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Roma sa da che parte stare

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Con un compagno del "Comitato solidarietà con la Palestina in terzo", diamo un aggiornamento sulla campagna "Roma sa da che parte stare", finalizzata a raccogliere firme per una Delibera di Iniziativa popolare che prevede la rottura immediata di ogni rapporto con lo stato di Israele da parte dell'amministrazione capitolina. I risultati della campagna sono estremamente positivi, raccogliendo una forte adesione nei quartieri, nei luoghi di lavoro e nei punti di aggregazione cittadina: il risultato delle 5000 firme è stato rapidamente raggiunto ma la campagna proseguirà nelle prossime settimane: l'obiettivo è quello di raggiungere quanto prima le 20.000 firme. Oltre ad offrire una manifestazione concreta di solidarietà per la popolazione palestinese, la campagna ha prodotto il risultato di riportare il discorso sulla Palestina nelle piazze e nelle strade di Roma per combattere contro tutte le forme di colonialismo e di imperialismo.

Di seguito, il comunicato stampa:

"La città di Roma sta rispondendo in numero sempre crescente alla campagna lanciata da "Roma sa da che parte stare". In migliaia, nei soli primi 15 giorni di raccolta, hanno firmato la delibera di iniziativa popolare che abbiamo presentato per la rottura immediata di ogni rapporto con lo Stato di Israele. Si tratta di un risultato importante che conferma la partecipazione di una città che, già nei mesi di settembre e ottobre 2025, aveva visto decine di migliaia di persone scendere in piazza per chiedere lo stop del genocidio in corso a Gaza e il diritto all'autodeterminazione del popolo palestinese. Una città che non si è fatta ingannare dalla falsa pace proposta da Trump e dai suoi alleati. e che continua a mobilitarsi di fronte al perdurare delle violenze. Al genocidio strisciante, fatto di bombardamenti, privazione di acqua e cibo a Gaza, si è aggiunta un'accelerazione della pulizia etnica in Cisgiordania e a Gerusalemme Est, dove coloni ed esercito continuano nella loro opera di espulsione e uccisione dei palestinesi. La proposta di delibera di iniziativa popolare nasce da un percorso collettivo, pubblico e partecipato, in cui realtà, situazioni e sensibilità diverse si sono confrontate nel merito fino a costituirsi in un comitato promotore. E' da questo lavoro comune che ha preso forma il testo oggi sottoposto alla firma dei cittadini. Abbiamo appreso che prima il Movimento 5 Stelle e poi Sinistra Italiana hanno deciso di partecipare alla raccolta firme della delibera popolare presentata da "Roma sa da che parte stare", ne prendiamo atto come di un segnale che conferma la forza e la giustezza delle richieste avanzate. Ben vengano le adesioni e i contributi che vorranno sostenere questa campagna. Allo stesso tempo, resta intatto il percorso collettivo che ha dato origine alla proposta e il ruolo del comitato promotore che continuerà a portarla avanti con coerenza e determinazione. Proseguiremo quindi, con ancora più convinzione, in tutta la città nella raccolta delle firme per lanciare un messaggio chiaro al Sindaco e al Consiglio comunale: non faremo un passo indietro e porteremo fino in fondo questa battaglia affinché Roma interrompa ogni rapporto con lo Stato di Israele e assuma finalmente una posizione concreta di fronte a quanto sta accadendo al popolo palestinese.