Una bugia dalle gambe lunghe - la strage di Bologna e l'invenzione della pista palestinese -
Domenica 5 marzo ore 11 sugli 87.9 di radio ondarossa. Partecipa telefondando allo 06491750
Una bugia dalle gambe lunghe - la strage di Bologna e l'invenzione della pista palestinese -
Domenica 5 marzo ore 11 sugli 87.9 di radio ondarossa. Partecipa telefondando allo 06491750
https://www.produzionidalbasso.com/project/i-nodi-al-pettine/
Tra i vari materiali lasciati dall'artista Marcello 'Pocaluce' Blasi, scomparso nel 2010, la scorsa estate abbiamo trovato il racconto dattiloscritto, completo e inedito 'I Nodi al pettine', una divertente storia in una megalopoli alla vigilia del capodanno del Duemila, tra grandi sconvolgimenti politici. Lì, una famiglia di oppositori, che ha subìto carcere, torture e un lutto, organizza - con altri sodali - il rapimento del proprio aguzzino.
C'è la Roma degli anni '80 (epoca in cui è stato scritto), c'è ironia, c'è poesia, con versi di canzoni.
Vogliamo autopubblicarlo in sottoscrizione di Radio Onda Rossa e CSOA Forte Prenestino, due dei luoghi di Marcello. Insieme proprio alla Radio e al Forte lanciamo qui una campagna di crowdfunding per far conoscere il progetto e sostenere le spese di stampa.
Una delle immagini di copertina sarà un disegno di Cristiano Rea realizzato appositamente.
Puoi contribuire a questo progetto attraverso una donazione semplice.
"Per cosa dovrebbero agire i personaggi d'un romanzo?
Per gli stessi futili motivi per cui conduciamo una robotica esistenza nella vita reale, pratica, di tutti i giorni?
Il denaro? La carriera? La fama? Il dovere? Il lavoro?
No certo! Essi possono agire per amore, per odio, per passione, per amicizia, per avventura, basta lasciarli fare.
Il come appartiene ai romanzi già scritti, non alla storia che si sta per iniziare.
Vi prego di credermi. Ciò che leggerete è vero. È realmente accaduto a me. Potreste dubitare della mia capacità di riconoscere e descrivere il vero... Sarebbe un dubbio meschino.
Da sempre i filosofi cercano, senza riuscirvi, una briciola di vero fuori da loro stessi.
Come riuscirvi io?"
Marcello Blasi
La mobilitazione non si ferma. Da oltre 4 mesi Alfredo continua a lottare e noi con lui
Il 24/02/2023 la Cassazione è chiamata ad esprimersi circa la revoca del 41bis ad Alfredo Cospito.
Noi saremo lì, dalle 11.00 in presidio, come sempre al suo fianco.
Tutti e tutte a piazza Cavour, fuori Alfredo dal 41bis.
Due sale
Dalle 21 Dancehall!!!!
djset con le crew di:
Disaccordo, Io te l’avevo detto, Radio Torre e molti altri.
dalle 21 live di Amptek. A seguire si danza con le crew di Musica Machina, Rotation e Totem Sound System.
Sottoscrizione 3 euro a sostegno della radio
C.s.o.a.Ex-Snia Viscosa - via Prenestina 173 RM
Roma - Sabato in corteo al fianco di Alfredo contro 41 bis ed ergastolo ostativo
Nonostante il tentativo di definire come terrorismo le iniziative in solidarietà ad Alfredo Cospito, di infondere un clima di paura con fermi e perquisizioni, molte centinaia di persone si sono trovate ieri in assemblea nella facoltà di Lettere dell’università La Sapienza. Una discussione partecipata e vivace, che, oltre a ribaltare la grottesca narrazione mediatica dell’antiterrorismo, ha ribadito una volta ancora che salvare la vita del compagno anarchico Alfredo Cospito è una lotta che riguarda tutte e tutti perché significa combattere quel mondo che ha bisogno del carcere, del 41bis e dell’ergastolo per mantenere un ordine basato sulla sopraffazione e sullo sfruttamento.
Un’assemblea che ha organizzato il corteo di sabato convocandosi dal lato di via Conte Verde a Piazza Vittorio per partire in corteo verso Roma est, attraversando così i quartieri vissuti da molte realtà di lotta. Gli/le studenti hanno scelto di contribuire alla mobilitazione in corso e alla costruzione del corteo occupando la facoltà di Lettere, lo striscione calato dal tetto parla chiaro: Al fianco di Alfredo, contro 41bis, ergastolo e ostatività.
Per la vita di Alfredo, per il nostro futuro e per quello di tutte e tutti è necessario continuare a portare la nostra solidarietà, essere sempre di più, senza farci intimorire né dividere.
Sabato 4 febbraio, come in tante città, scendiamo tutti e tutte in strada.
Appuntamento alle ore 15 a piazza Vittorio angolo via Conte Verde.
Compagne e compagni