Reggio Calabria: Incendio nella tendopoli di San Ferdinando
Le fiamme hanno distrutto l'accampamento di migranti situato nei pressi di Rosarno dove una donna è morta carbonizzata. Ne parliamo con una compagna di Campagne in lotta.
Le fiamme hanno distrutto l'accampamento di migranti situato nei pressi di Rosarno dove una donna è morta carbonizzata. Ne parliamo con una compagna di Campagne in lotta.
E' terminata la manifestazione delle donne che questo pomeriggio ha sfilato per le vie del quartiere prenestino per ricordare che nessuna campagna elettorale può essere fatta sui corpi femminili.
Insieme ad una compagna dalla piazza proviamo a tracciare un bilancio della giornata e ricordiamo le prossime iniziative.
Riccardo Antonini, ferroviere licenziato da RFI per aver prestato la propria (gratuita) consulenza ai familiari delle vittime della strage di Viareggio, parla dell'incontro che c'è stata oggi a Firenze tra una delegazione di familiari e ferrovieri con l’Ansf (Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria). Un incontro richiesto da molto tempo da parte dei famigliari delle vittime della strage ferroviaria di Viareggio, dove il 29 giugno 2009 morirono 32 persone.
Appuntamento alle 17 a Piazza Malatesta per ribadire nessuna campagna elettorale sul corpo delle donne. Il riferimenti ai banchetti di Casapound che continua da due anni ad usare il corpo delle donne per raccattare miseri voti.
In controtendenza anche con le ultime disposizioni emanate dal legislatore in materia di codice penale, che prevedono un minore ricorso alla carcerazione ed un maggiore utilizzo delle pene alternative alla detenzione, l'art.639 del codice penale continua a prevedere il carcere per il reato di imbrattamento. Partendo da un caso specifico, una condanna a sei mesi di reclusione inflitta ad un writer milanese, il percorso Wiola Viola chiede la revisione della legge ed un cambio delle politiche sia culturali che repressive.
Un compagno Kurdo ci racconta il presidio sotto l'ambasciata russa in solidarietà col cantone Kurdo di Afrin sotto l'attacco dell'esercito turco.
Domani 23 gennaio presidio al campidoglio di Non Una Di Meno in solidarietà con Lucha Y Siesta sotto sgombero.
Il tanto celebrato Bergoglio continua a coprire i preti pedofili. La pedofilia del clero, coperta dalle gerarchie, che dalla stampa viene additata come uno "scandalo" è invece una triste e duratura realtà, soprattutto in Cile (così come negli Stati Uniti o in Messico).
Si apre oggi, 22 gennaio 2018, presso il tribunale dell’Aquila, un processo che vedrà coinvolte tre donne, denunciate dall’avvocato Antonio Valentini con l’accusa di concorso e diffamazione artt 81 e 595 ter (con qualsiasi altro mezzo di pubblicità" diverso dalla stampa), nel quadro più ampio del processo per stupro commesso da un militare difeso dall'avv. Valentini.
La corrispondenza dal presidio fuori il tribunale con una compagna della nostra redazione e dal presidio in solidarietà a Torino.
Con Victor, uno dei nostri corrispondenti da Barcellona, raccontiamo le ultime novità relative alla convocazione del parlamento e alla formazione del governo in Catalogna.
Ci facciamo inoltre raccontare la sua risposta, scritta a quattro mani con Stefano Portelli, ad un articolo apparso su Micromega a firma di Steven Forti e Giacomo Russo Spena in cui la Catalogna viene improvvidamente paragonata all'Ulster dei Troubles.