Ascolta lo streaming di Radio Onda Rossa

Tra le ore 10 e le ore 14 di martedi invia la mail che trovi incollata più in basso ai seguenti indirizzi dei garanti dei detenuti e della Asl di Rieti

info@garantedetenutilazio.it
garantedirittidetenuti@cert.consreglazio.it
segreteria@garantenpl.it
prot.segreteria@cert.garantenpl.it
direzione.sanitaria@asl.rieti.it

 

e alle redazioni di:

redazione@radioradicale.it
tgr.lazio@rai.it 

info@rietinvetrina.it
info@rietilife.it
starttv@libero.it
redazione@ilgiornaledirieti.it
redazione@frontierarieti.com

 

Il testo va inviato a ogni singolo indirizzo mail separatamente. Gli invii collettivi vanno a finire direttamente nello spam. Non inviate l'allegato ma copiate il testo nel corpo della mail.
Sappiamo che si tratta di un piccolo gesto davanti una situazione gravissima, speriamo comunque in una partecipazione diffusa.
 

TESTO DELLA MAIL:

 

Il 7 marzo scoppia la dura protesta delle persone detenute nel carcere di Salerno.

Già da un paio di mesi i Tg riportano notizie sull’epidemia di coronavirus in Cina, con il suo elevatissimo numero di contagiati e deceduti.

Già da più di un mese e mezzo che il virus è in Italia. I Tg continuano con il loro incessante susseguirsi di notizie. L’allarme si diffonde, diventa sempre più forte e sempre più vicino a noi tutti. Sappiamo come noi, persone fuori da galere, abbiamo reagito alla nostra paura, alla nostra quotidianità che cambiava in peggio giorno dopo giorno. Alle notizie di ospedali pieni ed incapaci a garantire le adeguate cure a chi si ammalava. Anche in Italia il numero di contagiati e deceduti aumentava di ora in ora.


Nelle carceri sovraffollate celle per lo più stracolme di persone, di detenute e detenuti anche anziani, anche malati. Un’assistenza sanitaria che lascia al quanto a desiderare, che già in tempi di non emergenza sanitaria, riusciva a garantire solo psicofarmaci e, a malapena, qualche tachipirina.

La tensione aumenta.

Lo Stato decide, per contenere il contagio, di adottare misure, le più restrittive: sospensione di ogni attività, interruzione dei colloqui con i familiari. In compenso, gli operatori e gli agenti penitenziari continuano a rispettare i loro turni di lavoro ed entrano ed escono dalle galere, senza alcuna precauzione, nemmeno dotati di mascherine e guanti. Nessuna misura di prevenzione di carattere sanitario.

I detenuti rivoltosi del carcere di Salerno chiedono che se non possono vedere i loro familiari, ricevere le adeguate attenzioni sanitarie, allora che si interrompano anche le entrate e le uscite di chi lavora in quel carcere. L’interruzione dei colloqui con i familiari significa tagliare completamente i ponti con l’esterno, significa enorme preoccupazione.

La rivolta si estende, in pochissime ore, a ben 27 carceri di tutta Italia, dal sud al nord. 14 i morti tra Modena, Alessandria e Rieti. Tutte morti, ci dicono (dagli esiti di autopsie fatte in fretta e furia e, probabilmente, in assenza di figure legali nominate dalle famiglie dei deceduti) dovute ad abuso di psicofarmaci presi dalle infermerie interne alle carceri.


Ci volevano le rivolte affinché il Ministro della Giustizia, oltre ad esprimere il pugno di ferro nei confronti di chi ha partecipato alle rivolte, distribuisse 100 mila mascherine. Il numero delle persone detenute, nello scorso febbraio, era 61.230 (a fronte, per altro, di una capienza di 50.931 posti). Chissà quante sono le persone che là dentro ci lavorano, per un motivo o per un altro, e quindi necessitano anche loro delle mascherine… Ad oggi sappiamo che in moltissime carceri ancora non le hanno distribuite.

4 morti a Rieti...

Ma come si sedano le rivolte? In campo si possono mettere due strumenti: uno è la contrattazione con i prigionieri. Ma c’era poco da contrattare, le decisioni erano state prese dall’alto e andavano attuate: i detenuti e le detenute dovevano rimanere isolati.

L’altro sono i pestaggi, violentissimi, reiterati. Non è una novità. Lo sa chiunque abbia vissuto direttamente o indirettamente (avendo un proprio caro lì rinchiuso) il carcere.

In questo momento poi, a causa della totale chiusura, nessuna presenza esterna, né familiare né volontario né insegnante, potrebbe monitorare la situazione, riportare all’esterno di cosa è stato testimone, ciò che ha ascoltato e visto.


Ad oggi sappiamo, tutti noi anche chi “vuole o vorrebbe non sapere”, che lì dentro centinaia di detenuti sono feriti, lesionati, intimoriti dai pestaggi. E sempre nell’inquietudine data dalla probabilità che il contagio si diffonda anche lì dentro. Già ci sono casi conclamati, ancora pochi dalle notizie ufficiali. Ma le notizie ufficiali, spesso, lasciano il tempo che trovano.

In questi difficilissimi giorni, in cui l’impegno di ognuno di noi è tutto volto alla tutela della collettività, c’è chi non ha alcuna tutela.


Chiediamo che il Direttore Generale della ASL di Rieti, anche competente e responsabile della salute delle persone detenute nel carcere di Rieti, si impegni nell’accertamento delle condizioni dei detenuti anche a seguito dei pestaggi subìti.

Ci domandiamo come mai a fronte di ben 4 morti i Garanti, Nazionale e Regionale, dei diritti dei detenuti non si siano ancora recati presso il carcere di Rieti e li invitiamo a farlo al più presto, nel loro ruolo di tutela delle persone private della loro libertà.

Domenica 15 marzo su Ondarossa: assemblea radiofonica
Dalle 11 alle13
Microfoni aperti agli interventi di tutte e tutti.

Certo stare a casa va bene... ma come campi se non hai un lavoro?
Come ti curi se vengono bloccate tutte le prestazioni non legate al coronavirus?
Come impedisci il contagio se mantieni persone affollate nelle carceri o nei centri di espulsione per immigrati?
Dove resti se non hai una casa?
E come è possibile che la sanità privata continui a lucrare sull'emergenza?

Ne parliamo domenica 15 marzo su radio ondarossa.

Il coordinamento cittadino sanità organizza un'assemblea radiofonica alle ore 11.

06491750

Inquina più un chilo di carta o un kilo di byte? Dibattito su ecologia e digitale a partire dalle trasmissioni sulla materialità del digitale fatte da le dita nella presa.

dalle 19 presentazione e dibattito

durante l'iniziativa cucina in funzione benefit Radio Ondarossa

A seguire, concertone con Krav Boca e Taste the Floor!

A Strike Spa - via partini - casalbertone - Roma

 

È un'iniziativa di warmup verso hackmeeting 2020: 9-12 luglio al CSOA Forte Prenestino.

Venerdì 21 Febbraio allo Sweet Bunch, aperitivo benefit per Radio Onda Rossa!

Dalle 19 selezione musicali a cura di Note Cose Città, trasmissione in onda tutti i giovedì dalle 20 alle 21.

Presentazione  della scarceranda 2020 con VOK Perugia, al circolo island (mappa) di Perugia. A seguire aperitivo.

Quasi 60mila persone in Italia sono detenute. Circa 2mila sono a Rebibbia.

Questa società si illude di rieducare con il carcere; con la vendetta della privazione della libertà pretende di fare giustizia. Sappiamo bene che quello che ci dà lo Stato è sfruttamento, oppressione ed esclusione. Il carcere, con la sua violenza e la sua pervasività, riguarda anche chi è fuori, perché è uno degli ingranaggi con cui si mantiene in vita una società che ha la sopraffazione dell'ultimo come norma.

Il 31 dicembre 2019 saremo sotto Rebibbia per dire che non accettiamo la divisione che quelle mura vogliono imporci, per parlare con chi è dentro e per festeggiare insieme a chi è reclusa l'arrivo di un 2020 che vogliamo senza più galere.

L'appuntamento è alle 11.00 a via Bartolo Longo, dove manterremo unbanchetto e mangeremo qualcosa insieme. Da lì partiremo in corteo per andare al pratone del femminile e dare il nostro saluto a chi passerà il capodanno in carcere.

Distruggiamo il carcere e la società che lo produce

 

Proiezione del film "Tre ipotesi sulla morte di Giuseppe Pinelli" di Elio Petri

A seguire Cena Sociale

 

Prima che la natura lo faccia al nostro posto

Spazio Sociale Nido di Vespe

Via dei Ciceri 131

Presentazione di Scarceranda al dopolaoro ferroviario Velletri

Ore 18 presentazione di Scarceranda

Ore 22 Pappa + Muro d'Angiolillo Acustic Live

Al dopolavoro ferroviario Piazza Martiri d'Ungheria stazione ferroviaria Velletri.

 

 

 

COMPLECAGNA E PRESABBENEFIT #CIRIGUARDATUTTE

 

 

Sabato 14 dicembre le Cagne Sciolte sono liete di invitarvi al gran fieston per il sesto anno di occupazione, stiamo preparando per voi una serata total cringe!

 

 

  • dalle ore 20 ci delizieremo con una CENA VEGAN a cura della rete #CiRiguardaTutte GRANDE SCAMBIONE DI FIGURINE dell’album Stones against walls

A distanza di mesi ancora cerchi Angela Davis? La tua coinquilina ha finito l’album ad agosto e tiene i doppioni sul frigo? 

Porta il tuo doppione, fomenta lo scambione!

 

 

  • dalle ore 21 super Contest KARABARET 

siete tuttu invitatu a preparare il vostro pezzo forte e mettere in gara la vostra migliore PLAY PERFORMANCE:

scegli il\la\lu\li\le tuoi artiste del corazon e performali in una scatenata imitazione in lip sync (ovvio,vogliamo anche l’outfit!).

è tutta la vita che ti identifichi con BabySpice? pensi che Freddy Mercury te spiccia casa?

Non invidiare Ariana Grande, essilo!

 

*la performance verrà votata/stellinata/ da tutte le persone presenti che decideranno chi sarà stat abbastanza coraggios da meritare il SUPER PREMIO LIMITED EDITION NUMERATA che stiamo preparando per voi!

*se vuoi performare nel contest, mandaci un messaggio privato su fb o scrivici una mail a cagnesciolte@bastardi.net comunicandoci che artista e che canzone performerai da solista o in gruppo!!  Poi vieni a beccarci allo Spazio il giorno stesso alle 19 per preparare insieme la scaletta.

 

A SEGUIRE FANTASTICA PREMIAZIONE E SORPRESONA TRANSFEMMINISTA

 

 

  • alle 00.00 brindisi quasi come fosse capodanno e inizio del KARAOKE! La categoría è… CAGNA MALEDETTA EDITION

il karaoke in perfetto stile cagna a cui non sappiamo rinunciare!

 

 

www.cagnesciolte.noblogs.org

durante tutta la serata banchetti di fanzine – magliette – album&figurine – autoproduzioni

 

Tutta la serata sarà benefit per la rete #ciriguardatutte a sostegno delle compagne condannate nel processo dell’Aquila.

info: ciriguardatutte.noblogs.org

Un processo alla solidarietà femminista contro tre compagne che erano parte della rete che ha sostenuto Rosa, ragazza stuprata a L’Aquila nel 2012 dal militare Francesco Tuccia, nel corso del durissimo processo che ha dovuto affrontare.
Le tre compagne sono state denunciate per diffamazione da Antonio Valentini, avvocato dello stupratore, e condannate in primo grado nel luglio 2019.
Una condanna che vuole essere un monito contro tutte quelle che osano nominare la violenza maschile, additare gli stupratori e i loro avvocati, e impedire che questi soggetti mettano piede nelle case delle donne.

Un processo che ci riguarda tutte.

Giovedi 12 dicembre a Strike SPA

dalle ore 19.00 Presentazione della scarceranda 2020 

a seguire cena e djset nel pub di strike

Strike SPA - via Umberto Partini 21 - Casalbertone - Roma

Blues Night presenta:
venerdì 6 dicembre
CSOA ExSnia – Via Prenestina 173
e in diretta sugli 87.9 di radiondarossa

FRIDAY NIGHT ON AIR
una serata a sostegno di Radio Onda Rossa

h. 19.30 Presentazione della nuova Scarceranda, agenda contro il carcere prodotta da Onda Rossa, con: Valerio Bindi e alcuni compagni che hanno realizzato l’agenda

h. 23.00 concerto con Fleurs du mal, storica band rock-blues della capitale

a seguire: djset goth-electro-industrial con In Noctibus Panis

Sarà in funzione cucina e birreria

Presentazione della nuova scarceranda 2020

Serata benefit a sostegno delle compagne condannate per solidarietà femminista.
Perché il processo de L'Aquila ci riguarda tutte!

h.18
Proiezione di Invisible Women di Alice Smith
(UK 2018, 25' vo sott. in italiano, da Some Prefer Cake 2019, Bologna Lesbian Film Festival)
Un viaggio nella vita di due attiviste di Manchester che hanno attraversato e alimentato per 50 anni le lotte femministe e lesbiche. Negli archivi della città non c'è traccia del loro passaggio. Raccontiamo noi la nostra storia! Memoria femminista!

A seguire:
dibattito, cena vegan e DJ set

 

Ascolta anche la corrispondenza

Cena a sottoscrizione di radiondarossa e a seguire presentazione del libro La dignità del lavoro di e con Alfonso Natella.

In apertura reading in ricordo di Nanni Balestrini

 

Renoize ★ 2019

SAB 31 AGO ★ Renoize 2019 ★ PARCO SCHUSTER
▒▒▒▒▒▒▒▒▒▒▒▒
CON LO STESSO INFINITO AMORE
SEMPRE CON LA STESSA INDOMITA RABBIA

11esima edizione
Il prossimo 31 agosto vi aspettiamo, anche quest'anno, a Parco Schuster, accanto alla Metro San Paolo, per ricordare Renato Biagetti ucciso a Focene da due giovani fascisti il 27 agosto del 2006.

Vi aspettiamo per ricordarlo come ogni anno attraverso alcune delle sue passioni la musica e la cultura indipendente. Vi aspettiamo per ricordarlo insieme ancora una volta, per stringerci insieme, per gridare forte che questa città è solidale antifascista e contro gli sgomberi.

Dalle ore 18 fino all'1 sul palco:

Kaosforcause
ill Nano
Los3saltos
Maleducazione Alcolica
Filippo Gatti & Diaz Ensamble
Riccardo Sinigallia

Dalle ore 16 banchetti informativi punto ristoro bar.

Prima data del breve tour reunion dei Kina (punk hc da Aosta dal 1982), e presentazione del documentario Se Ho Vinto Se Ho Perso (dalle 19).

Ancora una volta, dall'ultimo concerto organizzato da Radio Onda Rossa 87.9 nel 2012, dove suonarono con gli Scream, abbiamo il piacere di vedere di nuovo sul palco del CSOA Forte Prenestino i Kina a sostegno di Radio Onda Rossa!

Ad accompagnarli NOFU, Greve e Bone Machine

Ingresso 5 € a sostegno di Radio Onda Rossa
www.ondarossa.info
 

[ Ascolta la registrazione del concerto ]

 

 

INAUGURAZIONE DELLA SEDE DELL'ARCHIVIO DEI MOVIMENTI DI ROMA MERCOLEDì 26 GIUGNO h 18 VIA DI TORPIGNATTARA 124

 

  • PRESENTAZIONE DEL MATERIALE CONSERVATO NELL'ARCHIVIO

  • MOSTRA DI MANIFESTI DI LOTTA DEL PERIODO COMPRESO TRA GLI ANNI '70-'90

  • APERITIVO 


 

NON MANCATE!

 

Il 14 e 15 giugno 2019 torna Ondarossafesta a Strike S.P.A. in Via Partini 21 a portonaccio/casalbertone.

L'emittente romana che da 42 anni è - citando Mumia Abu Jamal - "la voce di chi non ha voce", continua a trasmettere e ad autoprodursi, restando uno scomodo disturbo nell'etere e nel web, in uno scenario informativo banale e desolante.

Ondarossa è una radio autonoma che con una oculata gestione delle risorse limita all'essenziale le spese necessarie a trasmettere. Le redattrici e i redattori della radio, dal canto loro, sono militanti che non percepiscono alcun compenso, e sovente contribuiscono anche economicamente per tener attiva l'emittente nei momenti di maggiore difficoltà.

Malgrado ciò gli ostacoli, in special modo economici, sono molti tanto che "la Radio" negli ultimi mesi ha lanciato una campagna di "radioabbonamento" rivolta ai suoi editori di riferimento, quell@ che da sempre l'hanno finanziata consentendole di rimanere indipendente e antagonista: le ascoltatrici e gli ascoltatori, le protagoniste e i protagonisti delle lotte, che si impegnano giorno per giorno a cambiare il presente.

Ondarossa vuole perciò incontrare costoro promuovendo per due giorni musica, spettacoli, stand espositivi, cultura, cucina genuina. Quest'anno le compagne e i compagni di "Strike s.p.a." hanno scelto di contribuire mettendo a disposizione la logistica, l'intelligenza, le strutture, e lo "spazio pubblico autogestito" di via Partini 21 a Casalbertone, come location di Ondarossafesta. Altresì hanno contribuito tutti gli/le artiste/i i performer e i/le musiciste che si esibiranno per noi.

L'incasso delle serate servirà per coprire le spese operative di Radio Onda Rossa.

L'ingresso a sottoscrizione è di 5 euro.

 

Questo il programma:

14 giugno:

ore 18.30 Merenda (pane burro e marmellata) spazio bimbe/i: 'Il mio nome è Amal', laboratorio a partire dall'omonimo libro di Erica Silvestri. Edizioni Kairos (per bambine/i dai 3 anni)

19.00 aperitivo con i cocktail di Radiondarossa

20.00 Dj set a cura di Radiondarossa

21.00 Proiezioni di Termini TV

2.00 “Quella sporca cinquina” punk rock contro il razzismo con:

Blood 77, Devil’s hand, Path & Collatino Goddam, Plutonium Baby, Wendy?!

A seguire:

Dj set a cura di Radiondarossa

 

15 giugno:

19.00 aperitivo con i cocktail di Radiondarossa

19.30 intro Concerto con: Re Olumize, african hip hop da Nigeria, Mali, Senegal

21.30 Proiezione di “Milano, Via Padova” di Rezza/Mastrella

alla fine della proiezione incontro/dialogo con Flavia Mastrella e Antonio Rezza

23.30 Concerto con: Ardecore – Folk rock band

A seguire:

Dj set dark/wave/industrial con: Elettrodo e In Noctibus Panis

 

tutti i giorni: cena, postazione radio in diretta banchetto con i gadget della Radio, mostra su Scarceranda, stands di esposizione grafica di diversi artisti underground

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Il mio nome è Amal: Libro per bambini/e. La storia della Palestina nella voce di Amal, attraverso il racconto di suo nonno. Il libro è un’esperienza, sfogliando le tavole, da destra a sinistra come nella lettura dell’arabo, il lettore o la lettrice torna indietro nel tempo e ‘libera’, pezzo dopo pezzo, i territori palestinesi. Da una pagina all’altra, viene ‘smantellata’ l’occupazione militare che le politiche dei governi israeliani hanno costruito per decenni, seguendo i ricordi di chi ha vissuto in una terra differente, la Palestina prima del 1948. Un libro dedicato agli uomini, alle donne, ai bambini e alle bambine palestinesi, esempio di dignità e capacità di resistenza, nel mondo. Laboratorio per bambine e bambini, dai 3 anni circa

Termini tv: Termini tv racconta storie di vita dalle stazioni, soprattutto riguardo a viaggi e a migrazioni, sul confine tra i viaggiatori e gli immigrati, l’esplorazione e la migrazione.

Blood 77: I Blood '77 sono un gruppo punk rock formatosi nel 2003 a Formia da una costola della band punk hc “Gioventù Bruciata”, hanno un sound che si colloca a cavallo tra il garage punk americano degli anni sessanta e il punk rock newyorkese del '77. Attivi con numerosi concerti  e con partecipazioni a varie compilation e album in studio tra i quali: "Romantic Hotel" (CD, 2006) e "The Bone Machine/Blood '77" (2008, split con i The Bone Machine). Blood ‘77 il nome è una dichiarazione d’intenti di quello che vedremo sul palco, irriverente punk sanguigno!

Devil’s hand: Sporchi, perversi, rozzi, i The Devil’s Hand, sono una band fatta di vecchie conoscenze (The Bone Machine, Plutonium Baby). Ci presentano il loro Garage Punk peccaminoso, infuso di blues e psichedelia. Durante i loro concerti accadono cose strane, non si riesce a stare fermi ed il Diavolo ti entra dentro.

Path & Collatino Goddam: Path già attivo nell'ambito  oi!/punk rock di Roma e provincia: ha militato in gruppi come Automatica Aggregazione e Gli Ultimi per citarne alcuni. Dal 2012 inizia  l'attività solista in giro con la sua chitarra acustica, suonando ballate ispirate alle sue esperienze di vita vissuta fatte di lavoro in cantiere, pub di periferia e storie apprese dagli incontri con la gente che frequenta. Presenterà il suo terzo ed ultimo lavoro di recente uscita “Cinema” (Hellnation recs), realizzato insieme ai Collatino Goddam.

Plutonium Baby: Hanno macinato in lungo e largo, club e squat con le loro esibizioni incendiarie fatte di garage punk adrenalinico in salsa b movie! Questa è la ricetta vincente. Dopotutto se unisci membri di Motorama e Cactus, il risultato è un attacco al pianeta Terra portato da misteriosi esseri armati di suoni psichedelici acidi e martellanti. Umani noiosi, siete avvisati!

Wendy?!: Attivi dal 2008, "Wendy?!" (scritto proprio come nel copione di Shining) scaturiscono dall’incontro di Andrea (ex Destir) e Lorenzo (ex Bloody Riot). Sono giunti al terzo album in studio, “Idols  and Gods”, e suonano un rock a 360° che spazia dal punk all’hard, dal cantautorato alla new wave fino a lambire le tinte scure del post punk. Mille le citazioni tra le quali anche Bowie, miscelate sapientemente senza rincorrere dogmi sonori, se non la libertà del rock and roll.

Re Olumize: Re Olumize, giovane musicista nigeriano è arrivato in Italia da poco e cerca di proporre una miscellanea di afro beat hip hop e musica Yoruba. La forza della musica e lo spirito di unione fa si che insieme a giovani musicisti del Mali e del Senegal, "ospiti" anch'essi di un "centro di accoglienza" della periferia romana, crei una bella performance con un'energia particolare, grazie soprattutto ai vari linguaggi e ai differenti ritmi

Milano, Via Padova: Film di Antonio Rezza e Flavia Mastrella, un viaggio lungo via Padova, a Milano, sull'autobus 56, che la percorre tutta. Una zona vivacissima e multietnica  di Milano si racconta attraverso le interviste agli immigrati, i canti e le musiche. Alla fine della proiezioni ci sarà un incontro/spettacolo con Flavia Mastrella e Antonio Rezza

Ardecore: Il gruppo che ha recuperato la tradizione folk popolare romanesca, restituendole una nuova veste sonora ed interpretativa nell’arco dei 4 album dati alla luce dal 2005 ad oggi. Vincitori del Premio Tenco 2007. Il lato oscuro del folk romano, sia nelle interpretazioni che nei brani originali

Come ogni 24 maggio, ci vediamo a via dei Volsci (San Lorenzo), sotto gli studi di Radio Onda Rossa 87.9 per festeggiare 42 anni di radio militante.

Dalle 18 siete tutti e tutte invitate per fare un aperitivo in strada a microfoni aperti.
Dalle 20 concerto hip hop con la  100#posse.
Intanto per le strade di roma si aggirerà la critical mass, e noi aspettiamo che si faccia viva dalle nostre parti...


Radiondarossa: la radio di chi se la sente!

Clicca qui per sostenere il nostro crowdfunding su Produzioni Dal Basso: https://www.produzionidalbasso.com/project/30x1000-radioabbonamento-onda-rossa-2019/

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