Sabato 15 maggio
H. 10 PRESIDIO INFORMATIVO A PORTA PALAZZO CON MOSTRA SUGLI OMICIDI DI STATO E MOSTRA SUI CIE
H. 17 PRESIDIO SOTTO IL CARCERE DELLE VALLETTE CON MUSICA E MICROFONO APERTO
Per continuare ad urlare che Marcello Lonzi, Niki Aprile Gatti, Manuel Eliantonio, Francesco Mastrogiovanni, Riccardo Rasman, Giuseppe Uva, Stefano Frapporti, Aldo Bianzino, Simone La Penna, Bledar Vukaj, Carlo Giuliani, Federico Aldrovandi, Stefano Cucchi, sono stati uccisi da
uomini in divisa con la complicità dello Stato.
Contro l'archiviazione sul caso della morte di Marcello Lonzi che si terrà il 19 maggio a Livorno.
33 anni fa, il 12 maggio 1977 a Roma, la compagna Giorgiana Masi veniva
assassinata dalle “ squadre speciali di polizia ” che il ministro degli Interni
Kossiga aveva scatenato -insieme ai carri armati e ai divieti incostituzionali- contro il Movimento '77, che rappresentava l’unica opposizione valida al
"compromesso storico” ,l'asse tra DC e PCI per inaugurare la
sciagurata "politica dei sacrifici”, anticipo di quello che diventerà dagli anni '90 il sistema liberista concertativo.
A Trastevere, al limitare di Ponte Garibaldi, Giorgiana Masi trovo’giovinetta
la morte( altri 2 compagni furono feriti) assassinata dal piombo di Stato, che
aveva già ucciso Francesco Lo Russo a Bologna l'11 marzo 1977.
In quella circostanza, il Movimento '77 era riuscito a rompere i divieti
muovendosi da P.za Navona ,resistendo alle ripetute cariche,
per poi attestarsi sulle barricate erette a Campo de Fiori e portandosi infine a
Trastevere per evitare i rastrellamenti.
Giorgiana Masi non fu l’unica a cadere vittima della violenza dello Stato,altri compagni pagarono con la vita, ora per mano delle forze dell’ordine ora per quelle dei fascisti.
Finora non c'è stata alcuna giustizia per quelle morti !
La memoria-verità storica inchioda e condanna : Kossiga e le sue squadre speciali per l'uccisione di Giorgiana Masi; il governo Berlusconi per l'omicidio di Carlo Giuliani e i massacri di Genova 2001; la canaglia fascista per gli agguati mortali a W.Rossi,V.Verbano,R.Scialabba,.....Dax e Renato Biagetti ; le forze dell'ordine dei diversi corpi per i crimini commessi nelle caserme, nelle celle dei tribunali e nelle carceri, ai danni di decine di giovani vite.
Vogliamo ricordare Giorgiana, tributarle la testimonianza delle attuali
battaglie - per i diritti-bisogni negati,per le libertà civili e la giusizia
sociale, contro l'oppressione delle istituzioni totali,le derive securitarie ,il razzismo e il militarismo - che trovano stimolo e orientamento
dalla memoria del Movimento '77, a cui Giorgiana partecipò attivamente.
12 maggio 2010, ore 17 , appuntamento a Ponte Garibaldi, alla lapide che ricorda il sacrificio di Giorgiana Masi.
BLOCCA IL BLOCCO!
Venerdì 7 Maggio, 2010 ore 10:00 in Piazza SS. Apostoli con tutte le realtà antifasciste!!!
RADIO ONDA ROSSA NON DEVE CHIUDERE!!
Iniziative in difesa di Radio Onda Rossa
-- giovedi 21 febbraio --
dalle ore 11.00 alle 18.00 sit-in con musica, parole, cerbottane davanti all'Ufficio del Ministro delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri. Largo Di Brazza n. 86, a 50 metri da piazza SS. Apostoli
-- venerdi 1 marzo --
dalle h. 18 sit-in a Palazzo Chigi (piazza Colonna) Attacco sonoro a sua emittenza cavalier Silvio Berlusconi ed al suo prode tirapiedi Ministro Maurizio Gasparri.
-- sabato 16 marzo --
corteo cittadino con delegazioni nazionali.
Radiondarossa non deve chiudere!
VOGLIONO CHIUDERE RADIO ONDA ROSSA
Con un atto grave e irresponsabile il Ministero delle Telecomunicazioni ha comunicato a Radio Onda Rossa la volonta' di procedere alla revoca dell'autorizzazione a trasmettere sugli 87.900 della modulazione di frequenza. Il provvedimento del Ministero provochera', al di la di qualunque altra considerazione l'effettivo ed efficace oscuramento di Radio Onda Rossa. Radio Onda Rossa trasmette da venticinque anni nell'etere di Roma e provincia costituendo un esempio concreto d'informazione di base e indipendente, la storia di Radio Onda Rossa e' la storia di venticinque anni di battaglie civili, sociali e politiche. Radio Onda Rossa e' da sempre la voce di chi non ha voce ed ha confermato nel recente passato la sua vocazione, inventando e realizzando a Genova nel luglio scorso Radio Gap, straordinario esperimento d'innovazione delle forme dell'agire comunicativo.
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