso alla tendenza alla psichiatrizzazione delle diversità che sta prendendo campo nelle scuola.

Che genere di scuola?

Data di trasmissione

La puntata è quasi interamente dedicata alla formazione dei docenti sulle tematiche del genere e dell'accoglienza delle persone lgbtqi+ : con Teresa Rossano presentiamo il corso nazionale di aggiornamento organizzato dal CESP dal titolo GENERI PLURALI - Sguardi sulla scuola che vogliamo; con Valentina Millozzi discutiamo di due volumi curati dal CESP:

Concludiamo con due chiacchiere in studio sul piano della Scuola d'Estate, ovvero come propagandare le mancanze governative con azioni volte a favorire i privati.

Fascisti su Marche

Data di trasmissione

Corrispondenza con una esponente di Priorità alla scuola Puglia per parlare ancora della scuola on demand voluta dal presidente Emiliano.

Approfondimento sulla figura di Marco Ugo Felisetti, che dalla poltrona dell'ufficio scolastico delle Marche continua con i proclami in stile fascista, anche in occasione del 25 aprile.

Confronto in studio sulla impermeabilità della scuola sul tema dell'identità di genere, a partire dall'ultimo caso di discriminazione di un ragazzo del Liceo Vico di Napoli.

A scuola al 100%

Data di trasmissione
Durata 1h 5m 39s

Un compagno dell'assemblea cittadina Scuola Zona Rossa fa il resoconto del presidio svoltosi ieri davanti all'Usp in via Frangipane dove nuovamente sono stati rimarcate le mancate azioni di adeguamento degli organici, dell'edilizia scolastica e del dimensionamento delle classi in previsione del prossimo anni scolastico.

In seguito si è parlato del curriculum dello studente, nuovo dispositivo classista introdotto per l'esame di maturità dal ministro Bianchi dopo che era stato già inserito nella cosiddetta Buona Scuola di Matteo Renzi e degli annunci del governo Draghi sul rientro a scuola di tutti e tutte gli/le studenti a partire dal 26 aprile.

In chiusura, un'operatrice dello Spazio Donna San Basilio ci parla di un corso di formazione per docenti sul tema della violenza maschile sulle donne, i bambini e le bambine.

E' morto il RE: Ah bè, Sì bè

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In apertura il resoconto dell'assemblea che si è tenuta sabato 10 aprile in piazza Vittorio indetta dal Coordinamento di collettivi Scuola Zona Rossa.

Nella seconda parte si parla dell'attacco hacker che ha bloccato Axios, il RE, Registro Elettronico, in uso nel 40 % delle scuole in Italia. Affrontiamo l'argomento attraverso due corrispondenze, la prima con una compagna che ha lavorato per anni nelle segreterie che ha tracciato la storia della informatizzazione delle scuole, tutta in mano a privati, fino alla "obbligatorietà" del Registro Elettronico; la seconda con un redattore de Le dita nella presa con cui abbiamo analizzato la questione della sicurezza dei dati.

Tra le scuole chiuse

Data di trasmissione

La puntata inizia con le riflessioni di Giovanni Carosotti (Roars) sulla mistificata pluridisciplinarietà dell'Esame di Stato; prosegue con un viaggio attraverso le regioni 'rosse' Toscana, Piemonte, Emilia Romagna.